Anthropic: IPO prima del Ringraziamento. Ancora ritardi sulla tabella di marcia. Cosa sta succedendo?
Circola una nuova data per l'IPO di Anthropic. Tutto avverrà prima del Ringraziamento. Ecco quando
08:07 • Pubblicato 02/10/2026
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Secondo indiscrezioni recentemente circolate sulla stampa americana, Anthropic sarebbe pronta con la sua IPO prima del Giorno del Ringraziamento negli Stati Uniti, ovvero prima del prossimo 26 novembre. Mancano dunque al massimo 10 settimane prima di quello che dovrebbe essere il lancio più importante di sempre in borsa, almeno per capitalizzazione complessiva. Le banche d’affari che stanno curando l’IPO del gruppo fondato da Dario Amodei puntano infatti a 2.000 miliardi di dollari di capitalizzazione.
Da qualche giorno hanno preso inoltre a circolare sulla stampa americana indiscrezioni sul contenuto del form S-1 che Anthropic dovrà necessariamente inviare a SEC prima della quotazione in borsa. Si parla di conti non esattamente al top, di qualche partecipazione circolare e di uno stato – a dire il vero – tipico per le start up a caccia di redditività. Ad ogni modo, data la quotazione stellare alla quale il gruppo punterebbe, le critiche continuano, basandosi appunto sui dati di cui sopra.
Ci sono ritardi?
Si era inizialmente parlato di un lancio in borsa a settembre, poi sono iniziate a circolare notizie su una IPO a ottobre, ora il traguardo – in termini temporali – sembrerebbe essere ancora più in là. Ad ogni modo, la quotazione in borsa del gruppo forse più importante del ciclo e comparto AI dovrebbe arrivare prima della fine dell’anno. Il Thanksgiving Day è il 26 novembre, con massimo 2 mesi e mezzo che ci separano da quella che dovrebbe essere, almeno sulla carta, una quotazione stellare.
Il gruppo punterebbe a circa 2.000 miliardi di dollari di capitalizzazione di borsa, più di SpaceX (che pur può contare su altri rami di business) e circa il doppio del valore del concorrente di sempre, OpenAI, con quest’ultimo che è però calcolato tenendo conto degli ultimi funding round privati.
Continua inoltre uno stillicidio di informazioni e rumors che riguardano il contenuto del prospetto S-1 che il gruppo dovrà inviare a SEC in forma pubblica prima della quotazione. Si è parlato di investimenti di Broadcom per 42 miliardi di dollari, che però obbligherebbero l’azienda di Amodei ad acquistare chip e diventare il primo cliente del gruppo già nel 2027. Si è parlato delle perdite, nel 2025 ancora ingenti, e si è parlato anche di una progressione importante dei ricavi.
Sta di fatto che siamo davanti a quella che sarà, con ogni probabilità, una delle IPO più importanti di sempre. Importanza che è testimoniata anche dalla quantità di polemiche che stanno accompagnando questo gruppo alla meta.
La più grande di sempre?
Non sappiamo ancora quante azioni saranno collocate. Tuttavia, almeno in termini di capitalizzazione di mercato, dovrebbe trattarsi del più grande lancio di sempre.
Questo a patto che si raggiungano in termini di capitalizzazione quei 2.000 miliardi che circolano ormai tra le banche d’affari da tempo. Una cifra del genere permetterebbe al gruppo di superare anche la quotazione stellare di SpaceX.
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