Home / News / FMI, per Lagarde regolamentazione globale sulla criptovaluta è “inevitabile”
Christine Lagarde
Il FMI chiede un intervento normativo comune e internazionale.

FMI, per Lagarde regolamentazione globale sulla criptovaluta è “inevitabile”

Christine Lagarde, numero 1 del Fondo Monetario Internazionale, ha dichiarato che l’azione normativa internazionale sulle criptovalute è “inevitabile”, e che dunque presto sarà possibile disporre di un quadro disciplinare sul comparto.

Christine Lagarde
Il FMI chiede un intervento normativo comune e internazionale.

Lagarde, che è la timoniera dell’organizzazione internazionale che mira a promuovere la stabilità finanziaria globale, ha affermato che le preoccupazioni del FMI sulle criptovalute derivano in gran parte dal loro potenziale utilizzo in attività finanziarie illecite.

In un’intervista con CNNMoney pubblicata ieri, ha ricordato come il Fondo sia attivamente impegnato per poter contrastare il riciclaggio di denaro sporco e il finanziamento del terrorismo, e che questo rafforza la determinazione dell’istituto a lavorare su queste due direzioni.

Lagarde ha inoltre spiegato che il quadro normativo dovrebbe essere basato su “chi sta facendo cosa”, e se gli operatori “sono adeguatamente autorizzati e supervisionati”.

Le ultime mosse del Fondo sembrano dunque indicare che il FMI potrebbe optare per un ruolo di maggiore coinvolgimento nella prevenzione dell’uso illecito della criptovaluta.

In più occasioni, d’altronde, Lagarde avete avvertito che le criptovalute dovrebbero essere “prese sul serio” e ha poi richiesto la cooperazione globale tra i regolatori di tutto il mondo per poter arrivare a un quadro comune

Le dichiarazioni più recenti di Lagarde prendono altresì la stessa linea interpretativa di quanto già “assaporato” nel recente Forum economico mondiale di Davos, tenutosi alla fine del mese di gennaio, in cui diversi leader mondiali hanno condiviso lo stesso sentimento di preoccupazione.

Così hanno ad esempio approcciato il primo ministro britannico Theresa May, il presidente francese Emmanuel Macron e il segretario del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti Steven Mnuchin. E, proprio la scorsa settimana, alti funzionari di Francia e Germania hanno chiesto al gruppo di nazioni del G20 di discutere di un’azione cooperativa sulle criptovalute in vista di un vertice il prossimo mese…

Info su Roberto Rossi

Giornalista pubblicista, specializzato in tematiche economiche e valutarie. Appassionato di fintech, è consulente degli investimenti finanziari.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *