Visa entra in Canton Network: sarà super validatore e deciderà il futuro del progetto
Visa sceglie Canton Network: sarà super validator e porterà esperienza, dicono, e rigore.
10:07 • Pubblicato 26/03/2026
76 lettureLetture reali dalla pubblicazione: una per lettore al giorno, bot esclusi. Aggiornato ogni 5 minuti.Gli articoli di Criptovaluta.it® sono scritti e verificati da giornalisti e analisti specializzati, sotto la direzione di Alessio Ippolito — giornalista iscritto all’ODG* del Lazio, imprenditore digitale dal 2008 e Popular Investor Champion su eToro. Ogni articolo segue il nostro processo editoriale verificato.
Anche Visa gestirà un validator all’interno di Canton Network, la blockchain nata per rispondere a esigenze corporate e finanziarie e che si candida seriamente a diventare una delle più importanti in ambito istituzionale. Visa entrerà a far parte di un gruppo di quaranta Super Validator – allo scopo di aggiungere ulteriore credibilità a un network che punta principalmente alle banche.
La notizia è stata confermata anche da Visa in un comunicato, dove afferma che contribuirà a portare sul network gli stessi standard di sicurezza che sono adottati dai sistemi di pagamento tradizionali.
Poteri di voto
La presenza di Visa nel novero dei Super Validator permetterà al gigante dei pagamenti via carta e digitali di condizionare anche i futuri sviluppi del network. Una scelta, quella di Canton, probabilmente tesa a aggiungere credibilità a un network che sta già procedendo con ampie falcate verso la centralità nel mondo business e finanziario.
Gestendo un Super Validator su Canton Network, stiamo portando la fiducia che tutti nutrono verso Visa, il rigore della governance e nelle operazioni nel network globale di Visa su un’infrastruttura in blockchain che protegge la privacy, affinché le istituzioni finanziarie regolamentate possano portare i loro pagamenti on-chain senza ridisegnare la loro operatività.
Questo è il commento di Rubail Birwadker, che per Visa guida a livello globale la crescita e le partnership strategiche. Il focus è dunque sul trust, per un network che conoscendo le necessità delle istituzioni finanziarie, ha già integrato diverse strategie e funzionalità per preservare la privacy nelle transazioni, uno dei problemi che affliggono i network storici del comparto crypto.
Visa già molto attiva nel settore
Visa è già tra i soggetti istituzionali maggiormente attivi nel mondo crypto, in particolare nell’integrazione dei pagamenti. Il gruppo iniziò ad avvicinarsi e a sperimentare già durante il precedente ciclo, quello culminato con il crash del 2022. Insieme a Mastercard e PayPal è tra i gruppi di livello istituzionale che più spingono su queste tecnologie.
Per quanto riguarda Canton, è di gran lunga il network che sta raccogliendo maggiori consensi a livello finanziario: Franklin Templeton è già parte del progetto, JPMorgan vi ha portato il suo JPM Coin, DTCC – che si occupa di clearing a Wall Street – ha deciso che utilizzerà proprio questo network.
Di segnali ce ne sono tanti, che in parte si sono riflessi anche sul prezzo di CC0,1114 $▲ +6,31%, che nel corso del 2026 è stato tra i più interessanti, anche se in presenza di diverse correzioni.
Expertise
- Analisi fondamentale e TradFi
- News crypto, Bitcoin e Blockchain
- Fintech, banche centrali & law