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Bybit EU ottiene licenza EMI

Bybit EU ottiene licenza EMI in Bybit Payments GmbH per potenziare i pagamenti digitali

Bybit EU ha ufficialmente ottenuto licenza di Istituto di Moneta Elettronica (EMI) dalla FMA austriaca: ecco le nuove autorizzazioni verificate dai nostri esperti sui documenti ufficiali.
Bybit EU ottiene licenza EMI

Un passaggio cruciale ha segnato nel corso delle ultime giornate l’evoluzione regolatoria del noto exchange Bybit all’interno dell’Unione Europea. In data 4 agosto 2026 l’Autorità per i Mercati Finanziari austriaca (nota con l’acronimo FMA) ha rilasciato ufficialmente la licenza di Istituto di Moneta Elettronica (EMI) a Bybit Payments GmbH. Una notizia di quelle importanti e che certifica la presenza attiva del gruppo in UE.

Al momento di questa stesura e dopo l’ottenimento della licenza, la realtà si compone di due divisioni importantissime. Da una parte Bybit EU GmbH, che come sappiamo è il fornitore di servizi in cripto-attività e dall’altra Bybit Payments GmbH, ossia la controllata del gruppo con sede legale in Donau-City-Straße 7, 1220 Vienna, iscritta al registro delle imprese con numero di registro FN 636179h.

Bybit EU e EMI: i dettagli della licenza

L’autorizzazione è stata concessa ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 1, in combinato disposto con l’articolo 4, paragrafo 4, della E-Geldgesetz 2010 (Legge austriaca sulla moneta elettronica). Di conseguenza, come indicato in modo chiaro e trasparente sulla pagina ufficiale dell’autorità europea, l’entità è formalmente abilitata all’emissione di moneta elettronica ai sensi dell’articolo 1, paragrafo 2 della medesima legge.

L’ottenimento della licenza EMI rappresenta se vogliamo il completamento del tassello finanziario “fiat” che ben si affianca all’entità Bybit EU GmbH, che invece dispone già dal 2025 della fondamentale licenza MiCAR (permette al gruppo di operare come CASP e di offrire diversi servizi sul segmento delle criptovalute). Tramite la MiCAR, Bybit EU è infatti già autorizzato su:

  • custodia e amministrazione per conto dei clienti di cripto-attività;
  • scambio di asset crypto contro altri asset crypto presenti in database;
  • scambio di asset crypto contro fondi (ad esempio valuta fiat);
  • trasferimento di asset crypto per conto dei clienti registrati;
  • collocamento di crypto – asset.

Le nuove autorizzazioni date a Bybit Payments GmbH

La licenza IMEL (definizione ufficiale in italiano) fornisce a Bybit Payments GmbH la base normativa per nuove funzionalità di pagamento, eventuali servizi di open banking, soluzioni potenziate dei servizi già attivi e molto altro ancora. Dalla stessa nota indicata sul sito FMA, può leggersi che la società è autorizzata a fornire servizi:

  • operazioni di deposito, cioè servizi che permettono versamenti fiat su un conto di pagamento, nonché tutte le operazioni richieste per la gestione di un conto di pagamento (Articolo 1, paragrafo 2, n. 1 della legge ZaDiG 2018);
  • operazioni di prelievo, cioè servizi che consentono prelievi fiat da un conto di pagamento, nonché tutte le operazioni richieste per la gestione di un conto di pagamento,(Articolo 1, paragrafo 2, n. 2 della legge ZaDiG 2018);
  • esecuzione di operazioni di pagamento, nonché esecuzione di eventuali addebiti diretti, bonifici, o operazioni mediante carte di pagamento (Articolo 1, paragrafo 2, n. 3 della legge ZaDiG 2018);
  • emissione di strumenti di pagamento e/o convenzionamento di operazioni di pagamento (Articolo 1, paragrafo 2, n. 5 della legge ZaDiG 2018).

Sotto il profilo della tutela dei consumatori e della stabilità finanziaria, la qualifica di Istituto di Moneta Elettronica sottopone Bybit Payments GmbH alle severe regole previste dalle direttive europee. Un aspetto che sottolinea ancora una volta la professionalità, piena trasparenza e accettazione delle disposizioni da rispettare per garantire alti standard di protezione agli utenti utilizzatori dei servizi.

Indipendenza e istituzionalizzazione nel settore dei pagamenti

Il vero e proprio vantaggio dell’ottenimento dell’autorizzazione da parte dell’FMA austriaca è presto detto: l’ecosistema Bybit EU (scoprilo qui) acquisisce sempre più indipendenza e necessita di meno rapporti esterni (con operatori terzi in possesso di licenze) per offrire servizi e funzionalità. Il tutto proiettando la piattaforma verso una piena autonomia infrastrutturale e una maggiore integrazione con il sistema finanziario tradizionale.

Bybit EU licenza EMI su X
Bybit EU licenza EMI su X

L’acquisizione della licenza EMI consentirà a Bybit Payments GmbH di sviluppare relazioni dirette e strategiche con istituti finanziari di primaria importanza, banche corrispondenti, circuiti di regolamento e ipotetici fornitori di servizi di pagamento (PSP). Ulteriori dettagli operativi, la road-map dei prodotti e le specifiche tecniche relative ai singoli servizi verranno comunicati progressivamente dalla società.

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