Israele: nessuna maggioranza. Mercati a picco, pagano i bond, lo shekel e le azioni di Tel Aviv
Male i mercati dopo il "nulla di fatto" venuto fuori dalle urne. Corllo anche dell'azionario.
10:17 • Pubblicato 28/10/2026
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I mercati reagiscono male al non risultato che viene fuori dalle urne israeliane. Per quanto manchi ancora molto al dato ufficiale e completo – non è chiaro chi sarà in grado di formare una maggioranza e di conseguenza un governo. Secondo i dati preliminari diffusi dal comitato elettorale centrale, il blocco guidato da Netanyahu porterebbe a casa 56 seggi, mentre Eisenkot ne porterebbe a casa 48. La Knesset ne ha in totale 120 e serviranno dunque accordi post-elettorali.
I mercati avrebbero lasciato intendere una preferenza per Gadi Eisenkot, che pur rivendicando il diritto di cercare di formare un governo, non sembra ne abbia per ora i numeri. Giù i bond, giù lo shekel, e giù anche il principale indice della borsa israeliana, il TA-35, che perde quasi il 2%. Al netto del candidato preferito, è noto che i mercati non apprezzino granché l’incertezza.
Mancano ancora i dati definitivi e ufficiali
Mancano i dati definitivi, ma è difficile che emerga dai voti rimanenti una maggioranza netta. Ci sarà un periodo di trattative, dunque, che i mercati hanno però già bocciato. I bond israeliani scendono a picco (ovvero i mercati chiedono maggiori rendimenti per detenerli) così come ha perso terreno uno shekel che soltanto ieri era apparso come molto forte.
Molto male anche l’indice principale della borsa israeliana, TA-35, che perde nel momento in cui scriviamo quasi il 2% a poco più di 1 ora dall’apertura. Brutti segnali dunque quelli che arrivano, con la situazione geopolitica che dipende da questo esito elettorale che rimane altrettanto in standby.
Lo Shekel perde i gain degli ultimi giorni e si riassesta su livelli che non si vedevano da giugno, a segnalare la scarsa fiducia dei mercati per le trattative che emergeranno a urne chiuse e alla loro capacità di rendere i conti di Israele più affidabili.
Come muoversi sui mercati?
In realtà la borsa israeliana è assai periferica e non dovrebbero esserci almeno sul breve ripercussioni sulle altre piazze. A tenere banco oggi sarà con maggiore importanza la decisione di Fed che è però attesa per le 19:00 ora italiana. Trenta minuti più tardi parlerà Kevin Warsh, mentre forse avremo delle novità da Tel Aviv che potrebbero aiutare a sciogliere qualcuno dei dubbi che attanagliano i mercati.
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