La settimana si è chiusa in modo più che positivo per il comparto crypto, anche grazie all’ulteriore accelerazione rialzista iniziata nel pomeriggio di domenica. Lo slancio ha avuto nuovo impulso nella notte tra domenica e lunedì, con Bitcoin che è arrivato a 73.800 USDT ed Ethereum a 2.260 USDT. Positiva anche l’apertura dei futures azionari americani, con S&P 500 a +0,46% e Dow Jones a +0,36%. Resta alto il prezzo del petrolio, che al momento di questa stesura si attesta a 99,60 dollari al barile.
Crypto al rialzo con Bitcoin e Ethereum
Nella panoramica in allegato sul grafico 1H, riportiamo l’andamento delle crypto Top 20 dalla mezzanotte di domenica mattina, 15 marzo. Dopo una prima fase di rialzo moderato, verso le 21:00 si può notare il primo impulso di accelerazione, seguito da un nuovo impulso alle 3:00 di questa mattina che sta spingendo al rialzo la maggior parte dei token.

Il rialzo maggiore è quello di Zcash con un +12,47%, seguito da Cardano con +8,70%. Poi troviamo ETH con +8,68% e a scalare una lunga lista di token con la maggior parte in positivo. Solo Canton Network resta leggermente in negativo con un -0,22%.
Bitcoin conferma il breakout. Ottavo giorno in verde
Ieri mattina scrivevamo che BTC ed ETH avevano necessità di trovare conferma dei tentativi di breakout delle rispettive congestioni, che stavano provando da due giorni. Oggi stiamo avendo conferma della forza.

In allegato abbiamo il grafico daily di Bitcoin (BTC), che attualmente quota 73.800 USDT. La settimana appena conclusa ha registrato un rialzo del +10%, portando l’andamento di marzo a un +10,19%. BTC sta registrando l’ottavo giorno consecutivo di rialzo, confermando la rottura dell’area di resistenza della congestione.
Al momento di questa stesura è arrivato a toccare il primo livello di resistenza vettoriale a 74.500 USDT, corrispondente al 38,2% dei ritracciamenti di Fibonacci del movimento che va dal massimo annuale di gennaio al minimo a 60.000 USDT di inizio febbraio.
I livelli chiave di resistenza di Bitcoin
La resistenza successiva più rilevante di questo vettore annuale passa in area 79.000 USDT, corrispondente al 50% dei ritracciamenti di Fibonacci. La giornata dovrà confermarsi con una chiusura positiva. Sul lato corto, il supporto che BTC deve mantenere è quello in area 70.200 USDT. Nella parte inferiore del grafico, l’indicatore RSI veloce sta confermando la forza del rialzo con un probabile ingresso in area di ipercomprato.
Ethereum con forza rialzista maggiore
Forza rialzista ancora maggiore dimostrata da Ethereum (ETH), che attualmente quota 2.269 USDT e su base daily sta già registrando un +4,17%. La settimana scorsa ha chiuso con un +12,45%, che porta il mese di marzo a un +15,50%.

Con questa accelerazione ETH ha rotto anche la SMA 50 e ora punta verso la prima resistenza vettoriale in area 2.380-2.400 USDT, corrispondente al 38,2% dei ritracciamenti di Fibonacci del vettore annuale che va dal massimo di gennaio a 3.400 USDT fino al minimo di febbraio a 1.748 USDT. La resistenza corrisponde anche alla proiezione dell’area di congestione evidenziata con la freccia azzurra.
Livelli chiave di Ethereum
A salire, ETH trova poi la resistenza principale in area 2.580 USDT, corrispondente al 50% dei ritracciamenti di Fibonacci. Nella parte inferiore del grafico, l’RSI veloce è entrato da ieri in area di ipercomprato, a testimoniare la forza del movimento.
Apertura dei futures sugli indici azionari in positivo

Gli indici azionari restano ancora vicino ai minimi dell’anno, come si può osservare dalla panoramica del grafico allegato con S&P 500, Nasdaq e Dow Jones, che oggi comunque registrano aperture dei futures notturni in positivo. Queste aperture dovranno però essere confermate dalle chiusure daily.
In Europa, l’EuroStoxx è in contrazione però anch’esso in positivo con un +0,45%, così come il DAX. Al momento di questa stesura, il Nikkei sta registrando un andamento ancora debole prima della chiusura del -0,20%.
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