PCE: l'inflazione USA leggermente sopra le aspettative, ma non cambierà il corso di Fed. Bitcoin e crypto in attesa di Nvidia
L'inflazione USA PCE non sorprende più di tanto. Mercati in attesa del grande show di Nvidia.
14:48 • Aggiornato 26/08/2026
Scritto da Gianluca Grossi
Caporedattore e Content Strategy
Caporedattore e Content Strategy
Giornalista finanziario
Il team incaricato esclusivamente ad eseguire il fact checking dei contenuti pubblicati su Criptovaluta.it®. Il nostro fact check - ben spiegato nella pagina /fact-checking - è impiegato in tutti i contenuti di notizie su Bitcoin, blockchain e mercato delle crypto, su analisi, guide ed approfondimenti di questa testata. Il pool di professionisti è guidato dal direttore Alessio Ippolito, composto da professionisti operanti nella nostra sede principale in Via Pola 11, 20124 a Milano. Criptovaluta.it® è una testata giornalistica online iscritta al Tribunale di Milano (iscrizione N° 12776/2022 del 10/10/2022 – Num. Reg. Stampa 143 e iscrizione ROC n° 38686 del 27/10/2022) specializzata su Bitcoin, Crypto, NFT, Metaverse, Play to Earn e Blockchain.
Learn more about Fact checking
Gli articoli di Criptovaluta.it® sono scritti e verificati da giornalisti e analisti specializzati, sotto la direzione di Alessio Ippolito — giornalista iscritto all’ODG* del Lazio, imprenditore digitale dal 2008 e Popular Investor Champion su eToro. Ogni articolo segue il nostro processo editoriale verificato.
Sono dati del PCE leggermente al di sopra delle aspettative per la versione classica, che incorpora anche prezzi degli energetici e degli alimentari, e invece in linea con le aspettative per la componente Core. Bitcoin e crypto attendono il responso dei mercati TradFi quando questi saranno disponibili, per un dato che di fatto non cambia granché le prospettive della politica monetaria USA. In linea con le aspettative anche il PIL USA, al +1,5% per quanto riguarda il secondo trimestre 2026.
I dati non spostano molto una situazione che – come abbiamo visto questa mattina – in realtà dipende da molto altro, dalla particolare situazione dei bond a quella geopolitica in Iran. Sarà una Fed probabilmente di segno diverso rispetto a BCE, che invece prepara per settembre un aumento dei tassi.
Dati in linea con le aspettative – e con il mese precedente
Solo il PCE classico ha superato, dello 0,1% su base annua, le aspettative. Per il resto abbiamo avuto un’inflazione PCE Core al +3,3%, ancora molto lontana dal target del 2%, ma comunque in linea con le aspettative. Una situazione complessivamente complicata e che Kevin Warsh, nuovo presidente di Fed, aveva promesso di attaccare già dai primi giorni del suo mandato.
Si nasce però incendiari e si diventa rapidamente pompieri: la situazione politica scandirà probabilmente anche i tempi di una Federal Reserve che deve necessariamente occuparsi anche di questioni che dipendono dal governo.
L’emergenza dei rendimenti del debito pubblico americano sul medio e lungo periodo è ancora preoccupante, nonostante l’intervento del Tesoro USA. In novembre poi si vota e difficilmente un presidente di Fed nominato da Donald Trump sceglierà quella finestra per andare allo scontro con la Casa Bianca, per quanto siano certamente possibili delle sorprese.
Anche il FedWatch Tool – per quanto potrà offrire delle stime più precise più avanti, a piazze aperte – rimane sostanzialmente invariato.
Bitcoin e crypto aspettano New York (e le trimestrali Nvidia)
Gli appuntamenti importanti della giornata non sono finiti qui: in serata, a borse chiuse, ci saranno le trimestrali Nvidia – l’ennesima puntata della lunga telenovela del ciclo AI.
Una situazione complessivamente interessante e che sta spingendo Bitcoin e crypto a giocare d’attesa. Per ora si muove molto poco, per quanto siamo sicuri che a Washington e a New York in tanti avrebbero preferito dei numeri più morbidi.
Expertise
- Analisi fondamentale e TradFi
- News crypto, Bitcoin e Blockchain
- Fintech, banche centrali & law