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BITCOIN QUOTATE

Paura per Bitcoin: le società quotate continuano a comprare, anche quelle presidenziali (o quasi)

L'azienda fondata da un ex candidato presidenziale vicino a Trump continua a comprare BTC.
BITCOIN QUOTATE

Altri acquisti da parte di Strive, società quotata che ha appena comunicato di aver accumulato ulteriori 317 Bitcoin. Sono cifre molto lontane da quelle che Saylor ha comunicato nelle ultime settimane, ma che comunque contribuiscono a portare la società in top 10 tra quelle quotate che investono in BTC. In un momento relativamente duro per i mercati, con addirittura dei miner che hanno deciso di allocare capitale altrove, c’è chi continua ad accumulare.

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Strive è una società che è stata fondata dall’ex candidato presidenziale repubblicano Vivek Ramaswamy, ritenuto da molti responsabile dell’apertura dell’attuale governo USA verso il settore.

13.627 Bitcoin in totale

Non sono forse tanti – Saylor e Strategy ne hanno acquistati di più in una sola settimana – ma sono sufficienti per far entrare Strive nella top 10 delle società quotate che hanno acquistato Bitcoin.

Un passaggio importante, che vede il gruppo superare Cleanspark, società che si occupa di mining Bitcoin. Se dovessimo togliere dalla classifica le società che hanno Bitcoin in cassa per motivi commerciali, Strive sarebbe la quinta, dato che in top 10 ci sono anche Marathon (che fa mining), Bullish (che opera come exchange), Coinbase (che opera come exchange), Hut 8 (miner) e anche Riot (sempre miner).

  • il caso DAT

Il caso DAT ha tenuto banco per tutto il 2025, con l’arrivo sul mercato di una pletora di società, spesso di nuova costituzione, che hanno raccolto capitale a mercato e che lo hanno impiegato negli acquisti di $BTC.

Un piano che però per molte non è andato secondo aspettative. Esempio lampante è quello di $NAKA, società nata dall’acquisizione di KindlyMD, che ora rischia il delisting perché incapace di sostenere un prezzo superiore al dollaro, limite minimo per non essere espulsi dal Nasdaq.

C’è però chi riesce a comprare

Nonostante il caos di cui sopra, che ha contribuito probabilmente anche alla fase non brillante di prezzo per BTC, c’è chi ha un piano serio di raccolta capitale e dunque è in grado di continuare a accumulare.

Accumuli che – se questo dovesse essere davvero il bottom del ciclo – torneranno utili per future manovre espansive.

Tra le società che continuano l’accumulo, oltre alla già citata Strategy e a Strive, c’è anche American Bitcoin, questa volta con lo zampino della famiglia Trump. Il gruppo infatti non solo fa mining in joint venture con Hut 8, ma continua a spendere per acquistare BTC a mercato.

Sarà una strategia vincente?

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