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Facebook: Diem è agli sgoccioli | Il progetto sarebbe già morto – Analisi

Diem è morta o quasi. La criptovaluta centralizzata messa in piedi da Facebook starebbe ormai vivendo gli ultimi dei suoi giorni, dopo non aver raggiunto nessuno dei suoi obiettivi.

Tutto questo nonostante l’enorme potenza di fuoco di Facebook anche in termini di utenti, qualche amicizia che conta a Washington e la possibilità di integrarla su servizi molto popolari, come anche Whatsapp.

Diem di Facebook agli sgoccioli? Secondo The Verge parte la liquidazione

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Diem in liquidazione o quasi: ecco cosa sta accadendo

Tutto ampiamente prevedibile? Forse no, perché in molti avevano visto in Facebook un’azienda in grado di superare resistenze da parte del regolatore, anche grazie ad un rapporto speciale con Washington. E invece no: la divisione di Facebook che è dedicata allo sviluppo di Diem o Libra che dir si voglia è quasi in liquidazione, dato che starebbe cercando di liberarsi degli asset in suo possesso.

Questo secondo quanto è stato riportato dalla testata specializzata The Verge, che racconta di come la Federal Reserve, anche tramite restrizioni applicate a Silvergate – che sarebbe stata banca partner del gruppo per questa operazione.

Uno dei rappresentanti di Libra è stato inoltre contattato sempre da The Verge, ma si è rifiutato di commentare e ha segnalato soltanto al presenza di errori fattuali in quanto riportato dal giornale.

Cosa significa la liquidazione degli asset da parte di Diem?

Potrebbe voler significare l’assenza di possibilità da parte di Diem di proseguire nel cammino, un cambio di priorità da parte di Facebook date anche le grandi resistenze da parte del governo americano stesso.

Una situazione che, come abbiamo detto in apertura, era forse possibile anticipare, ma che in pochi avevano previsto potesse evolvere così rapidamente. Non è chiaro inoltre se la dismissione di Diem farà abbandonare completamente da Facebook le velleità di imporsi anche come tramite tra i pagamenti, magari ricorrendo al dollaro USA o ad altre criptovalute.

Per i giganti del web difficile muoversi su questo campo

In primo luogo perché, rispetto ai gruppi che gestiscono stablecoin sono più visibili e facili da colpire. Ma lo stesso potrebbe valere nel confronto con Bitcoin, che per le autorità sarebbe molto più difficile da bandire.

Quando si è però un gruppo con questa capitalizzazione, così visibile e così facile da colpire, muoversi contro Fed e contro i desiderata del governo USA è, evidentemente, molto più difficile. Sicuramente non ne sentiremo la mancanza.

Info su Gianluca Grossi

Analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.

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