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Bitcoin vs Oro marzo rialzo per BTC

Bitcoin contro Oro, è sorpasso! Il segnale cambia le regole storiche del mercato

Oro in calo nonostante tensioni geopolitiche, Bitcoin rimbalza. Cambia la correlazione tra asset rifugio e crypto nel breve termine.
Bitcoin vs Oro marzo rialzo per BTC

Il mese di marzo, caratterizzato dal conflitto in Iran, dal rally del petrolio e dal rialzo generalizzato di BTC e di molte crypto, sta registrando una rilevante divergenza. A fronte del rialzo del mercato crypto, l’oro e una serie di metalli tra cui argento e rame sono in calo. Uno dei dati tecnici più rilevanti è proprio questa divergenza tra oro e Bitcoin in cui l’oro sembra affrontare una crisi d’identità rispetto al suo ruolo di bene rifugio.

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L’oro in crisi d’identità rispetto a Bitcoin

Le cause possono essere diverse e se ne sta discutendo con un certo interesse anche sui social. Resta il fatto che a gennaiooro e argento erano in pieno rally con una scia di nuovi massimi storici. Oggi sono in forte contrazione come si può osservare dal grafico daily.

Andamento oro - argento -bitcoin da inizio 2026
Andamento oro – argento -Bitcoin da inizio 2026

In allegato abbiamo la comparativa tra l’andamento dei principali metalli preziosi, gli indici finanziari e BTC. Da inizio 2026 l’oro rimane ancora l’asset con la performance migliore di questa schiera, con un +4,75%, seppur in ribasso rispetto al suo ATH registrato a 5.612 dollari l’oncia.

Il resto degli asset è tutto in negativo. Segue il rame con un -2,57%, poi il Dow Jones con un -3,05%. In fondo alla classifica da inizio anno troviamo Bitcoin con un -18%. Tuttavia, entrando nel dettaglio delle ultime settimane lo scenario sta cambiando rapidamente.

Il crollo di oro e argento dai massimi storici di gennaio

Oro e argento hanno toccato i massimi storici a fine gennaio e da lì hanno avviato una forte contrazione, come si può vedere sul grafico allegato, con ribassi intraday monster.

Andamento oro e argento da inizio 2026
Andamento oro e argento da inizio 2026

L’argento, dopo il suo ATH a 120,79 dollari, ha registrato una contrazione del -31,37% il giorno successivo, avviando una fase di debolezza. A febbraio ha trovato una zona di congestione con tentativi di rialzo, per poi riprendere la discesa a marzo.

Anche l’oro ha una situazione similare. Dopo il suo ultimo ATH, il giorno successivo ha registrato un crollo del -11,39%. A febbraio c’è stato un tentativo contenuto di rialzo, per poi avviare una nuova discesa a marzo.

I livelli chiave dell’oro

Due giorni fa l’oro ha registrato un minimo in area 4.100 dollari l’oncia, da dove sta registrando un tentativo di rimbalzo. Per dare un segnale di ripresa, l’oro ha una prima resistenza in area 4.660 dollari, mentre la resistenza principale si colloca in area 4.850 dollari.

Il paradosso geopolitico con l’oro che non protegge dal conflitto

Nonostante il conflitto in Medio Oriente, l’oro non sta fungendo da protezione. Gli investitori stanno liquidando posizioni in oro per cercare liquidità immediata nel dollaro, spinto dai tassi di interesse che restano elevati. Uno degli aspetti negativi dell’oro è che non stacca cedole (zero yield). Inoltre a costi di custodia e sicurezza e spread ampi se si va a vendere oro fisico.

Bitcoin e oro divergono a marzo

Bitcoin e oro comparativa
Bitcoin e oro comparativa – grafico del 25 marzo 2026

Nel confronto tra Bitcoin e future sull’oro (GC) dal 2025 si evidenzia una divergenza sempre più marcata. L’oro ha costruito un trend rialzista solido fino ai massimi di inizio 2026, con una performance complessiva del +72,05%, mentre Bitcoin ha progressivamente perso terreno, arrivando a segnare un -27,29%. Questo movimento ha portato a una chiara decorrelazione tra i due asset nel medio periodo.

Focalizzandosi su marzo, emerge un cambio netto. Bitcoin registra un recupero del +8,54%, mentre l’oro arretra del -12,81%. Questa rotazione evidenzia una correlazione inversa nel breve termine che richiede conferme nelle prossime settimane.

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