Crollo verticale di Nasdaq, Bitcoin e crypto. 450 milioni di liquidazioni in pochi minuti
Ecatombe AI, che trascina giù anche il mondo crypto. Qui i numeri e le prime notizie che arrivano dai mercati USA.
16:17 • Pubblicato 05/11/2026
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È di nuovo caos sui mercati. I messaggi della notte da parte dei democratici e gli ulteriori problemi in termini di costruzione dei data center hanno causato un altro sell off dei titoli legati ai chip (principalmente), con poche aziende del settore tech che si salvano. Il sell off ha colpito anche il mercato crypto – con Bitcoin e gli altri asset digitali che hanno liquidato posizioni per 450 milioni di dollari nel giro di 10 minuti. Approfittare del dip?
È una sessione di Wall Street che si allinea subito con le promesse della nuova maggioranza al Congresso USA: vita dura per il mondo dell’AI, maggiori difficoltà nel costruire data center e, come abbiamo visto poco fa sul nostro sito, anche la possibilità di limitare i modelli più avanzati (anche se la cosa è ancora una proposta… minoritaria).
Bitcoin e crypto: oltre 450 milioni di liquidazioni in 10 minuti
Sono numeri di liquidazioni importanti e speculari rispetto a quelli di 24 ore fa. Nel giro di 10 minuti partono liquidazioni per oltre 450 milioni di dollari – qui puoi seguirle in tempo reale con il nostro tool – tutte ovviamente long, che hanno contribuito ad accelerare la discesa.
Male BTC76.918 $▼ -4,74%, ma male anche tutto il resto, per un crollo che almeno per il momento non sembrerebbe in grado di trovare un sostegno. Dovremo aggiornarci tra poco – a sell off chiuso – per renderci conto dell’effettiva portata di un crollo di mercato come non si vedeva da tempo.
Sul Nasdaq situazione ancora peggiore
Citrini colpisce ancora? Vi avevamo parlato del paper pubblicato poco fa – che parla di picco per gli investimenti AI ormai alle spalle. La stessa identica situazione si era verificata soltanto in febbraio, sempre sulla stessa onda, sempre sulla stessa linea, sempre dalla stessa fonte. Una situazione assolutamente preoccupante – dopo che tanti dei titoli che oggi perdono quasi in doppia cifra avevano già perso oltre il 30-50% dai massimi.

La bolla è esplosa? Verrebbe da chiedersi cosa ci sia ancora da far esplodere, con tutti i titoli più rischiosi del ciclo che sono a distanza siderale dai loro massimi.
E se saltasse qualche fondo?
Verrebbe inoltre da interrogarsi sullo stato di salute di diversi fondi hedge che continuavano a essere esposti al 100% e spesso a leva sui principali titoli AI.
Per ora non ci sono notizie di funerali. Le prossime ore però potrebbero farsi assai intense. Continueremo a seguire la situazione sul nostro sito e sui nostri principali canali social.
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