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OneCoin truffa
OneCoin: una truffa comprovata

OneCoin: una truffa comprovata

OneCoin truffa
OneCoin: una truffa comprovata

Il grande successo di Bitcoin ha spinto moltissimi truffatori ad utilizzarne il nome per i loro fini. Truffe come quella di OneCoin sono per cui all’ordine del giorno.

Nonostante sia palese la truffa che si cela dietro questa fantomatica criptovaluta, è riuscita comunque a far abboccare molti risparmiatori.

Differenze rispetto a Bitcoin

Innanzitutto Bitcoin non ha un centro di controllo, mentre questa nuova criptovaluta è gestita tramite un centro con sede nel paradiso fiscale di Gibilterra.

OneCoin è caratterizzata dall’assenza di un codice sorgente open source e di una blockchain aperta. In questo modo i gestori possono controllare direttamente le transazioni degli utenti e possono variare il valore nominale della moneta digitale, apprezzandolo o deprezzandolo a proprio piacimento.

Oltretutto OneCoin non è gestita da alcuna società sul mercato finanziario. Quindi risulta libera da una certa autorità statale, come ad esempio la Consob.

Bisogna anche tener presente che una criptovaluta dovrebbe essere spendibile. Tuttavia, OneCoin non può essere né convertita in altre criptomonete, né scambiata, né spesa. Per spendere questa nuova moneta digitale è necessario rifilarla ad un altro.

Per concludere, solamente chi compra OneCoin può avere accesso alla sua quotazione. Questo però non vale per tutti, ma solamente per coloro che hanno fatto un acquisto consistente.

Il sito ufficiale di OneCoin

Il primo fattore che risalta, guardando il sito ufficiale di OneCoin, sono le immagini presenti. Tutte risultano essere banali, tanto che chiunque potrebbe usarle. In nessuna di esse è possibile vedere qualcosa di reale.

Oltre ciò, sul sito viene detto che questa moneta digitale, sarebbe la seconda criptovaluta al mondo per liquidità. Per controllare la veridicità di quanto affermato, il visitatore viene rimandato al sito di Xcoinx.com.

Peccato che anche Xcoinx.com sia una truffa. Infatti è possibile visionare solo la home, mentre le altre pagine risultano essere in manutenzione.

In più da nessuna parte vi è scritto il nome e la sede della società che gestisce questo fantomatico sito di trading di monete digitali.

Sul sito ufficiale di OneCoin si viene anche a conoscenza di una sorta di mondo progettato intorno alla criptomoneta, il cosiddetto One Ecosystem. Si può così apprendere come OneCoin si impegni su diversi fronti e dei moltissimi progetti in cantiere.

Oltre ciò, si parla anche della One Academy, dove chiunque può ricevere un’adeguata formazione sui mercati finanziari. Peccato che non vi sia nemmeno un corso disponibile.

Nella la sezione sulla finanza invece vi è un solo corso per principianti disponibile. Inutile dire che le sezioni non si aprano e che quindi non vi sia nessun materiale da scaricare.

Leva sulle debolezze umane

Le truffe come OneCoin si basano fortemente sulla componente psicologica dei potenziali clienti. In questo modo, viene dato un falso senso di ricchezza a chi sta intorno.

La tattica usata dai truffatori è quella di dire quello che la gente vuole sentirsi dire. Questi criminali per cui prometteranno di sapere come diventare ricchi sfondati senza sforzi. In questo modo faranno credere a chi li ascolta di poter raggiungere la ricchezza, prendendo una scorciatoia.

Allo stesso modo ha operato l’ambasciatore in Europa della criptomoneta OneCoin, Kari Wahlroos, che ad una convention ha dichiarato:

Sono come voi ragazzi. Voglio essere ricco. Perché voglio essere ricco? Perché anche se dovessi piangere, preferirei farlo nella mia Porsche piuttosto che nei sedili posteriori di un autobus.

Ai risparmiatori viene così proposta una soluzione, ovvero la possibilità di acquistare una criptovaluta con la promessa che in futuro la suddetta sarà riconvertibile in valuta corrente con margini di guadagno molto alti.

Il problema è che, ad oggi, la moneta digitale OneCoin abbia un valore inferiore allo zero e che non possa essere ovviamente convertita in denaro reale.

Il business su cui si poggia principalmente OneCoin non è dovuto principalmente agli introiti dell’azienda, bensì alle quote che gli investitori sono obbligati a versare al momento in cui aderiscono al sistema.

Per raggiungere determinati obiettivi, i clienti avrebbero però dovuto reclutare altri consumatorigenerando così ricavi considerevoli per la società One Network Services Ltd.

Per questi motivi, l’Antitrust ha avviato i dovuti procedimenti nei confronti della società che sta dietro OneCoin, grazie agli esposti ricevuti dalla Consob e anche grazie agli accertamenti effettuati dalla Guardia di Finanza.

Conclusioni

È importante tener presente che i miracoli in finanza non esistono. Per questo motivo, chiunque prometta guadagni facili e soprattutto in un breve lasso di tempo, è certo che sia un truffatore.

Per evitare truffe di ogni tipo, è prima di tutto necessario scegliere una piattaforma di trading per criptovalute regolamentata dalla CySEC, l’ente di regolamentazione europeo.

Bisogna anche considerare quanto sia insensato investire su una criptovaluta secondaria, quando si ha la possibilità di investire sul Bitcoin, che offre delle possibilità ampie e sicure.

Detto questo risulta evidente che con le opportune ricerche si può evitare tranquillamente di cadere in una truffa come quella di OneCoin.

È bene anche mettere in guardia dai forum, in quanto la gran parte delle truffe usano proprio i forum per farsi pubblicità.

About Matteo Barosso

Copywriter freelance e appassionato di criptovalute; sempre al passo con le novità che arrivano dalle start-up, con un sogno... vivere nella Silicon Valley per vivere i cambiamenti mentre accadono.

12 comments

  1. Barosso, meglio che scrivi di ippica che di criptovalute. Disinformazione totale.

    • Criptovaluta.it

      Salve, e grazie per il suo commento. Cosa ci sa dire riguardo il suo intervento ?

      Ci piacerebbe che argomentasse la sua testimonianza.

      Grazie

  2. Ma sti tizi quà son veramente dei truffatori. Grazie per la condivisione Matteo di criptovaluta.it.

    • Criptovaluta.it

      Salve Antonio, beh in effetti il nostro redattore ha deciso di scrivere questo pezzo proprio per mettere in guardia i nostri lettori dal prodotto ” onecoin “.

      saluti

  3. Mio amico ha organizzato per gli amici una festa di fine settimana in Slovenia che aveva pagato con onecoin (ha affittato una casa ed ha pagato anche il mangiare con onecoin).
    Che cosa racconti?

    • Criptovaluta.it

      Salve, raccontiamo in maniera molto ” semplice ” che… come ha fatto a pagare con Onecoin se tale moneta nemmeno ha una quotazione ufficiale ? A quanto ammonta il suo valore ?

      Saluti

  4. Partendo dal presupposto che nemmeno sapete dove ha sede Onecoin che è a Sofia, vi do io un riassunto della sua storia solo per il piacere di una giusta informazione e non di propaganda.

    Cronistoria Onecoin

    Per la buona informazione di seguito vi è una cronistoria su quello che è successo negli ultimi mesi in merito a OneCoin. Luglio 2018, a Cordoba, in Argentina, Konstantin Ignatov ha annunciato che la compagnia sta per passare da privato a pubblico e, successivamente, la moneta inizierà l’adozione in massa. Molti stanno criticando quanto sta per accadere semplicemente perché non hanno ancora compreso cosa è OneCoin e quale è la mission di OneCoin.

    Facciamo un riassunto per rendere più chiaro:
    – Il mercato di massa è in attesa di una nuova moneta digitale che può essere adottata in massa, utilizzata dalle masse per lo più costituite da persone comuni che non sono esperte di informatica, inoltre serve uno strumento monetario che sia accessibile anche a quei 2,5 miliardi di persone che non hanno accesso al sistema bancario.

    – dal 2013 ad oggi, abbiamo visto moltissima startup basate sulle criptomonete, ICO, raccolte di fondi, alcune delle quali promosse attraverso il direct marketing, alcune attraverso Multi Level Marketing, ma finora tutte hanno fallito la loro mission (anche il BitCoin non ha mai raggiunto lo scopo per cui era nato, possiamo dire tranquillamente che sia il più grande fallimento in criptomoneta).

    Perché hanno fallito?

    Non hanno mai avuto una massa di possessori critica in modo che potessero realmente influenzare l’economia tradizionale, non hanno mai avuto un prodotto, non hanno mai avuto un piano strategico per renderle utilizzabili e quindi di stabilizzare il valore.

    Nessuna criptomoneta ha avuto il KYC o AML prima di OneCoin, requisito necessario per l’utilizzo di massa.

    Nonostante vi siano cosi tante prove del fallimento delle criptomonete più note, che non sono mai entrate in economia reale (semplicemente perché non avevano le basi per farlo) la maggior parte delle persone criticano OneCoin perché ha fatto qualcosa di diverso ossia di non essere una mera criptomoneta speculatoria ma di affermarsi nel mass market e nell’economia mondiale.

    I mercati di massa le grandi aziende posso adottare a livello mondiale una moneta digitale che non ha una strategia di diffusione, che è posseduta da poche persone, che è totalmente anonima, che non ha un valore stabile anzi è totalmente volatile?

    Oppure i mercati prediligono una moneta tracciata, stabile, in continua crescita, con un progetto alle spalle, già posseduta da 3,5 milioni di persone attive?

    Per questo oggi OneCoin è pronto per diventare pubblica, perché i mercati sono pronti ad utilizzare una moneta che ha le caratteristiche di OneCoin perché ad oggi è l’unica che le ha.

    In realtà tutto questo sarebbe dovuto iniziare il 17/01/2018 ma in quel periodo fu avviata una massiva investigazione di OneCoin da parte dell’Interpol che ha bloccato tutta l’attività e sequestrato tutti i server, fermando di fatto tutti gli sviluppi pianificati.

    Molti si spaventarono credendo che il progetto OneCoin si sarebbe fermato e OneCoin sarebbe fallita.

    Ma OneCoin è sopravvissuto a 4 anni di calunnie, minacce criminali, fake news, indagini delle autorità ecc ecc ma tutto questo ha fatto in modo che tutte le notizie false immesse in rete fossero ufficialmente smentite dalle autorità ossia:

    La Blockchain di OneCoin esiste e funziona perfettamente.

    Dealshaker è una piattaforma collegata alla blockchain di OneCoin e funziona regolarmente in maniera trasparente.

    Non è stata trovata nessuna irregolarità ed anche la multa che ha dato lo stato Italiano a OneCoin è stata definitivamente sospesa.

    Quindi siamo ad un punto di svolta importante ossia l’entrata nel pubblico, ma questa entrata nel pubblico va intesa che si è in procinto di entrare nel mass market che è il fattore più importante di una criptomoneta, l’usabilità, se una moneta è utilizzabile ne preserva il valore, crea fiducia, crea mercato e si diffonde ancora più velocemente. L’usabilità guida la scambiabilità e non viceversa, basta guardare tutte le altre criptomonete che sono scambiabili e non utilizzabili hanno perso più del 70% del valore negli ultimi mesi.

    Provate solo a pensare se nel giro di qualche anno non avessimo più bisogno dell’euro ma potessimo utilizzare OneCoin per tutto ciò di cui abbiamo bisogno, quanto sarebbe allora il valore della moneta?

    Sappiamo già che il futuro va in un’unica direzione verso le criptomonete, è utopia pensare che esisterà solo OneCoin, arriveranno altre criptomonete, si prevede che ci saranno circa una decina di criptomonete forti tali da entrare nei mercati di massa.

    OneCoin ha aperto la strada e come è sempre successo nella storia il primo è il più forte nel mercato, anche perché dopo 4 anni di scontri OneCoin è ancora li più forte di prima ed è ormai diventato un colosso imponente.

    Per tutte le persone impazienti voglio solo ricordare che il Bitcoin è nato nel 2008 e fino al 2013 aveva un valore inferiore a 1$.

    Oggi OneCoin ha 3 anni ed ha già raggiunto un valore superiore a 20€ ben oltre alla crescita del BitCoin solo dopo 3 anni, ma la cosa più importante è che il bitcoin dopo 10 anni è molto difficilmente spendibile mentre OneCoin dopo 3 anni ha creato la prima piattaforma di spendibilità di criptomoneta al mondo Dealshaker.

    E ricordo che nei precedenti mesi il bitcoin ha perso oltre il 75% del valore mentre OneCoin è rimasto stabile nonostante la profonda crisi delle criptomonete.

    Chi vorrà mettere le basi per un nuovo futuro per sé, per la propria famiglia e per le generazioni future, deve solo attendere pochi mesi, quando verrà innescato questo nuovo stadio evolutivo del mondo economico, per chi ha interessi nel breve periodo e non pensa al futuro deve solo attendere l’attivazione dell’Exchange XcoinX.

    La mia personale conclusione è che noi abbiamo una vera criptomoneta basata su Blockchain e OneCoin è diversa dalla maggior parte di tutte le altre ICO.

    OneCoin non sta andando semplicemente su un Exchange.. Ma si sta muovendo per diventare una moneta globale totalmente utilizzabile nel mondo, sicura, trasparente e stabile che basa il suo valore sull’utilizzo e non sulla speculazione punto possiamo stare totalmente tranquilli e vivere questo cambiamento con chi ci ha proposto questo progetto epocale .

    Ora a me da fastidio quando si usa internet senza sapere le cose solo per farsi grandi come esperienza personale ho già speso più di quello che mi sono costati i miei onecoin, credo nella socetà, dopo due anni e mezzo che la seguo spendo regolarmente in ITALIA i miei Onecoin felice di farlo.

    • Criptovaluta.it

      Salve e grazie per la sua ampia informativa relativa al sistema Onecoin; a tal guisa le poniamo dunque la presente domanda: quanto valgono alle ore 20.49 del 28 agosto 2018 100 onecoin ?

      Ci risponda con il valore specifico se può.

      Grazie

  5. Il pubblico non può avere quelle informazioni appunto perchè Onecoin è ancora alla fase preliminare. Solo chi ne fa già parte sa quanto vale. Giusto per informarti…1onecoin vale €26.95 oggi il 4 settembre 2018. Grazie

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