Google affonda ancora: -12% e 1,7 miliardi di perdite per Warren Buffett. La situazione si fa critica
Anche a Warren Buffett capita di comprare al top. Lo ha fatto con Google. Ecco i risultati.
15:57 • Pubblicato 29/10/2026
92 lettureLetture reali dalla pubblicazione: una per lettore al giorno, bot esclusi. Aggiornato ogni 5 minuti.Gli articoli di Criptovaluta.it® sono scritti e verificati da giornalisti e analisti specializzati, sotto la direzione di Alessio Ippolito — giornalista iscritto all’ODG* del Lazio, imprenditore digitale dal 2008 e Popular Investor Champion su eToro. Ogni articolo segue il nostro processo editoriale verificato.
È il più grande crollo di Google della sua storia. Alla riapertura delle borse americane, i mercati confermano un outlook terrificante per il gruppo di Mountain View, che nel momento in cui pubblichiamo questo approfondimento perde oltre il 12% in borsa. Durante le contrattazioni post-trimestrali, il titolo si era fermato a un più incoraggiante (ma comunque terribile) -8%.
Una situazione incredibile, che non dipende soltanto dalle trimestrali del gruppo. Dalla Cina arrivano brutti segnali per il mondo AI, che confermano una fase di grande preoccupazione (forse esagerata dalla reazione di breve dei mercati), in concomitanza del ciclo di trimestrali che non sta aiutando come previsto.
La scommessa di Warren Buffett è già fallita?
Warren Buffett aveva confermato poche settimane fa di essere lui l’artefice dell’investimento del suo gruppo, Berkshire Hathaway, in Google. Un’entrata a gamba tesa (con 10 miliardi di dollari) in un settore che non è mai stato granché nelle sue corde, ovvero quello tech. Warren Buffett aveva giustificato l’ingresso parlando sì di necessità di seguire il trend, ma di farlo comunque su basi solide e su aziende che hanno importanti ricavi al di fuori di questo ciclo.
La situazione di Google è ora però diversa: il settore search è stato in parte cannibalizzato dalla stessa AI (compresi i risultati offerti dalla stessa Google in SERP) e valgono ora meno del 50% dei ricavi del gruppo. La crescita del cloud è da imputarsi alla sempre maggiore domanda di computing – e dunque da considerarsi come relativamente connessa al mondo AI.
Ad ogni modo, l’ingresso di Warren Buffett andrà valutato sul medio e lungo periodo. L’Oracolo di Omaha non si è mai preoccupato dei movimenti di breve periodo. Siamo comunque sensibilmente sotto i prezzi concordati, che erano di poco inferiori ai 350$ per azione.
Nel momento in cui scriviamo le Class A scambiano a 284$ mentre le class C sono a 282$. Vedremo nel prossimo report 13F quali saranno i dati comunicati dal gruppo per fare i proverbiali conti in tasca a uno dei più grandi investitori di sempre.
Con perdite complessive del 17% dai massimi, la posizione complessiva da 10 miliardi sarebbe in perdita di 1,7 miliardi. Si tratterebbe però di perdite non realizzate.

Approfittare del dip?
La reazione dei mercati è stata violenta e non ha punito soltanto Google. Fanno male anche Broadcom (-2,5%), Marvell (-12,45%), Amazon (-2,87%), Palo Alto Networks (-4,25%), in una giornata altrimenti positiva per gli altri comparti di borsa.
Una situazione sulla quale pesa anche la pessima performance del settore tech cinese – che in 4 mesi ha lasciato sul terreno oltre il 40%.
La paranoia AI e la paranoia bolla sono più che mai globali. E vedremo se i mercati avranno la forza di reagire e – in ultimo – di recuperare livelli di prezzo più interessanti.
Expertise
- Analisi fondamentale e TradFi
- News crypto, Bitcoin e Blockchain
- Fintech, banche centrali & law
Gianluca hai visto che stangata con l’aumento delle Tobin Tax in manovra di bilancio? Per chi fa trading ad alta frequenza è una bella botta. Avanti col tassare i piccoli investitori e risparmiatori