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Il Kazakistan prosegue con i piani di riscossione tramite blockchain

Nursultan A’bis’uly Nazarbayev, presidente in carica del Kazakistan, sta spingendo per un’ingente implementazione della tecnologia blockchain e delle criptovalute nel suo paese.

Il presidente del Kazakistan, Nursultan A’bis’uly Nazarbayev, ha espresso soddisfazione per i progressi compiuti per l’implementazione della tecnologia blockchain per la riscossione delle imposte.

Nazarbayev, vuole infatti che il sistema per la riscossione delle imposte sul valore aggiunto (IVA) basato sulla tecnologia blockchain continui lo sviluppo a pieno regime, e durante il suo discorso della scorsa settimana durante l’incontro allargato del governo, il presidente ha voluto spingere ancora su questo progetto tramite commenti estremamente positivi.

Il progetto ha preso il via solo il mese scorso, quando Nazarbayev ha deciso di affidare al suo governo il compito di introdurre la blockchain nel sistema di riscossione delle imposte del paese.

Sempre durante il meeting del governo, il ministro delle finanze Bakhyt Turlykhanuly Sultanov ha riportato al presidente Nazarbayev le sue osservazioni sul lavoro svolto fino ad ora, sottolineando come tutti gli obiettivi chiave relativi al budget siano stati raggiunti.

Dopo aver ascoltato il rapporto, Nazarbayev ha detto:

“Molto bene! È così che dovrebbe essere utilizzata la tecnologia blockchain, in modo che il controllo sia stretto. La riscossione delle imposte dal 15% al ​​25% è molto importante per il nostro Ministero delle Finanze “.

Il ministro delle finanze ha detto che la presentazione di un prototipo funzionante del sistema per la riscossione delle imposte è prevista per agosto 2018, sottolineando inoltre come il Kazakistan sita collaborando con la Banca mondiale per il completamento del progetto.

L’evoluzione dei piani di Nazarbayev

L’utilizzo della tecnologia blockchain per la riscossione delle imposte sul valore aggiunto non è, però, l’idea originale per i futuri utilizzi delle monete virtuali in Kazakistan; infatti, durante l’Astana Economic Forum del giugno 2017, Nazarbayev propose altri utilizzi per le criptovalute.

Inizialmente Nazarbayev volle sottolineare che:

“È necessario garantire l’introduzione su vasta scala di tecnologie digitali, come la blockchain, per tracciare il movimento delle merci nella modalità online […], nonché per semplificare le operazioni cosuetudinali. Le soluzioni moderne consentiranno sicuramente di organizzare le interazioni tra tutti i collegamenti logistici”.

Bakhyt Turlykhanuly Sultanov sta portando avanti due progetti paralleli: Astana-1 e lìimplementazione della blockchain nella riscossione delle imposte sul valore aggiunto.

Le idee di Nazarbayev si evolverono nel proporre la creazione di una criptovaluta globale, che avrebbe aiutato il mondo a evitare scontri tra monete virtuali, una loro eccessiva volatilità e forti speculazioni all’interno del mercato.

 

È molto interessante come l’evoluzione di un’idea piuttosto utopistica come quella di una cripto unica si sia evoluta nell’implementazione delle stesse all’interno del sistema di riscossione delle imposte del paese, ed è altrettanto curioso che i piani per le criptovalute sembrino aver dato vita a venti di rinnovamento economico nel paese di Nazarbayev.

Sultanov ha infatti voluto aggiungere che parallelamente alla creazione del sistema di riscossione delle imposte basato sulla tecnologia blockchain, il suo ministero pianifica il lancio del sistema informativo Astana-1 entro aprile 2018; con questo sistema il governo kazako prevede che le importazioni aumentino almeno di 18 volte.

About Matteo Barosso

Copywriter freelance e appassionato di criptovalute; sempre al passo con le novità che arrivano dalle start-up, con un sogno... vivere nella Silicon Valley per vivere i cambiamenti mentre accadono.

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