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Anche il NYSE crea i suoi NFT

Anche al NYSE, la Borsa di New York, arrivano i NFT. Nella giornata di ieri il gruppo che gestisce la seconda borsa per capitalizzazione al mondo ha infatti annunciato che realizzerà e commercializzare dei Token Non Fungibili, che ricorderanno le IPO – ovvero le offerte pubbliche di acquisto – più importanti della storia dello scambio.

6 NFT NYSE
NYSE pubblica i suoi primi 6 NFT

Per i primi 6 NFT sono stati tokenizzati dei digital asset che ricordano la quotazione di Unity, di Coupang, di SnowflakeSpotifyRoblox e Doordash. Con la promessa, assolutamente non velata, che NYSE continuerà con la realizzazione di questi NFT a tema borsistico nel prossimo futuro.

Come sono stati scelte le prime IPO da tokenizzare?

La scelta è ricaduta sulle 6 principali IPO del 2021, anno che sicuramente non verrà ricordato come uno dei migliori per le borse azioni, ma sicuramente come l’anno in cui si sono affermati, su scala globale, i NFT. Con i token digitali e non fungibili che oggi sono una realtà anche per la seconda borsa del mondo per capitalizzazione.

Ad essere rappresentato è, almeno secondo le intenzioni del presidente del NYSE Stacey Cunningham, il momento esatto durante il quale le aziende sopracitate sono diventate effettivamente public, ovvero non pubbliche come si potrebbe pensare, ma scambiate appunto sui mercati azionari regolamentati.

I NFT NYSE First Trade rendono memorabile un momento così unico della storia di una compagnia.

Ha affermato sul blog ufficiale del NYSE il presidente Cunningham, sottolineando come nonostante per una compagnia ci siano, ogni anno, milioni di scambio dietro le quinte – e su un ledger digitale ma privato – soltanto uno di quegli scambi è effettivamente il primo della storia per l’azienda. E che i NFT First Trade vogliono ricordare proprio questo momento.

Cosa si trova effettivamente nell’NFT?

Una campanella, che è quella che viene suonata quando si aprono le contrattazioni e le coordinate digitali che indicano il First Trade, ovvero il primo scambio mai avvenuto sui titoli dell’azienda. Sono anche riportati, come si può vedere dall’immagine che abbiamo allegato a questo approfondimento, il ticker e anche il prezzo di prima quotazione. Il tutto in un video di poco più di 10 secondi.

Come possiamo acquistarli?

In realtà si sa ancora molto poco. Sappiamo che NYSE ha deciso di appoggiarsi a Crypto.com, che al tempo stesso sta ospitando anche altri interessanti NFT, come quelli del team di Formula 1 Aston Martin.

Non è ancora chiaro se i token verranno messi in vendita e/o a quali condizioni. Sappiamo che ne sono stati forgiati soltanto uno per tipo e che per il momento sono all’interno dell’account del NYSE, sull’exchange NFT che abbiamo già citato.

La piattaforma di cui sopra sta cercando di affermarsi conme una delle più importanti nel panorama dei NFT e già ospita, in fase di lancio, Aston Martin, Axel Mansoor, KLOUD, nonché NFT di Snoop Dogg, con il rapper che è ad oggi uno dei primi artisti, per popolarità e per impegno, a combattere questa battaglia di diffusione.

Dei NFT, del NYSE o meno, ne sentiremo sicuramente ancora parlare. Soprattutto dato che la seconda borsa più importante del mondo continuerà a produrre dei nuovi NFT basati sempre sui momenti maggiormente storici della storia dell’exchange.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

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