Ethereum crolla, Bitcoin e crypto scaricano: l'affaire Nvidia gela mercati già sotto assedio. 770 milioni liquidati
Prima dell'apertura dei mercati TradFi sono quelli crypto ad assorbire il colpo.
00:05 • Pubblicato 09/11/2026
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Le preoccupazioni su Nvidia e sul suo futuro dopo che il board ha annunciato indagini sul CEO e sul caso spia cinese si riverberano immediatamente sul mercato crypto, con Bitcoin che perde l’1,5% nel giro di pochi minuti e Ethereum che fa sensibilmente peggio, perdendo oltre il 4%. Nel giro di 1 ora i mercati fanno registrare 770 milioni di dollari di liquidazioni, numero assai insolito per una domenica prima della riapertura del mercato dei futures.
I mercati apriranno dunque la settimana con tensioni inaspettate che si aggiungono invece a quelle attese. Una tegola su Nvidia – quella di cui vi abbiamo parlato poco fa sempre su nostro giornale – che preoccupa forse per ora più del dovuto, ma che si presenta con un tempismo che non poteva essere dei peggiori.
770 milioni di liquidazioni, Ethereum la peggiore
Delle top a pagare il prezzo più alto è ETH2.133 $▼ -4,40%, che perde oltre il 4% nel giro di pochi minuti. Le vendite non hanno incontrato resistenza da parte dei long e 350 milioni di dollari circa di liquidazioni hanno contribuito a peggiorare un quadro che era già poco entusiasmante.
L’antefatto è quello di cui vi abbiamo parlato pochi minuti fa sul nostro sito: il board di Nvidia ha annunciato indagini sul CEO Jensen Huang a causa di una strana storia in cui si intrecciano infedeltà coniugale, spie cinesi e la possibile diffusione di segreti industriali e di sicurezza nazionale.
Tutto questo a poche ore dalla riapertura dei mercati dei futures “ufficiali”, con Nvidia che scambia su Hyperliquid sotto i 182 dollari, dopo aver chiuso la settimana in quota 186$. Per ora è difficile stimare le conseguenze dell’indagine su Jensen Huang: c’è chi già parla di divorzi e di possibile perdita di metà delle azioni di proprietà del CEO, ma sono per ora discorsi prematuri e che non hanno alcun senso.
Perché Ethereum paga più di tutti?
È certamente difficile giustificare un calo o crollo di Ethereum per l’infedeltà coniugale del CEO di Nvidia. La spiegazione più lineare è che la notizia è un duro colpo agli asset risk on, che arrivano già da una fase invero convulsa a causa della particolare situazione delle azioni del comparto AI.
A punire Ethereum più del resto è stata, per ora, una maggiore concentrazione di long a leva che si sono fatti poi liquidare. Qui puoi seguire la situazione sul fronte liquidazioni sul nostro tool dedicato.
Si apre un’altra settimana di passione, che oltre a dover tenere un orecchio teso in direzione AI e Nvidia, ne dovrà tenere un altro ad ascoltare ciò che arriverà dal fronte macro: martedì arriverà infatti l’inflazione USA, con i nervi dei mercati che saranno già tesi come una corda di violino.
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