Una balena sta guadagnando 22 milioni con diversi short su AI, tech e neocloud. Intanto i top trader puntano su questa crypto
Questa balena aveva previsto tutto: ora si gode i profitti dei suoi maxi short sui titoli azionari che avevano corso troppo negli ultimi mesi.
16:47 • Pubblicato 06/11/2026
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Non tutti stanno perdendo denaro dal crash di Wall Street, nonostante quella a cui abbiamo assistito ieri rappresenti a tutti gli effetti la seduta peggiore da marzo 2020. C’è infatti qualche balena che è riuscita a battere il mercato posizionandosi short prima del tracollo, accumulando profitti che ora valgono decine di milioni di dollari.
In particolare, l’investitore dietro all’indirizzo “0x024294c53a69c1e6b39810b3fac87385752fffa1” starebbe registrando un PnL non realizzato di oltre 22 milioni di dollari, grazie a una serie di scommesse short in leva su titoli legati al comparto dei semiconduttori, al mondo tech e alle infrastrutture neocloud. Tutti settori accomunati da una forte esposizione verso gli investimenti nell’intelligenza artificiale: fattore che ha sostenuto i mercati tradizionali per molti mesi, ma che ora sembra essere entrato in crisi.
Le posizioni della balena che ha anticipato il crollo di Wall Street
Secondo i dati di Hyperdash, la balena in questione presenta attualmente 38 posizioni aperte, di cui una larga parte costituita da scommesse ribassiste in leva 10x su titoli azionari americani. Vediamo ad esempio uno short su SanDisk dal valore nozionale di 17,7 milioni che gli sta fruttando un profitto non realizzato di 5,7 milioni, così come uno short su Intel dal valore di 10,6 milioni che gli sta facendo guadagnare 3,8 milioni.
Una grossa fetta della sua esposizione allo scoperto è concentrata sui produttori di semiconduttori e memorie, nonché su titoli del settore tech e neocloud, ma anche materie prime e società legate al settore crypto (Coinbase, Circle e Strategy). Non ci sono invece tracce di posizioni su BTC75.492 $▼ -1,01% o altri asset crypto, con il paniere di titoli della balena che riguarda solo aziende quotate e indici azionari.

Al momento della stesura, la balena sta registrando un gain non realizzato complessivo di 22,4 milioni di dollari. Poche ore fa il suo PnL aveva toccato i 30 milioni di dollari, poi ridotto a causa del breve recupero del comparto azionario sui perpetual futures (prima dell’apertura di Wall Street).
Per diversi mesi la balena ha registrato performance in rosso
Vale la pena sottolineare che le scommesse short della balena non sono state aperte a ridosso del crollo di ieri, ma risalgono, almeno in parte, alla fine di luglio, quando l’investitore aveva iniziato a costruire la propria esposizione ribassista.
Per diversi mesi il suo account di Hyperliquid è rimasto con un PnL negativo, arrivando anche a toccare loss non indifferenti: a inizio ottobre, infatti, le perdite non realizzate superavano i 5 milioni di dollari, a cui vanno aggiunte le perdite derivanti da posizioni già chiuse precedentemente, come ad esempio vari short su SanDisk e Meta, con cui avrebbe lasciato sul piatto altro denaro.
Ad ogni modo, dopo una lunga fase di sofferenza, la strategia di puntare sullo scoppio della bolla AI pare aver dato i suoi frutti. In totale il PnL cumulativo del suo account mostra un guadagno di 27,7 milioni di dollari, considerando posizioni già chiuse e ancora aperte.

La strategia della balena ricorda per certi versi quella di un noto investitore che aveva puntato pesantemente – anche prima di questo operatore – sul crollo del comparto AI. Parliamo di Michael Burry, che proprio ieri ha chiuso il 25% delle posizioni short su questo titolo, mantenendo però ancora intatta la maggior parte della sua esposizione al ribasso.
Gli strumenti della balena e di Cassandra sono però differenti: la prima opera attraverso i perp crypto, mentre il secondo tramite le opzioni su broker tradizionali.
Un top trader sta puntando sul recupero di questa crypto
Nel frattempo, un’altra balena ha appena aperto una posizione long su $ETH in leva 25x, con un valore nozionale di 45 milioni di dollari. Ci interessa osservare le sue mosse poiché, secondo i dati pubblici della blockchain, si tratterebbe di un investitore che vanta uno storico particolarmente positivo nei suoi investimenti.
Infatti, come riportato da Lookonchain, l’utente mantiene un win rate del 100%, con tutte le ultime 10 posizioni chiuse in profitto, da cui ha ottenuto un gain di 6,3 milioni di dollari. Al momento sta registrando un guadagno di 230.000 dollari sul suo nuovo long su Ethereum, grazie al rimbalzo del mercato delle ultime ore.
Chiaramente non basta guardare come si muove una singola balena per poter fare dei ragionamenti sensati in ottica operativa, in quanto non è detto che le sue operazioni anticipino necessariamente una direzione precisa del mercato, né che gli altri grandi operatori condividano la stessa view rialzista.
È molto più ragionevole, invece, leggere i flussi delle balene in ottica aggregata: qui avete a disposizione un tool gratuito per seguire in tempo reale i movimenti di tutti gli investitori più strutturati.
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