Parla il gigante degli investimenti: su Google state sbagliando. Allineamento con Warren Buffett che perde il 20%
Google è tra le aziende bastonate dalle borse. Secondo David Sacks però i mercati si sbagliano.
11:52 • Pubblicato 31/10/2026
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David Sacks è un investitore leggendario, e nella prima parte del secondo mandato di Donald Trump alla Casa Bianca è stato anche a capo della divisione AI. Di quanto sta accadendo sui mercati, almeno sulla carta, dovrebbe saperne più di molti altri. E si è recentemente espresso su azioni acquistate da Warren Buffett e che stanno performando molto male. Sono le azioni di Google, che sono state oggetto di vendite che Sacks trova esagerate.
Il tema è quello del dato che ha fatto il giro dei social: i ricavi dalla divisione search – e dunque del motore di ricerca – di Google sono per la prima volta sotto il 50%. Questo perché GOOG si sta in parte autocannibalizzando con l’AI, le cui risposte non sono ancora monetizzate. I mercati hanno interpretato questo cambiamento come importante per Google e soprattutto peggiorativo. In realtà le cose stanno probabilmente in modo diverso.
Cosa ha detto David Sacks?
È vero che la quota relativa di ricavi dalle ricerche su Google è scesa. Ma i ricavi assoluti sono comunque cresciuti. Se guardate ai ricavi anno su anno, sono cresciuti del 12% [per la ricerca, N.d.R.]. Sono passati da 56 miliardi a 63 miliardi e quindi c’è più o meno un aumento di 7 miliardi di dollari. Il business della ricerca sta ancora prosperando.
Ed è un punto di vista in larga, anzi larghissima parte condivisibile. Perché c’è poi un’altra questione: se Google non si cannibalizza, in parte, offrendo risultati AI, affronterà il rischio di farsi cannibalizzare da altri, con i clienti che una volta usciti dall’ecosistema Google difficilmente ci rientreranno.
Continua poi David Sacks:
Si può dire che non sta crescendo rapidamente come gli altri business, ma non sta peggiorando. E la ragione è che gli altri business di Alphabet stanno crescendo molto più rapidamente.
Anche qui, dato che l’aritmetica non è ancora un’opinione, David Sacks ha ragione da vendere. Non può essere una colpa di search – che pur crescendo, non cresce velocemente come settori esplosivi come quelli del cloud.
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Una reazione dei mercati che è dunque eccessiva, almeno secondo David Sacks – e probabilmente figlia, aggiungiamo noi, di un’isteria sui titoli AI che ha già prodotto danni importanti in borsa, non solo sul titolo di Google.
Warren Buffett è sotto di 2 miliardi
Non sono grandi cifre per Berkshire Hathaway, ma segnalano comunque quanto sconnesso sia il sentiment di mercato da quanto ritengono che accadrà i grandi del mondo degli investimenti.
L’azienda guidata per decenni da Warren Buffett ha investito altri 10 miliardi di dollari in Google a inizio giugno ed è in perdita di circa il 20%.
Qualcosa che dovrebbe far riflettere tutti.
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