Salta al contenuto principale
News

Ripple spinge stablecoin RLUSD anche a Singapore, insieme alla banca centrale

La crypto ancorata al dollaro di Ripple sarà in un progetto del MAS di Singapore.

11:19 • Pubblicato 25/03/2026

59 lettureLetture reali dalla pubblicazione: una per lettore al giorno, bot esclusi. Aggiornato ogni 5 minuti.
Gianluca Grossi Avatar

Scritto da Gianluca Grossi

Caporedattore e Content Strategy

Fact Checked
Perché fidarti di Criptovaluta.it®

Per poter salvare questo contenuto devi essere loggato.

Se non hai ancora un account, registrati da qui

Per poter mettere mi piace a questo contenuto devi essere loggato.

Se non hai ancora un account, registrati da qui

Ripple entra nel progetto pilota dell’Autorità Monetaria di Singapore con RLUSD, la stablecoin lanciata dal gruppo a fine 2024. Il progetto – che è all’interno di una sandbox regolamentare supportata dalla banca centrale di Singapore – è soltanto l’ultimo impegno sul fronte del denaro digitale per Ripple. Il gruppo che governa il mondo di XRP1,38 $▲ +4,72% sta cercando di spingere l’utilizzo della sua stablecoin basata sul dollaro USA, ormai da tempo integrata anche in servizi finanziari avanzati, soprattutto negli Stati Uniti.

Offerta
.

Il progetto è BLOOM, è stato avviato dal MAS di Singapore e sta cercando di esplorare le possibilità offerte dagli asset tokenizzati e dalle stablecoin regolamentate per il settore finanziario, per le banche e i mercati. La partecipazione di Ripple sarà in collaborazione con Unloq.

Titoli contro denaro tokenizzato

È il trend del momento: tutti vogliono tokenizzare asset e mercati. Tutti vogliono scambi atomici da denaro in forma di stablecoin e titoli RWA tokenizzati. E tutti ci stanno provando. Non solo tanti privati – come NYSE insieme a Securitize e Nasdaq con Kraken e tanti altri, ma anche operatori del settore pubblico.

Ultimo sforzo in tal senso è quello del MAS di Singapore, l’autorità monetaria locale, che già da tempo spinge in questo senso. Ha già condotto diversi test – anche per le CBDC – e ne sostiene altri come BLOOM, al quale parteciperà anche Ripple. Lo farà tramite RLUSD, la stablecoin che gestisce direttamente il gruppo e che è ancorata al dollaro USA.

RLUSD è nata a fine 2024, dopo un percorso regolamentare complesso in quel di New York. Ora è già integrata in servizi come Ripple Prime (ex Hidden Road, acquistata per 1,25 miliardi di dollari da Ripple) e in GTreasury, altro servizio acquistato dal gruppo di recente.

Una base sulla quale Ripple vorrebbe sviluppare una maggiore diffusione della propria stablecoin. L’integrazione in progetti pilota come quello di Singapore sarà un altro potenziale veicolo di diffusione del progetto.

RLUSD contro il resto del mondo stablecoin

RLUSD è arrivata tardi sul mercato, con il dominio a due di USDT e USDC che sembrerebbe impossibile da scalfire. Nonostante però il duopolio, RLUSD è riuscito a raggiungere una capitalizzazione di 1,43 miliardi di dollari, confermandosi così come un serio contendente almeno per la seconda fascia di stablecoin per capitalizzazione di mercato.

La spinta tramite servizi di questo tipo, aggiuntivi a quanto viene offerto da Ripple in senso stretto, sarà probabilmente un buon vettore di diffusione, per partecipare a un mercato che tante tra le banche d’affari e gli analisti vedono come in forte crescita per i prossimi anni. Il guadagno potenziale di Ripple come società? I rendimenti che arrivano dalle riserve.

author image

Caporedattore e Content Strategy

5 certificazioni verificateVedi le credenziali

Expertise

  • Analisi fondamentale e TradFi
  • News crypto, Bitcoin e Blockchain
  • Fintech, banche centrali & law
Caporedattore ed analista economico. È divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Detenzioni: Bitcoin, Ethereum.

Commenta

0 Commenti
Più votati
Più nuovi Più vecchi
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
telegram Unisciti a Telegram VIP x social Criptovaluta è anche su X