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Analisi Crypto

Bitcoin supera 85.000 USDT: lo short squeeze riaccende il rally, ma ora deve confermare la forza

Bitcoin supera 85.000 USDT spinto da uno short squeeze, mentre gli ETF tornano ad acquistare e il mercato guarda ai prossimi livelli

13:18 • Aggiornato 21/09/2026

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Scritto da Alex Lavarello

Senior Technical Analyst & Trader

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Revisionato da Gianluca Grossi

Caporedattore e Content Strategy

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Il mercato crypto accelera nell’ultima ora, con Bitcoin spinto fino a 85.290 USDT. Il movimento si accompagna a uno short squeeze, la chiusura forzata delle posizioni ribassiste a leva. Le quotazioni tornano così sui livelli di gennaio, a ridosso dei massimi dell’anno. Tuttavia BTC da inizio 2026 registra ancora un calo del -3,69%. Il rialzo delle ultime due ore coinvolge tutto il comparto crypto, da Ethereum fino alle altcoin che segnano rialzi a doppia cifra.

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Bitcoin accelera sopra 85.000 USDT con short squeeze

L’accelerazione di BTC84.548 $▲ +5,26% ha prodotto uno short squeeze che i dati di CoinGlass allegati mostrano con chiarezza. Nell’ultima ora risultano liquidati 319,50 milioni di dollari di posizioni sul mercato crypto, di cui 307,79 milioni di short. Bitcoin concentra da solo 226,35 milioni di quelle liquidazioni, contro i 58,62 milioni di Ethereum.

Liquidazioni crypto - Fonte: CoinGlass
Liquidazioni crypto – Fonte: CoinGlass

Sulle 24 ore il conto complessivo sale a 704,04 milioni di dollari, con 606,54 milioni di posizioni ribassiste bruciate e 134.748 trader coinvolti. Anche la singola liquidazione più grande riguarda Bitcoin, con un ordine da 11,29 milioni di dollari eseguito su Binance. Chi scommetteva al ribasso su Bitcoin sta quindi alimentando il rialzo con i propri riacquisti forzati scattati sugli Stop Loss.

Uno squeeze forte ma lontano dagli eccessi di agosto

Liquidazioni giornaliere ultimi 90 giorni - Fonte CoinGlass
Liquidazioni giornaliere ultimi 90 giorni – Fonte: CoinGlass

Lo storico delle liquidazioni aiuta a dare la giusta misura al movimento in atto in queste ultime due ore. I circa 700 milioni di dollari delle ultime 24 ore restano lontani dai picchi di fine agosto, quando in una sola giornata saltarono quasi 2,7 miliardi di posizioni short. Il dato odierno è però tra i più sbilanciati del trimestre, con oltre l’85% delle liquidazioni a carico degli shortisti. Da inizio settembre le giornate di questo tipo si stanno inoltre infittendo, mentre a inizio estate erano più frequenti le liquidazioni dei long. Il mercato dei derivati su Bitcoin sta quindi punendo con regolarità chi vende i breakout.

I flussi degli ETF sostengono il movimento

Flussi ETF Bitcoin e prezzo - Fonte: Criptovaluta.it
Flussi ETF Bitcoin e prezzo – Fonte: Criptovaluta.it

Dietro la spinta dei derivati resta una domanda spot alimentata dai flussi degli ETF, tornati positivi da metà agosto come si osserva dal grafico di Criptovaluta.it®. Venerdì gli ETF Bitcoin di Wall Street hanno raccolto 433,0 milioni di dollari, l’afflusso più alto dal 3 settembre. Il fondo FBTC di Fidelity ha guidato la seduta con 310,7 milioni di dollari, seguito da IBIT di BlackRock con 108,4 milioni. Gli acquisti di venerdì equivalgono a circa 5.353 BTC, quasi 12 volte i bitcoin emessi in un giorno dalla rete. Sull’orizzonte dei 30 giorni il saldo sale a 2,37 miliardi di dollari. Il ritorno degli afflussi distingue questa fase dai massimi di maggio, quando la spinta dei fondi si esauriva.

BTC sul weekly tocca gli 84.000 USDT

Bitcoin (BTC) - weekly 21 settembre 2026
Bitcoin (BTC) – weekly 21 settembre 2026

Sul grafico weekly abbiamo la panoramica dei movimenti di BTC dall’ATH, con la relativa fase di contrazione. Il calo ha spinto il prezzo a un primo minimo rilevante a febbraio 2026 a 60.100 USDT e poi al minimo annuale di fine giugno a 57.800 USDT. Da lì il prezzo ha avuto un primo rimbalzo, seguito da una fase di congestione. È poi arrivata l’accelerazione rialzista di metà agosto, con il relativo short squeeze, che abbiamo visto essere stato molto più violento di quello odierno.

La settimana scorsa BTC ha rotto la SMA 50 weekly e oggi sta proseguendo il rialzo, arrivando a contatto con la prima resistenza vettoriale degli 84.000 USDT. Questo livello corrisponde al 38,2% dei ritracciamenti di Fibonacci del vettore che va dall’ATH fino ai minimi di quest’anno. Un eventuale breakout sarà una conferma di forza del movimento di BTC. La resistenza principale passa poi in area 92.000 USDT, il cui superamento confermerebbe un’uscita definitiva dal downtrend iniziato a ottobre.

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Senior Technical Analyst & Trader

Expertise

  • Analista tecnico e trader professionista
  • Analisi sui mercati crypto e finanziari
  • Indicatori proprietari e strategie sistematiche su TradingView
Professional Trader, Analista tecnico, Socio SIAT, ha operato presso le sale trading di Twice Sim e poi IWBank.

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