Il panorama mondiale degli exchange sta cambiando rapidamente ed in tantissimi ci avete chiesto di valutare la migliore alternativa senza KYC a Bybit (ossia senza verifica dell’identità obbligatoria). Per questo motivo, esaminando le varie proposte presenti sul mercato, i nostri esperti hanno evidenziato in BYDFi una serie di caratteristiche che ci permettono di sottolineare la sua completezza sotto molti punti di vista.
In uno scenario dove molti investitori sono ancora alla ricerca di provider che permettono di operare senza dover scansionare documenti d’identità ogni volta, BYDFi rappresenta un colosso in grado di sfidare i giganti sia sul piano tecnico che funzionale. Ma è davvero all’altezza? Può supportare il confronto rispetto ad altri operatori? I nostri analisti hanno esaminato 10 caratteristiche per decretare chi vince la sfida dell’efficienza e libertà.
| BYDFi Vs Bybit – Caratteristiche | 🏷️ BYDFi – Score: 9.69 | 🏷️ Bybit – Score: 9.58 |
|---|---|---|
| Facilità di registrazione e politiche KYC | 9.8 | 9.2 |
| Esperienza utente UX (Desktop – Mobile) | 9.8 | 9.8 |
| Sicurezza ed affidabilità | 9.7 | 9.7 |
| Modalità di trading ed operative | 9.8 | 9.6 |
| Automazione e servizi di copia | 9.6 | 9.3 |
| Gestione dei depositi e prelievi | 9.5 | 9.5 |
| Costi e commissioni | 9.5 | 9.5 |
| Funzionalità e servizi integrativi | 9.6 | 9.7 |
| Reputazione e recensioni | 9.8 | 9.7 |
| Assistenza e supporto clienti | 9.8 | 9.8 |
1. Facilità di registrazione e politiche KYC
Il primo terreno di confronto, se così vogliamo chiamarlo, è quello più sentito dalla comunità di coloro che investono ed operano su criptovalute (sia esperti che principianti). L’accessibilità immediata ed il cosiddetto diritto all’anonimato restano pilastri importanti.
BYDFi
BYDFi (vai qui) rappresenta attualmente l’eccellenza per coloro che vogliono accedere al mercato crypto senza dover passare per lunghe e laboriose procedure burocratiche. La registrazione risulta rapidissima, disponibile sia in modalità web desktop che tramite app per dispositivi mobili. Basta semplicemente un valido indirizzo di posta elettronica, o in alternativa un numero di telefono.
Per iniziare a fare trading non è richiesta alcuna procedura KYC iniziale, a meno che non si vogliano sbloccare determinati limiti. Questo permette ai trader di essere operativi nell’immediato, dopo pochi minuti. Nonostante il trading crypto con BYDFi sia libero, diventa necessario per sbloccare somme di prelievo superiori nel corso del mese, ma soprattutto per accedere alle procedure con valute fiat (ad esempio dollari).
Bybit
Bybit, un tempo davvero molto simile a BYDFi, ha invece deciso di intraprendere una strada differente. Per rispondere in modo egregio alle pressioni imposte dai regolatori nel territorio europeo, ha già reso il KYC obbligatorio per quasi tutte le sue funzionalità interne. Non è quindi più sufficiente solamente un’email, o un numero di telefono per poter accedere al mercato ed iniziare ad attualizzare le strategie.
Per poter depositare, fare trading (ad oggi solamente nella modalità Spot, come avremo modo di vedere), prelevare, o utilizzare i servizi di investimento trasversali ed accessori, bisogna completare almeno il livello 1 di verifica (KYC 1). Questo include il caricamento di un documento di riconoscimento in corso di validità ed un selfie istantaneo per il consueto riconoscimento facciale.
Confronto diretto
Il divario risulta in questo caso molto netto. Mentre Bybit ha deciso di avviare un percorso più ampio e viene considerato sempre di più una “crypto banca”, BYDFi ha deciso di focalizzarsi a pieno sulla sua operatività “permisless”. Se il tuo obiettivo è quello di procedere senza riconoscimento, allora non c’è partita.
Punteggio privacy e registrazione:
- BYDFi: 9.8 / 10
- Bybit: 9.2 / 10
2. Esperienza utente e UX (Desktop – Mobile)
L’esperienza utente e la UX (sia per la modalità web desktop sia per l’applicazione per device mobili) rappresenta per un exchange che si rispetti un importante biglietto da visita. Può molte volte fare la differenza tra la scelta, o lo scarto, di un determinato provider. Vediamo come i nostri esperti hanno valutato le due esperienze.
BYDFi
L’interfaccia grafica di BYDFi (scoprila qui) ha un layout che privilegia essenzialmente la leggibilità. Tutte le informazioni sono messe al posto giusto e questo fa si che anche un utente con poca esperienza riesca ad operare sui mercati, senza grosse complicazioni. La navigazione tra le varie sezioni (Spot, Perpetual ed altro ancora) risulta agevole e durante i nostri test non è stato evidenziato alcun intoppo specifico.
L’applicazione di BYDFi ha invece sorpreso tutti per la sua estrema reattività. La visione dei grafici in tempo reale, così come la lettura dell’Order Book e della dashboard operativa, è sempre molto chiara. La società è riuscita a mantenere tutte le funzionalità di un grande exchange, senza tuttavia appesantire il dispositivo. Ottima quindi anche per chi attualizza strategie rapide e ravvicinate.
Bybit
L’interfaccia grafica di Bybit è pulita ed al contempo densa di informazioni fondamentali per poter studiare la propria coppia di interesse, al fine di strutturare la migliore strategia possibile. La personalizzazione è infatti totale e puoi incastrare widget, grafici in live, Order Book e molto altro, tutto in modo ordinato e ben visibile (in altri termini pronto all’uso). Anche in questo caso i test hanno dato risultato positivo.

L’app di Bybit rientra ad avviso di molti nella lista delle migliori app crypto ed a conferma di ciò troviamo l’alto numero di recensioni positive presenti sugli store online, nonché su forum specifici. Integra a pieno tutte le funzioni della modalità web desktop (inclusi il sistema Copy Trading ed i Bot di trading), sia in formato verticale che orizzontale (valido per la visione efficiente dei grafici).
Confronto diretto
A nostro avviso ci troviamo in questo caso ad un parimerito, dato che nessun exchange ha mostrato criticità significative durante il nostro utilizzo e dato che entrambi i provider ci hanno permesso di operare in modo fluido, agevole e senza intoppi.
Punteggio esperienza utente (UX):
- BYDFi: 9.8 / 10
- Bybit: 9.8 / 10
3. Sicurezza ed affidabilità
Entriamo a questo punto in un ambito davvero molto delicato, legato all’affidabilità ed alla sicurezza. Quando si parla di exchange senza KYC la domanda sorge spontanea: posso davvero fidarmi del provider in relazione all’uso dei miei capitali? Come vedremo, sia BYDFi che Bybit (che invece è KYC), offrono standard davvero molto elevati, ma con sfumature diverse.
BYDFi
Nonostante sia un exchange privo di verifica dell’identità obbligatoria, BYDFi non risparmia di certo sulle tecnologie di difesa e di protezione verso gli utenti registrati. L’anonimato non va in questo caso a discapito della protezione e questo dovrebbe essere un aspetto importante e da dover tenere a mente. La maggior parte degli asset dei clienti è infatti conservata in Cold Wallet (inattaccabili da hacker).
In aggiunta, BYDFi pubblica in modo regolare la sua Proof of Reserves e questo significa che chiunque può accedere e verificare che il CEX detiene effettivamente asset in rapporto 1 ad 1 rispetto ai depositi dei clienti. La piattaforma si sottopone altresì a diversi controlli esterni, anche da parte di società di audit terze. Completano il tutto procedure di recupero credenziali efficiente, 2AF, meccanismi preventivi e molto altro ancora.
Bybit
Punteggio elevatissimo sull’affidabilità e sicurezza anche per Bybit, approvato e con licenza MiCA, soggetto quindi a moltissimi controlli. Nonostante gli eventi spiacevoli subiti in passato, il CEX ha sempre mantenuto un altissimo controllo, pensando sempre al soddisfacimento dei propri clienti. Troviamo custodia di livello avanzato, sistemi multi-firma per ogni transazione ed autorizzazioni multiple sulle transazioni.
Bybit mette sempre a completa disposizione la sua Proof of Reserves, in modo chiaro e trasparente. Puoi consultarla in autonomia sul sito ufficiale, ove troviamo valori spesso superiori al 100% sui principali asset (BTC, ETH, USDT ed altri ancora). Sotto questi punti di vista la sicurezza di Bybit è davvero molto istituzionale e siamo certi che continuerà ad essere potenziata nell’avvenire.
Confronto diretto
In entrambi i casi è chiaro che la tutela e la protezione degli utenti rappresentano per i CEX una reale e concreta priorità. Al di là delle considerazioni legate alla procedura KYC, tutti e due gli exchange non badano a spese in termini di sistemi protettivi e di prevenzione avanzata.
Punteggio sicurezza ed affidabilità:
- BYDFi: 9.7 / 10
- Bybit: 9.7 / 10
4. Modalità di trading ed operative
Una delle differenze più marcate, al di là del numero più o meno alto che un CEX può mostrare rispetto all’altro, non riguarda solo in “cosa” puoi esporti, ma anche “come” puoi farlo. Bybit EU deve ovviamente sottostare a specifiche regole, che le impongono di adattarsi sulla base del territorio ove opera (ci focalizziamo quindi in Europa). BYDFi, per ora, agisce invece in modo differente.
BYDFi
Davvero completa la proposta messa in campo da BYDFi (qui per aprire un account), che propone all’interno della sua pagina ufficiale una suite di funzionalità operative adatte ad ogni tipologia di investitore. Il tutto senza tediose procedure burocratiche, sempre a patto di sottostare ai limiti presenti. Si può infatti agire tramite:
- Spot Trading: presenti oltre 1.000 asset e molto spesso è possibile agire in modo diretto su criptovalute reali anche in largo anticipo rispetto a molti exchange competitor;
- Perpetual Futures: si tratta dei derivati (in modalità USDT, USDC, o COIN-M), ossia strumenti che permettono di investire al rialzo o al ribasso, senza acquistare l’asset sottostante in modo fisico (l’accesso alla leva indicato è fino a 200x);
- Leveraged Tokens: nella sezione “Trade” puoi accedere anche ad altri strumenti con leva molto più bassa, anche se gli stessi sono – per ovvie ragioni – molto meno enfatizzati rispetto all’operatività con i contratti perpetui.
Bybit
In Europa Bybit opera sotto licenza MiCA (aspetto sicuramente positivo ed ammirevole). Ad oggi, all’interno di questo exchange (per la versione EU) è possibile accedere solo ed esclusivamente a specifiche modalità di investimento (non di certo complete come la versione Global). Vediamo alcuni punti:
- Spot Trading: può definirsi il cuore pulsante del CEX messo a disposizione nello Spazio Economico Europeo ed anche qui troviamo centinaia di asset crypto da poter scambiare in modo fisico e diretto;
- Margin Trading Spot: è una delle novità più interessanti, dato che può compensare l’assenza dei Futures (non disponibili), permettendo di operare con una leva finanziaria fino ad un massimo di 10x (si agisce con fondi presi in prestito dalla piattaforma, direttamente sul mercato spot).
Nonostante il Margin Trading Spot, è chiaro che coloro che vogliono accedere, o che hanno bisogno di un leverage più elevato rispetto al 10x, devono guardarsi altrove.
Confronto diretto
Risulta chiaro che per un investitore che – a propria scelta e descrizione – è interessato ad operare con strumenti derivati quali i Perpetual, BYDFi rappresenta la scelta primaria (anche per via delle sue caratteristiche e funzionalità). Buone tuttavia le proposte di Bybit, che si sta lentamente adattando anche in Europa.
Punteggio modalità di trading:
- BYDFi: 9.8 / 10
- Bybit: 9.6 / 10
5. Automazione e servizi di copia
Per molti trader l’aggiunta di funzionalità automatiche e servizi che permettano di investire senza dover necessariamente agire in modo manuale, è di fondamentale importanza. Anche in questo caso gli approcci messi in campo dai due player risultano differenti, almeno al momento di questa stesura.
BYDFi
BYDFi propone attualmente diverse modalità di trading automatico, o similari. Partiamo dal Copy Trading. Si tratta di un servizio che ti permette di seguire altri trader professionisti e di copiare le loro stesse transazioni a mercato (ossia strategie operative) in modo speculare ed in tempo reale. Il tutto ottenendo le loro stesse performance, sia positive, sia negative in caso di strategie errate.
Ottima anche la sezione “Trading Bots”, che mette invece a disposizione diversi bot di trading programmabili e che possono essere adattati alle proprie particolari esigenze. Troviamo infatti lo Spot Grid, lo Spot DCA, ma soprattutto lo Spot Martingale ed i Futures Grid (ad oggi tra i più utilizzati da appassionati ed esperti del settore). Una suite completa che, associata alla libertà odierna del CEX, la rende ancora più interessante.
Bybit
Considerando Bybit nella versione proposta in Europa, è chiaro che per via delle stringenti limitazioni attuali, le sue modalità di Bot trading possano far riferimento solo sul mercato spot. Troviamo quindi essenzialmente lo Spot Grid Bot ed il DCA Bot (perfetto per chi vuole iniziare a strutturare un portafoglio a lungo termine). I potenti Futures Grid, sono invece il fiore all’occhiello della versione Global.
Discorso molto simile può farsi anche per la modalità di Copy Trading, storicamente uno dei sistemi più professionali ed all’avanguardia proposti da Bybit. Mentre la versione Bybit Global dispone di un sistema di copia ben strutturato e con tantissimi investitori professionisti pronti a farsi copiare per ottenere ricompense, per la versione europea bisognerà ancora attendere (ottime speranze per un’integrazione nell’avvenire).
Confronto diretto
Se su Bybit possiamo apprezzare la presenza di specifiche modalità di trading BOT, è proprio su BYDFi che l’esperienza si completa con molte più possibilità (almeno per adesso). In attesa di nuove integrazioni e considerando la versione europea del primo CEX citato, vince BYDFi.
Punteggio modalità di trading:
- BYDFi: 9.6 / 10
- Bybit: 9.3 / 10
6. Gestione dei depositi e dei prelievi
Il sesto punto esaminato dal nostro team di analisti riguarda i depositi ed i prelievi, ossia come “entrare ed uscire” dalle piattaforme messe ad oggi a confronto. In questo caso la differenza tra un exchange no KYC come BYDFi ed uno che invece richiede per obbligo il riconoscimento dell’identità come Bybit, diventa davvero molto tangibile.
BYDFi
BYDFi è ovviamente un exchange nato per coloro che possiedono già criptovalute all’interno dei propri hardware wallet, o che vogliono spostare i propri asset da exchange terzi, beneficiando del no KYC. Tutto ciò, tuttavia, senza dimenticare chi vuole operare in fiat, ossia con le proprie valute. In quest’ultimo caso è sufficiente procedere con il caricamento del documento e sbloccare i limiti presenti al momento della registrazione.
I depositi in criptovalute rappresentano in ogni caso il sistema di punta su questo CEX (puoi spostare token all’istante senza verifica). Per coloro che vogliono invece utilizzare acquisti con fiat (tramite bonifici, o semplici carte di credito / debito), il provider si appoggia a gateway esterni. Il vero punto di forza di BYDFi resta l’alta soglia di prelievo per gli utenti non verificati (esclusivamente in crypto qualora non ci si verificasse).
Bybit
Bybit ha invece investito in modo massiccio nell’integrazione di sistemi finanziari tradizionali ed offre un’esperienza molto più istituzionale, soprattutto per chi risiede in Europa. Grazie alle licenze Bybit permette ovviamente di depositare direttamente euro tramite Bonifico bancario SEPA, oltre ai consueti sistemi tramite carte di credito / debito dei principali circuiti internazionali (MasterCard, VISA ed altri ancora).
Dopo la verifica dell’identità obbligatoria, puoi altresì riportare gli eventuali profitti sul tuo conto corrente, agendo anche in questo caso direttamente in euro. Questa comodità ha ovviamente un prezzo, dato che non puoi muovere nemmeno un centesimo senza aver completato il processo KYC. Garantiti in ogni caso trasferimenti interni ed esterni di crypto tramite i consueti indirizzi di rete.
Confronto diretto
La scelta in questo caso dipende molto dal tuo punto di partenza. BYDFi risulta davvero molto efficiente se possiedi già un plafond di stablecoin, o eventualmente un gruzzolo in Bitcoin e vuoi spostarli su un exchange privo di verifica dell’identità. Bybit è invece superiore se parti da zero ed hai solamente valuta fiat, come ad esempio euro, risultando tuttavia completo anche per gli accrediti in stablecoin e crypto.
Punteggio gestione depositi e prelievi:
- BYDFi: 9.5 / 10
- Bybit: 9.5 / 10
7. Costi e commissioni
Ulteriore caratteristica cruciale, che molte volte può fare la differenza e che non dovrebbe mai essere sottovalutata, è legata ai costi ed alle commissioni. Per entrambi gli operatori la registrazione non richiede alcun costo, ma cosa succede se invece ci interfacciamo con i cosiddetti costi operativi? Scopriamolo assieme.
BYDFi
La struttura dei costi di BYDFi è davvero molto chiara, nonché disponibile in modo aggiornato sulla pagina ufficiale. Vediamo una tabella che riassume le percentuali, prima di tirare le somme.
| 🏷️ Livello VIP | 📌 Volume di Trading Contrattuale 30G (USDT) | 📌 Saldo Asset (USDT) (sostituisce il volume) | 💰️ Futures Taker/Maker | 💰️ Spot Taker/Maker |
|---|---|---|---|---|
| VIP 0 | >0 | >0 | 0.06% / 0.02% | 0.1% / 0.1% |
| VIP 1 | >10,000,000 | >50,000 | 0.06% / 0.018% | 0.1% / 0.1% |
| VIP 2 | >20,000,000 | >100,000 | 0.05% / 0.016% | 0.1% / 0.1% |
| VIP 3 | >30,000,000 | >250,000 | 0.04% / 0.014% | 0.1% / 0.1% |
| VIP 4 | >50,000,000 | >750,000 | 0.04% / 0.012% | 0.1% / 0.1% |
| VIP 5 | >100,000,000 | >2,000,000 | 0.035% / 0.01% | 0.1% / 0.1% |
| SVIP | >200,000,000 | >5,000,000 | 0.032% / 0.008% | 0.1% / 0.1% |
Bybit
Per poter confrontare in modo diretto le commissioni, ad oggi è possibile esporre per Bybit EU solamente la tabella dei costi Spot (dato che i futures non risultano ancora disponibili).
| 🏷️ Livello VIP | 💰️ Commissioni Taker | 💰️ Commissioni Maker |
|---|---|---|
| VIP 0 | 0.1000% | 0.1000% |
| VIP 1 | 0.0800% | 0.0675% |
| VIP 2 | 0.0775% | 0.0650% |
| VIP 3 | 0.0750% | 0.0625% |
| VIP 4 | 0.0600% | 0.0500% |
| VIP 5 | 0.0500% | 0.0400% |
| Supreme VIP | 0.0450% | 0.0300% |
Confronto diretto
Situazione paritaria per la sezione Spot associata agli utenti Standard, con una politica dei costi davvero molto competitiva per BYDFi qualora si decidesse di utilizzare il trading Futures. Bybit EU, tuttavia, diventa molto interessante sullo Spot trading per i trader ad alto volume (in questo caso le commissioni possono abbassarsi in modo esponenziale).
Punteggio costi e commissioni:
- BYDFi: 9.5 / 10
- Bybit: 9.5 / 10
8. Funzionalità e servizi integrativi
All’interno di questa caratteristica di confronto analizziamo come i due exchange stanno cercando di divenire il perno centrale della vita finanziaria dell’utente registrato, andando quindi ben oltre il semplice trading online su criptovalute.
BYDFi
La più grande novità “finanziaria” proposta da BYDFi (qui per ottenere il bonus) è sicuramente la carta di pagamento con circuito VISA. Per un operatore che propone funzionalità anche senza il bisogno di verificare l’identità in fase iniziale (accettando i limiti) si tratta di uno dei servizi integrativi più interessanti. In aggiunta, possiamo citare MoonX (On-Chain Yield), una funzione che permette di accedere a opportunità di rendimento direttamente sulla blockchain.
Altra caratteristica vincente e che ci sentiamo di indicare al momento attuale, è il supporto di bot di accumulo DCA integrati direttamente nei servizi di rendita. Sempre più investitori sono infatti alla ricerca di funzionalità integrate che permettano di strutturare piani di accumulo (anche in versione moderna). Sotto questo punto di vista BYDFi può considerarsi all’avanguardia.
Bybit
Le funzionalità accessorie di Bybit non hanno di certo bisogno di presentazioni. Da dover partire? Sicuramente dalla nota Bybit Card EU, con circuito internazionale MasterCard e che ti permette di spendere le tue risorse in modo autonomo, presso qualsiasi esercente abilitato. Offre un ghiotto sistema di cashback che può arrivare anche al 10% (in alcuni casi viene addirittura raddoppiato al 20% in presenza di bonus).
Molto più completa rispetto a BYDFi, è invece la sezione Earn, che permette invece di ottenere guadagni dalla messa a disposizione delle proprie risorse e parallela partecipazione alle attività. All’interno del menù, direttamente su Bybit EU, chiunque può iniziare a guadagnare con i propri asset inutilizzati in modo semplice. Una modalità adatta ad HODLER avversi al rischio, utenti che cercano rendimenti stabili ed investitori di ogni livello.
Confronto diretto
Pur essendo entrambi i CEX davvero molto completi (ognuno con i suoi specifici punti di forza), la carta di Bybit sembra molto più sviluppata rispetto a quella di BYDFi (almeno ad oggi). Molto validi, invece, i sistemi di Earn proposti dai provider.
Punteggio funzionalità e servizi aggiuntivi:
- BYDFi: 9.6 / 10
- Bybit: 9.7 / 10
9. Reputazione e recensioni
In ultima analisi, abbiamo deciso di valutare la reputazione di entrambi i CEX, studiando attentamente ogni singolo aspetto ed ogni testimonianza rilasciata sia dai nostri analisti, sia da reali utenti utilizzatori delle piattaforme. Per noi le opinioni e recensioni su un exchange hanno sempre un peso significativo nel computo complessivo di un confronto.
BYDFi
Al momento di questa stesura BYDFi mostra un numero molto alto di recensioni positive. Lo studio è stato condotto in primo luogo all’interno di TrustPilot, ove il CEX mostra uno score pari a 4.0 stelle su 5. Un punteggio davvero molto interessante, sulla base di 259 testimonianze dirette.

Passando invece alle testimonianze presenti sugli store ufficiali dell’app BYDFi, è possibile constatare la presenza di recensioni in linea con quelle proposte su TrustPilot. Nello specifico troviamo una valutazione di 4.7 stelle su 5 su Google Play Store ed una valutazione di 4.2 stelle su 5 all’interno dell’App Store di Apple.
Bybit
Anche in questo caso siamo partiti esaminando in modo specifico i pareri evinti all’interno di TrustPilot, ossia una voce autorevole nel mondo delle recensioni online. Sulla base di 6992 recensioni attuali (quindi in numero maggiore rispetto a BYDFi), lo score è pari a 3.2 stelle su 5.

Punteggi nettamente migliori, sono invece visibili sugli store online, ossia legati alle testimonianze rilasciate dagli utilizzatori dell’applicazione. Ad oggi, l’app di Bybit mostra un punteggio di 4.6 stelle su 5 su Google Play Store ed un punteggio di 4.7 stelle su 5 su App Store di Apple.
Confronto diretto
Alla luce dei punteggi concreti e reali proposti, nonché delle ricerche effettuate su diversi forum online, del calibro di Reddit, Quora, o similari, BYDFi (come reale alternativa senza KYC a Bybit) mostra uno score complessivo leggermente superiore.
Punteggio reputazione e recensione:
- BYDFi: 9.8 / 10
- Bybit: 9.7 / 10
10. Supporto ed assistenza clienti
Prima di passare alla valutazione finale, è bene confrontare rapidamente anche i servizi di assistenza, ad oggi ritenuti davvero fondamentali per coloro che utilizzano un CEX, o che vanno in ogni caso alla ricerca del prossimo exchange da utilizzare. I nostri esperti hanno testato più volte nel corso di questi mesi entrambi i servizi.
BYDFi
Tutte le informazioni sono proposte all’interno di BYDFi in modo chiaro, trasparente e senza troppi giri di parole. Si ha infatti accesso a guide specifiche che permettono di scoprire i servizi del CEX, nonché come utilizzare determinate metodologie operative. Oltre ad una ricca sezione FAQ, è sempre possibile contattare l’assistenza tramite il form interno, i canali social ove l’exchange è presente e la chat live.
Durante i nostri test abbiamo cronometrato tutto e l’assistenza di BYDFi ci ha risposto in meno di 1 minuto (risultato mostrato 4 volte su 5). Abbiamo inoltre ricevuto la risposta in lingua italiana e ciò non può ovviamente che far davvero molto piacere. Completezza nella risposta sotto tutti i punti di vista, con approfondimenti inviati e gentilezza senza eguali.
Bybit
Bybit tiene molto al soddisfacimento dei propri utenti e per questo ha messo a disposizione un servizio di assistenza unico nel suo genere, orientato all’efficienza. In primo luogo, cerca di evitare contatti superflui rispondendo il più possibile tramite sezioni informative all’interno della piattaforma. Il tutto in lingua italiana e con guide spiegate nel dettaglio, molte volte anche step by step.
Apprezziamo davvero molto la presenza dell’exchange sui social, nonché i tipici canali di contatto. Dai test effettuati tramite chat live la risposta è avvenuta in 1,2 minuti e ciò rappresenta sicuramente un concreto ed importante punto a favore. Il consulente ha saputo indicare tutto ciò che abbiamo chiesto, erogandoci un reale valore aggiunto.
Confronto diretto
Dal confronto diretto delle due piattaforme esiste un exchange in grado di predominare? Non in questo caso, dato che entrambi gli exchange giocano con armi alla pari. Continueremo ovviamente a testare il supporto nel corso dei prossimi mesi.
Punteggio supporto ed assistenza clienti:
- BYDFi: 9.8 / 10
- Bybit: 9.8 / 10
Conclusioni e verdetto finale
In conclusione, l’analisi dei dati e la conduzione dei test portati avanti con rigore e nel pieno rispetto del nostro review process, ci permette di confermare che BYDFi è la migliore alternativa senza KYC a Bybit. Sebbene Bybit mantenga una struttura molto più istituzionale ed orientata su funzionalità bancarie, BYDFi propone maggiore libertà (si pensi ai futures) e privacy. Il punteggio finale di 9.69 per BYDFi e 9.58 per Bybit.
FAQ
Ad oggi, prendendo in considerazione l’analisi dei nostri esperti in materia, la migliore alternativa no KYC a Bybit è BYDFi (exchange di grande spessore e senza obbligo di verifica dell’identità).
BYDFi ti permette di aprire un account e di iniziare ad investire anche senza il bisogno di verificare l’identità, mentre Bybit ha come obbligo la KYC di primo livello (in caso contrario non si può usare alcun servizio).
Ognuno dei due exchange ha punti di forza e punti di debolezza: la scelta dipende molto dai tuoi interessi e dalle tue esigenze operative (anche in termini di KYC).
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