Tra i token in positivo su base weekly ( +14%) troviamo World Liberty Financial (WLFI), legato alla famiglia Trump, che sta rafforzando la presenza nel settore DeFi attraverso una strategia che combina politica, eventi istituzionali e sviluppo dell’ecosistema stablecoin USD1. L’attenzione verso il progetto è cresciuta in questo 2026 assai negativo per il contesto crypto.
World Liberty Forum e convergenza TradFi–DeFi
Ieri si è svolto il World Liberty Forum a Mar-a-Lago che ha riunito quasi 400 esponenti di primo piano della finanza tradizionale, tra cui rappresentanti di JPMorgan e Franklin Templeton, con l’obiettivo di discutere integrazione tra DeFi e infrastrutture finanziarie tradizionali. L’evento ha contribuito a dare slancio alla sua stablecoin USD1 e alla tokenizzazione.
Tokenizzazione Real World Assets
WLFI ha inoltre annunciato la tokenizzazione dei ricavi da prestiti legati al Trump International Hotel & Resort Maldives, in collaborazione con Securitize. L’obiettivo è offrire rendimenti fissi a investitori accreditati tramite smart contract, ampliando l’esposizione agli asset reali tokenizzati.
USD1 cresce tra politica e distribuzione multi-chain

La conferenza di Mar-a-Lago ha acceso i riflettori anche su USD1 la stablecoin legata a World Liberty Financial. Nel grafico allegato di DefiLlama possiamo osservare che l’attuale market cap di USD1 è salita a 5,139 miliardi di dollari. La distribuzione è fortemente concentrata su Ethereum (42,71%) e BSC (38,49%), seguite da Solana (18,40%). Questo evidenzia una struttura multi-chain con liquidità principalmente ancorata alle reti più utilizzate in ambito DeFi.
Panoramica sul prezzo di World Liberty Financial

Attualmente $WLFI quota 0,1162 USDT e su base settimanale è in rialzo del +14,60%, movimento che tuttavia non riesce a riportare febbraio in territorio positivo, poiché il mese resta in negativo con un -12,30%. Si tratta del terzo mese consecutivo in rosso. Da inizio 2026 il ribasso complessivo si attesta a -19%.
Sul grafico daily riportiamo una panoramica del prezzo di WLFI, approdato sui mercati crypto a inizio settembre. Qui si può osservare un iniziale spike, seguito rapidamente da una fase discendente, anche complice il flash crash di ottobre che ha portato il prezzo a un minimo di 0,0715 USDT.
Minimo sul flash crash di ottobre
Dal minimo si è registrato un tentativo di rimbalzo che non ha prodotto movimenti rilevanti con una fase di lateralizzazione, fino a un’accelerazione tra fine dicembre e inizio 2026. L’impulso rialzista del prezzo di WLFI si è però esaurito già alla terza settimana di gennaio, da dove è iniziata una fase di contrazione.
Movimenti di WLFI nel 2026
Entriamo nel dettaglio dei movimenti del prezzo di WLFI nel 2026, con una view dal massimo di gennaio e relativa fase discendente fino al minimo di febbraio a 0,09610 USDT. Su quest’area di minimi il prezzo ha costruito una base, entrando in una fase di congestione come evidenziato sul grafico.

Nella giornata di ieri si è registrato un rialzo del +8%, con il prezzo che ha toccato un massimo a 0,1294 USDT, avvicinandosi alla prima resistenza vettoriale in area 0,1320 USDT, corrispondente al movimento dal massimo di gennaio al minimo di febbraio. In questo scenario di breve, la resistenza principale passa invece a 0,1435 USDT, dove incrocia anche la media mobile (Sma 50).
RSI e MACD segnalano un rimbalzo tecnico fragile
Gli indicatori su WLFI mostrano un miglioramento del momentum dopo la fase ribassista. L’RSI è risalito dall’area di ipervenduto e si posiziona in zona neutro-positiva, segnalando attenuazione della pressione ribassista ma senza eccessi di forza.
Il MACD ha incrociato al rialzo la linea di segnale e l’istogramma è tornato positivo. Tuttavia le barre restano vicine allo zero, suggerendo che il movimento sia ancora embrionale. Il prezzo di WLFI necessita di conferme sopra le resistenze per validare un’inversione più solida.
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