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Perché l’Iran preferisce Bitcoin a stablecoin, Yuan, ZCash e Monero

Perché proprio Bitcoin e non altre criptovalute? E perché crypto prima di fiat?
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La notizia del momento è la preferenza iraniana per Bitcoin rispetto a stablecoin, altre crypto (comprese quelle orientate alla privacy) e a quanto pare anche il denaro vero (yuan compreso). Per capire cosa sta succedendo dovremo esercitare la sospensione dell’incredulità, ovvero far finta che quanto scritto dal Financial Times sia vero. Non sappiamo se sia vero, ma faremo finta di sì.

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Cos’è successo? Ieri Financial Times ha riportato le parole del portavoce iraniano dell’associazione di categoria degli esportatori di petrolio, il quale ha detto che per passare da Hormuz – dopo essersi fatti controllare – è necessario pagare in pochi secondi… in Bitcoin. Difficile farlo in pochi secondi, ma comunque il segnale c’è.

Perché Bitcoin e non dollari?

Discorso semplice: l’Iran ha difficoltà di accesso ai canali del dollaro. È sotto sanzioni, non ha accesso al grosso del sistema bancario occidentale ed è da tempo che ha enorme difficoltà a farsi pagare in USD. Sarebbe la valuta preferita di tutti (in barba alle fantasie BRICS), ma non si può.

Non è una novità. E non è il motivo per cui la notizia di ieri è interessante. Il dollaro è precluso alle autorità iraniane. Non è una questione di preferenze.

Perché Bitcoin e non lo yuan?

In realtà pare che si possa comunque pagare in yuan. C’è però un problema: è una valuta molto meno accessibile del dollaro, e lega i destini commerciali di Teheran a quelli di Pechino più di quanto lo siano già.

L’Iran riceve già una quantità importante di yuan in pagamento del petrolio. Difficile aspettarsi che anche chi non ha mai avuto rapporti prima con l’Iran, inoltre, decida di pagare in yuan. Perché chi deve pagare il pedaggio, non è detto che abbia mai avuto rapporti con l’Iran in precedenza. In tanti sono cargo che trasportano greggio, gas e merci che non arrivano dall’Iran.

Perché Bitcoin e non le stablecoin?

Perché le stablecoin più liquide (USDT, USDC) possono essere sequestrate. I gestori di queste criptovalute, ancorate 1:1 al dollaro, hanno negli smart contract una funzione che può impedire a certi indirizzi di interagire.

Crescita USDT ban
Il numero di indirizzi “congelati” da Tether USDT è in forte crescita

Il che vuol dire perdere la possibilità di spostare suddette stablecoin. Esempio pratico: l’Iran si fa pagare 2.000.000$ in USDT. Il governo USA individua l’indirizzo, impone a Tether di congelare l’indirizzo. L’indirizzo viene congelato. Gli USDT ricevuti non possono più essere spostati.

È una questione che avevamo già avanzato in passato, quando i giornali di tutto il mondo insistevano sui pagamenti in stablecoin. Giornali che però – come nel caso di questa ultima notizia che arriva da Hormuz, difficilmente si preoccupano non diciamo di verificare, ma anche soltanto di ragionare un po’ sulle questioni.

Bitcoin, Monero, ZCash

Ci sono criptovalute che offrono un livello di privacy molto più elevato rispetto a Bitcoin. Sarebbero quelle ideali per certi spostamenti (paese sotto sanzioni che vuole farsi pagare e non dare nell’occhio). Tuttavia non sembra che né $ZEC né $XMR siano state granché utilizzate. Non se ne è mai parlato, nessun giornale ha riportato questa possibilità – e probabilmente, dunque, non possono essere sfruttate per questi pagamenti.

prezzi cash
ZCash ha avuto comunque una corsa al rialzo a ridosso della tregua

Il perché non piacerà però neanche a tanti bitcoiner. Il punto fondamentale è che quando sposti denaro per quantità importanti (si parla di 1$ a barile come pedaggio), hai bisogno di una valuta che sia liquida, facile da scambiare sui mercati secondari e che abbia una parvenza di stabilità di valore.

Sono tre caratteristiche che mancano a $ZEC e $XMR – chi è di opinione contraria può farci vedere dove cambiare centinaia di milioni di dollari in Monero senza causare il caos sui mercati – e che Bitcoin ha per l’intervento dei cattivissimi gestori dei mercati centralizzati.

Bitcoin è liquido grazie a exchange, desk OTC, e anche grazie agli altri cattivi, quelli di Wall Street, che hanno contribuito ad aumentare la profondità degli order book e dei mercati.

Peccato per chi pensava che questo sarebbe stato il grande momento di ZEC o XMR. Dispiace doppiamente vedere degli ovvi tentativi di manipolazione del prezzo di alcune di queste valute privacy oriented, per far passare una storia che per il momento non esiste.

In pochi secondi?

Di quanto raccontato da Hormuz l’assurdo è nelle tempistiche che gli iraniani si attenderebbero. Si è parlato di pochi secondi per effettuare il pagamento, cosa che non è possibile su Bitcoin ma è possibile su tanti altri network crypto.

Non possiamo sapere quanto accade davvero, ma è certamente vero che il blocktime inferiore di cloni tentati di Bitcoin come BCH non sia granché attrattivo. Così come non sembrano esserlo i pochi secondi per la finalità su altri network.

Quando il gioco si fa duro, Bitcoin si trasforma in money of last resort. Che è poi il motivo per cui è (anche) nata. Altro che riserva di valore da far marcire elettronicamente nei wallet.

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ghibly79
ghibly79
5 secondi fa

Esatto, c’è questo aspetto importante e inscindibile dal resto per il discorso della privacy, su cui il marketing delle altcoin glissa: la liquidità è una componente fondamentale perché direttamente collegata all’anonimity set, ovvero la capacità di nascondere e diluire i flussi che per qualsiasi motivo uno vuole nascondere all’interno di un pool di altri flussi sufficientemente ampio. Bitcoin ha, e molto probabilmente avrà sempre, anzi sempre di più, la maggiore liquidità in virtù delle sue caratteristiche monetarie desiderabili di fondo, che le altcoin non possono avere per tutti i vari discorsi già fatti innumerevoli volte su cui non mi dilungo di nuovo. Tra l’altro le soluzioni di privacy delle altcoin hanno trust assumptions importanti sul setup iniziale (altrimenti, solito discorso di common sense base, se non ci fossero tradeoffs di alcun tipo sarebbero già state portate su Bitcoin) e non funzionerebbero bene su scale di transazioni importanti (bloat: Monero in particolare).