Apple e Google cercano specialisti di stablecoin. Al via pagamenti crypto per i giganti tech?
Preparativi in vista dei pagamenti su blockchain? Ecco cosa bolle nella pentola dei due principali gruppi tech al mondo.
15:17 • Pubblicato 21/09/2026
Gli articoli di Criptovaluta.it® sono scritti e verificati da giornalisti e analisti specializzati, sotto la direzione di Alessio Ippolito — giornalista iscritto all’ODG* del Lazio, imprenditore digitale dal 2008 e Popular Investor Champion su eToro. Ogni articolo segue il nostro processo editoriale verificato.
Era passato inosservato, poi grazie al solito tam tam online, è diventato di dominio pubblico. Apple sarebbe alla ricerca di specialisti negli USA di sistemi di pagamenti. Tra le conoscenze richieste, una comprensione di depositi via blockchain, di stablecoin e più in generale di denaro tokenizzato. Non è chiaro per il momento se l’azienda abbia già concluso le sue ricerche.
Il gruppo fondato da Steve Jobs sembrerebbe così voler anticipare l’apertura dei sistemi di pagamento alle opportunità offerte dal nuovo trend delle stablecoin, trend che è stato confermato anche dall’approvazione del GENIUS Act, che definisce confini di operatività, obblighi per gli emittenti e più in generale un quadro legale chiaro.
Cosa e chi sta cercando Apple
Gli annunci sono disponibili qui e parlano in via generale di un Lead da inserire nel team che si occupa di pagamenti, ovvero in Apple Pay, il sistema dell’azienda di Cupertino che può essere utilizzato, per ora, soltanto con carte di pagamento.
Oltre alla richiesta di esperienza generale nella consulenza, nel banking o nella finanza, Apple chiede anche delle conoscenze specifiche per quanto riguarda i fattori preferenziali:
- Più di 2 anni di esperienza nei sistemi di pagamento P2P o carte di credito;
- Comprensione dei sistemi di pagamento fuori dagli Stati Uniti;
- Comprensione di stablecoin, depositi tokenizzati e tecnologia blockchain.
È stato quest’ultimo requisito a scatenare il tam tam online da parte degli appassionati, innescato dalla scoperta dell’annuncio da parte di BloomingBit. La notizia è stata anche ripresa da WuBlockchain.
Anche Google a caccia di specialisti
Quello di Apple non è l’unico annuncio a tema. Sempre secondo le stesse fonti, anche Google sarebbe alla ricerca, nello specifico a Hong Kong, di specialisti Web3, RWA e stablecoin. Non è chiaro per il momento quali siano però gli obiettivi della società di Mountain View, che integra nei dispositivi Android e nei suoi browser un sistema analogo a quello di Apple.
Con ogni probabilità le due grandi aziende stanno valutando le possibilità offerte da questi nuovi canali di pagamento, che si stanno diffondendo in modo relativamente rapido almeno negli States.
Non è chiaro però per il momento se sarà mai offerto supporto a questo tipo di canali. Potrebbe trattarsi di progetti pilota che non vedranno mai la luce. Il segnale è comunque importante: due degli intermediari più importanti di pagamenti digitali stanno quantomeno valutando tali possibilità.
Visa e Mastercard, aggiungiamo, sono già da tempo nel settore stablecoin, così come lo sono PayPal e MoneyGram.
Expertise
- Analisi fondamentale e TradFi
- News crypto, Bitcoin e Blockchain
- Fintech, banche centrali & law