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Wall Street e Bitcoin rimbalzano, ma petrolio e Fed restano un problema per i mercati, che può esplodere se...

Wall Street e crypto recuperano. Petrolio e tensioni Iran-USA restano protagonisti. Oggi occhi su dati lavoro USA e sullo sfondo sempre tassi Fed.

08:07 • Pubblicato 03/09/2026

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Scritto da Alex Lavarello

Senior Technical Analyst & Trader

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I mercati crypto e azionari restano immersi in una fase di incertezza, tra giornate in rialzo e ribassi contenuti che si alternano senza una direzione netta. Ieri Wall Street ha recuperato terreno, e lo stesso hanno fatto le principali criptovalute, tornate finalmente a respirare. L’apertura odierna appare leggermente positiva, mentre il petrolio e le tensioni geopolitiche continuano a pesare sul sentiment degli investitori globali.

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Wall Street e Bitcoin in recupero tra rimbalzi e tensioni sul petrolio

Il comparto delle crypto si muove in ordine sparso, senza un vero recupero corale dell’intero settore. Bitcoin viaggia a 77.781,5 USDT, in progresso dello 0,57% nelle ultime ventiquattro ore. A settembre invece resta in calo dell’1,27% dopo il +25% di agosto.

Tabella Performance Crypto - 3 settembre 2026
Tabella Performance Crypto – 3 settembre 2026

Anche Ethereum recupera solo marginalmente e attualmente quota 2.400 USDT con un -2,79% in settembre. La vera forza arriva dalle privacy coin, con Monero in rialzo del 5% su base weekly. Spicca soprattutto Zcash, in crescita del 105,55% nel trimestre e del 59,01% da inizio 2026. Sul fronte annuale domina invece Hyperliquid, con un progresso impressionante del 219,69% e un nuovo ATH a 86,79 USDT la settimana scorsa. Gli investitori restano comunque prudenti, in attesa dei prossimi dati macroeconomici e delle mosse della Federal Reserve.

Dow Jones guida il rimbalzo, positivi anche S&P 500 e Nasdaq

Sul fronte azionario, il miglior movimento di ieri è arrivato dal Dow Jones, salito dello 0,55%. L’indice ha così interrotto una serie negativa che durava da cinque sedute consecutive. Chiusure positive anche per S&P 500 e Nasdaq, entrambi capaci di reagire al test del primo supporto vettoriale di breve evidenziato con trendline gialla tratteggiata.

Future Nasdaq - S&P 500 - Dow Jones - daily 3 settembre 2026
Future Nasdaq – S&P 500 – Dow Jones – daily 3 settembre 2026

I future degli indici statunitensi mostrano aperture odierne leggermente positive. Segnali incoraggianti arrivano pure dalle borse europee, che avviano la giornata con un tono complessivamente costruttivo. Anche i listini asiatici viaggiano in territorio positivo, avviandosi verso la chiusura odierna dopo il recupero di Wall Street. Il quadro generale resta comunque fragile e legato all’evoluzione delle tensioni internazionali.

Broadcom triplica i chip AI ma delude nel dopo-mercato

Tra i singoli titoli, i riflettori restano puntati su Broadcom, protagonista ieri con i dati trimestrali. Il colosso dei semiconduttori ha riportato ricavi in crescita del +86%, con le vendite di chip per l’intelligenza artificiale addirittura triplicate. Nonostante il netto superamento delle stime, il titolo ha ceduto oltre il -6% nelle contrattazioni after market. Si tratta di una tipica reazione “sell the news“, che riflette aspettative ormai molto elevate sul settore e che è accaduta già con altre azioni nelle ultime settimane. Ieri si è distinta Dell, in rialzo del +15% grazie alla forte domanda di server per l’intelligenza artificiale. Sempre ieri hanno pubblicato le trimestrali anche Snowflake e Hewlett Packard Enterprise, altrettanto attese dagli investitori. Il tema dell’infrastruttura AI resta dunque il vero motore dei listini.

Petrolio ancora in tensione e occhi puntati sul lavoro USA

Future WTI e Brent - daily 3 settembre 2026
Future WTI e Brent – daily 3 settembre 2026

A tenere banco sui mercati resta il petrolio, sostenuto dalle rinnovate tensioni tra Stati Uniti e Iran. Il greggio WTI quota 90,64$, mentre il Brent viaggia a quota 95,63$ al barile. Entrambi crescono di oltre il +8% nel weekly. Il Segretario all’Energia Chris Wright ha dichiarato che lunedì lo Stretto di Hormuz ha registrato un transito record di greggio dall’inizio del conflitto.

Sul fronte dati macro, ieri il report ADP ha mostrato appena 38.000 nuovi posti nel settore privato ad agosto, un dato che allenta le attese di aumento dei tassi. Oggi sono attesi i sussidi di disoccupazione (Initial Jobless Claims) e l’indice ISM sui servizi. Domani toccherà invece al cruciale rapporto sull’occupazione, decisivo per il sentiero dei tassi e le prossime decisioni di Warsh.

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Senior Technical Analyst & Trader

Expertise

  • Analista tecnico e trader professionista
  • Analisi sui mercati crypto e finanziari
  • Indicatori proprietari e strategie sistematiche su TradingView
Professional Trader, Analista tecnico, Socio SIAT, ha operato presso le sale trading di Twice Sim e poi IWBank.

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