In questa fase di incertezza dei mercati crypto a causa delle tensioni geopolitiche, dobbiamo soffermarci sul mondo dei token legati all’intelligenza artificiale, che invece nell’arco di questi primi 100 giorni del 2026 stanno registrando una serie di movimenti positivi, come possiamo vedere anche con Render e Near Protocol, due dei token più rappresentativi del comparto AI.
Rialzi tra le crypto AI con Render e NEAR Protocol
Ieri abbiamo analizzato Bittensor (TAO), uno dei token più rilevanti del settore legato alle crypto AI e che registra da inizio anno un rialzo del +40%. Meglio fa RENDER che nel 2026 si attesta a un +46%, mentre NEAR segna un calo del -11%. Rialzi rilevanti per TAO e Render se confrontati con l’andamento di Bitcoin a -18,90% e Ethereum a -26,55%.
Dobbiamo fare una distinzione, con Render che è un progetto pienamente legato all’intelligenza artificiale, offrendo potenza di calcolo GPU decentralizzata per rendering 3D, AI generativa e machine learning. NEAR invece è una blockchain general purpose che negli ultimi anni ha integrato strumenti AI, posizionandosi come AI-friendly. In sintesi, RENDER rappresenta un’infrastruttura AI pura, mentre NEAR è un modello ibrido con integrazione progressiva.
Panoramica weekly di Render
Render (RENDER) quota 2,020 USDT e su base weekly segna un rialzo del +6,20%, registrando la terza settimana consecutiva in verde. Da inizio aprile si attesta a un +16%, che fa seguito alla chiusura positiva di marzo a +23,80%.

Sul grafico weekly abbiamo una panoramica del prezzo di RENDER, dove si può vedere il suo andamento dal picco registrato a luglio dell’anno scorso, da dove poi si è avviata una fase di contrazione che ha incluso anche il flash crash di ottobre con un minimo a 0,426 USDT. Il trend è proseguito al ribasso fino alla fine del 2025, quando ha chiuso l’anno a -81%.
A inizio gennaio 2026 c’è stata una fase di rimbalzo con un picco massimo a 2,712 USDT e poi una fase di contrazione del prezzo che ha fatto base nell’area di congestione evidenziata sul grafico sopra gli 1,35 USDT. Con marzo c’è stato il primo tentativo di reazione rialzista che ha portato RENDER sull’area di resistenza a 1,92 USDT evidenziata nell’analisi del 6 marzo:
. .. la resistenza più rilevante che passa da 1,92 USDT.
Alessandro Lavarello – Trader professionista e analista di Criptovaluta.it®
Qui il prezzo di Render si è fermato ritracciando sino al breakout attualmente in atto.
Scenario di breve termine di Render

Sul grafico daily adesso RENDER ha come obiettivo successivo un allungo verso la zona di resistenza che passa a 2,35 USDT. A salire può arrivare verso la zona dei 3 USDT, dove poco sotto passa anche la media mobile (SMA 50). Sul lato corto invece Render ha un livello di supporto che transita a 1,635 USDT. Una perdita di questo livello potrebbe riavviare una fase di contrazione del prezzo.
Panoramica weekly di Near Protocol
Near Protocol (NEAR) attualmente quota 1,344 USDT e su base settimanale segna la seconda settimana consecutiva di rialzo con un +7,60%, che porta il mese di aprile a un +13%. Resta invece in rosso da inizio anno con un -11%.

Sul grafico weekly abbiamo una panoramica del prezzo di NEAR con l’andamento dell’anno scorso, dove il prezzo è rimasto in un’ampia congestione per circa 6 mesi. A novembre si è verificato il breakdown, con un’accelerazione ribassista proseguita fino a febbraio 2026, quando il prezzo ha toccato un minimo a 0,84 USDT.
NEAR a contatto con la resistenza
Da qui è scattata una fase di rimbalzo che si è fermata per un paio di settimane a marzo sulla resistenza degli 1,375 USDT, da dove ha ritracciato su quello che è il supporto di breve termine in area 1,20 USDT.
Adesso il prezzo di NEAR è nuovamente in rimbalzo e si trova a contatto con l’area di resistenza degli 1,35 USDT. Un breakout di questo livello ha poi come obiettivo successivo un allungo di NEAR verso la resistenza vettoriale degli 1,80 USDT, sulla zona dei massimi di inizio 2026.
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