Wall Street e Bitcoin in rialzo, ma il greggio supera 106$ con l’attacco ad Aramco: oggi attesa CPI USA
Bitcoin ed Ethereum rimbalzano, ma ottobre resta negativo per molte crypto. Oggi occhi su inflazione USA, trimestrali bancarie e prezzo del petrolio
08:07 • Pubblicato 14/10/2026
Gli articoli di Criptovaluta.it® sono scritti e verificati da giornalisti e analisti specializzati, sotto la direzione di Alessio Ippolito — giornalista iscritto all’ODG* del Lazio, imprenditore digitale dal 2008 e Popular Investor Champion su eToro. Ogni articolo segue il nostro processo editoriale verificato.
Inizio positivo sui mercati, con crypto e future sugli indici di Wall Street in rialzo prima dell’apertura del cash. Sullo sfondo resta però il prezzo del petrolio, spinto dall’escalation tra Arabia Saudita e Houthi dopo il missile caduto sulla sede di Aramco a Dhahran. Oggi l’attenzione si sposta sul dato di inflazione americana di settembre, atteso alle 14:30 italiane, e sulle nuove trimestrali di altre grandi banche statunitensi.
Mercati in rialzo prima del CPI, ma il petrolio sostenuto dagli Houthi
Wall Street ha chiuso ieri con ribassi molto lievi, con lo S&P 500 sostanzialmente piatto e il Dow Jones più debole. A pesare sono stati ancora i semiconduttori, arrivati alla sesta seduta consecutiva di calo dopo i progressi annunciati sulle memorie dal produttore cinese CXMT.

Micron ha chiuso a -3,61%, mentre sul fronte opposto Meta ha segnato un +2,63% e Nvidia ha recuperato +0,97%. Nell’apertura notturna i future scambiano in positivo, con il Nasdaq in salita del +0,31%, il future S&P 500 di un +0,23% e il Dow Jones a +0,14%.
Il mercato crypto rimbalza ma resta in rosso da inizio mese
Ieri il mercato crypto ha registrato un rialzo più o meno generalizzato. Da inizio ottobre una larga parte dei token resta però ancora in negativo, con ribassi anche rilevanti.
È il caso di Zcash a -12,30% e di Dogecoin a -10,30% tra le prime per market cap. BTC83.402 $▼ -0,17% allo stato attuale è invece sostanzialmente invariato da inizio mese.

Osservando il grafico daily Bitcoin si vede come il prezzo si trovi sotto la sua resistenza principale di breve, che passa nella zona degli 83.900 USDT. In questa zona a 84.000 USDT rimane la prima resistenza vettoriale di lungo periodo. Su base annuale BTC rimane in negativo con un -4,36%.
Situazione differente per Ethereum, che su base monthly segna un -6,48%. Il prezzo attualmente quota 2.510 USDT e resta sotto la prima resistenza vettoriale di breve a 2.560 USDT, dove interseca anche la SMA 50. Dal grafico si nota come ETH abbia una struttura più debole rispetto a Bitcoin.
Le trimestrali delle banche americane
La stagione delle trimestrali si è aperta ieri con le grandi banche americane, accolte con reazioni contrastanti. JPMorgan ha riportato un utile per azione di 5,57$, sotto i 5,90$ attesi, pur con ricavi in crescita di +8% a 50,2 miliardi di dollari. Goldman Sachs ha invece sorpreso con 17,01$ per azione contro 13,02$ attesi, trainata dal trading azionario salito di +72%. Oggi, prima dell’apertura del cash, tocca a Bank of America, Morgan Stanley e BlackRock, mentre in mattinata arrivano i conti dell’olandese ASML.
Il dato macro di oggi
Alle 14:30 italiane arriva l’inflazione CPI di settembre, l’indice dei prezzi al consumo, con un consenso del 3,7% su base annua. Ad agosto l’inflazione si era fermata al 3,4%, e il rincaro dell’energia rischia di spingere in alto il dato generale. Il quadro è delicato, perché la Fed ha già alzato i tassi a settembre, portandoli al 3,75-4,00%, e tornerà a riunirsi il 27 e 28 ottobre. Il Treasury a 10 anni rende il 5,21%, mentre alle 20:00 arriva il Beige Book, il rapporto della Fed sulle economie regionali. Il calendario macroeconomico completo lo puoi consultare su Criptovaluta.it®.
Petrolio sostenuto dalla crisi saudita

Il Brent scambia a 106,36$, in rialzo di +0,64%, dopo il missile Houthi che ha colpito un edificio di Aramco a Dhahran. Riyadh parla di un incendio limitato senza vittime, ma la coalizione saudita aveva già colpito depositi petroliferi a Sanaa. Il WTI, riferimento del greggio americano, sale di +0,49% a 94,60$. A contenere i rialzi contribuisce l’andamento dei passaggi di navi ad Hormuz che resta elevato.
Senior Technical Analyst & Trader
Expertise
- Analista tecnico e trader professionista
- Analisi sui mercati crypto e finanziari
- Indicatori proprietari e strategie sistematiche su TradingView