Arbitrum: svanisce l'effetto Robinhood, ma ARB ha ancora un asso nella manica che vale miliardi
Arbitrum non ha più il sostegno dei ricavi di Robinhood, ma può contare sul successo di un altro protocollo.
16:57 • Pubblicato 14/10/2026
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Tra fine agosto e inizio settembre la blockchain di Arbitrum ha beneficiato in modo considerevole del boom dei volumi registrato sulla rete L2 di Robinhood, che utilizza il suo stack tecnologico e le riconosce una fetta dei ricavi generati da queste attività. Ora, a distanza di qualche settimana, l’euforia speculativa legata al lancio della nuova chain sembra essere in gran parte esaurita, ma Arbitrum dispone ancora di un importante asso nella manica.
Ci riferiamo a Variational, protocollo di trading perpetual attivo sulla blockchain di ARB, che negli ultimi mesi ha riportato un forte aumento dell’attività on-chain, soprattutto all’interno della nicchia TradFi. A breve ci sarà anche il lancio del token nativo di questa piattaforma e, di conseguenza, potrebbe arrivare una nuova ondata di volumi di scambio che interesserà l’intero ecosistema decentralizzato.
Robinhood Chain perde slancio: meno ricavi confluiscono su Arbitrum
Dal bottom locale di agosto fino ai massimi di settembre, il token ARB0,1800 $▼ -3,20% ha guadagnato circa il +250%, trainato, come detto poc’anzi, dalle ingenti revenue generate dall’attività della rete Robinhood. Revenue che, però, risultano già essersi fortemente sgonfiate insieme ai volumi DEX ospitati sulla piattaforma, come evidenziano i dati di DeFiLlama.
Al picco di settembre, Robinhood Chain poteva vantare ben 5,4 milioni di dollari di entrate giornaliere, con un volume di trading pari a 3,5 miliardi. Oggi invece, i dati segnano poco meno di 44.000 dollari di ricavi, mentre i volumi DEX registrano una contrazione del 60% dai massimi.
In termini pratici, se prima Arbitrum incassava 5,4 milioni di dollari al giorno dalla partnership con Robinhood (il 10% di 5,4 milioni), adesso la quota giornaliera è scesa a solo 4.400 dollari: un calo del 99% circa.

Questo chiaramente non significa che Robinhood Chain sia morta e che non possa più portare attività significativa su Arbitrum in futuro, ma per il momento quel driver che stava sostenendo i prezzi di $ARB fino a poco tempo fa non offre più lo stesso potenziale esplosivo. Anche a livello narrativo, oggi c’è meno attenzione da parte degli operatori su questo tema.
Da segnalare anche come il crollo dei ricavi sia il risultato di una scelta ben precisa da parte del team di Vlad Tenev, che ha puntato a un ecosistema più scalabile e in grado di offrire costi di commissione più contenuti. Una decisione che ha ridotto la redditività nel breve termine, ma che potrebbe offrire un grande vantaggio competitivo su orizzonti più lunghi.
Arbitrum non ha finito di stupire: Variational è il nuovo asso nella manica
Nonostante questa evidente contrazione, Arbitrum ha ancora una chance per ritornare protagonista del mondo on-chain. Infatti, il protocollo decentralizzato Variational, che opera all’interno dell’ecosistema $ARB, sta registrando volumi di trading perp in forte crescita da inizio settembre.
Dal lancio della piattaforma, sono stati macinati oltre 400 miliardi di dollari di volumi cumulativi, di cui 100 miliardi solo nell’ultimo mese. Il dato si riflette in un aumento del +167% dei volumi settimanali da inizio settembre, maturato oltretutto in un contesto di forte stallo per l’industria dei perp, con piattaforme come Hyperliquid che hanno registrato una diminuzione degli scambi.
Il catalizzatore di questo boom di Variational ha a che vedere con il successo della nuova funzionalità “Swaps”, introdotta proprio lo scorso mese. Si tratta di una categoria di prodotti derivati simili ai perpetual, che utilizzano anch’essi $USDC come settlement ma che si basano sulla liquidità e sui prezzi forniti dagli operatori TradFi, dedicati principalmente al trading di azioni, indici e materie prime.
Ricordiamo anche che per Variational è in arrivo l’airdrop del proprio token, che presenterà il ticker $VAR. Il lancio, che dovrebbe essere completato entro fine anno, porterà con ogni probabilità grandi volumi di scambio sui mercati crypto, così come un elevato volume di trasferimenti sulla chain di Arbitrum. C’è quindi la possibilità che tale evento si rifletta in modo positivo anche sulle quotazioni di $ARB, come effetto indiretto.
Ovviamente, ci sarà poi da valutare quanto a lungo si estenderà il momentum speculativo del nuovo token, e se i volumi su Variational rimarranno costanti anche dopo l’uscita dei molti farmer che stanno attualmente coltivando l’airdrop.
Variational al primo posto per venue di derivati RWA
Sottolineiamo anche che, in seguito al recente incremento dei volumi di trading sugli asset TradFi, Variational ha superato Trade.XYZ – principale fornitore di contratti HIP-3 su Hyperliquid – diventando la principale piattaforma per scambi legati ai Real World Assets (RWA).
Stando ai dati di Blockworks, a inizio settembre il protocollo presentava una quota di mercato di appena l’8% in questa nicchia, mentre oggi è arrivato a controllare il 29%, un punto in più rispetto a quanto misurato su Trade.XYZ.
Ad ogni modo, lo storico è ancora piccolo e, come dicevamo prima, sarà opportuno monitorare se Variational riuscirà a proteggere l’attuale market share anche dopo il TGE del proprio token. Intanto però, l’ecosistema Arbitrum può approfittare di questo ottimo momentum.
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