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Wikipedia accetta già donazioni in Ripple

Ripple disponibile per le donazioni su Wikipedia e Twitch

Interessante novità in arrivo nel mondo dei pagamenti virtuali. I creatori di contenuti Internet possono da ora accettare, come pagamento diretto dagli utenti, XRP, a patto che partecipino a piattaforme come Twitch o Wikipedia. Tutto questo è diventato possibile, per gli utenti del web, grazie a Coil, l’idea del CTO Stefan Thomas di Ripple Labs. Vediamo insieme di cosa si tratta.

Con la versione beta dell’app per l’estensione del browser, dal nome Coil, è stata finalmente lanciata una novità e da adesso gli utenti possono pagare i creatori di contenuti utilizzando direttamente l’XRP di Ripple, secondo quanto annunciato dalla CCN.

Stefan Thomas ha dichiarato che per anni gli utenti hanno parlato del potenziale dei micropagamenti per il supporto ai creatori di contenuti che toglierebbero all’utente la seccatura delle interruzioni pubblicitarie su web.

Altri, ha aggiunto Stefan Thomas, hanno ideato dei servizi in abbonamento che raggruppano i vari contenuti, ma i sistemi di micropagamenti e abbonamenti sono sempre stati concepiti come chiusi, e per questo non sono riusciti a catturare l’enorme potenziale dei contenuti su web.

Secondo quanto dichiarato alla stampa, Coil sarà il primo sistema di pagamento sui siti che utilizza la monetizzazione web, ovvero lo standard basato sull’interlacciamento che permette ai browser di procedere con i pagamenti ai siti web. Il sistema sarà compatibile con i nomi più famosi del web come ad esempio YouTube, Internet Archive, Twitch e Beat e non solo.

Il futuro di Coil

Coil presenta un ampio numero di possibilità per lo sviluppo futuro, soprattutto nel campo dei contenuti basati su un abbonamento. Secondo quanto è stato riferito, Coil, con l’estensione del browser, potrebbe consentire di pubblicare dei contenuti Web per XRP, che si tratti di video, audio, testi o di qualunque altra cosa. Interessante vero?

Per capire le potenzialità basti pensare ad esempio Spotify, o persino Uber, o agli annunci sul web (o addirittura alla scomparsa degli annunci) o ad altro. Riguardo alle funzionalità aggiuntive di Coil, un redattore ha dichiarato che questo sistema è solo l’inizio “dell’internet of Value”.

Sempre secondo il redattore, Coil è un sistema dalle enormi potenzialità e che merita interesse come Ripple. Solo il tempo ne confermerà le potenzialità. Potrebbe esserci però qualche piccolo intoppo.

Brave e Coil

Per quanto riguarda i micro-pagamenti Brave e Coil potrebbero entrare in conflitto. Brave è un sistema completo e innovativo, anche se non una extension app. È un browser web completo di tutto e che offre inoltre, persino gli stessi servizi offerti da Coil grazie ai suoi token BAT.

Infine, Brave ha anche una vasta schiera di utenti che supera i 4 milioni e consente inoltre il rispetto della privacy e una funzione di blocco per gli annunci. Entro la fine dell’anno corrente, la squadra che si occupa del progetto pensa di avvicinare oltre i 5 milioni di utenti.

Staremo a vedere cosa accadrà nei prossimi mesi riguardo questo argomento. Se vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie continua a seguirci e a leggere i nostri articoli. A presto e non perderti le ultime novità su CriptoValuta.it!

.Tutto questo è diventato possibile, per gli utenti del web, grazie a Coil, l’idea del CTO Stefan Thomas di Ripple Labs. Vediamo ora di cosa si tratta.

Con la versione beta dell’app per l’estensione del browser, dal nome Coil, è stata finalmente lanciata una novità e da adesso gli utenti possono pagare i creatori di contenuti utilizzando direttamente l’XRP di Ripple, secondo quanto annunciato dalla CCN.

Stefan Thomas ha dichiarato che per anni gli utenti hanno parlato del potenziale dei micropagamenti per il supporto ai creatori di contenuti che toglierebbero all’utente la seccatura delle interruzioni pubblicitarie su web.

Altri, ha aggiunto Stefan Thomas, hanno ideato dei servizi in abbonamento che raggruppano i vari contenuti, ma i sistemi di micropagamenti e abbonamenti sono sempre stati concepiti come chiusi, e per questo non sono riusciti a catturare l’enorme potenziale dei contenuti su web.

Secondo quanto detto, Coil sarà il primo sistema di pagamento sui siti che utilizza la monetizzazione web, ovvero lo standard basato sull’interlacciamento che permette ai browser di procedere con i pagamenti ai siti web. Il sistema sarà compatibile con i nomi più famosi del web come ad esempio YouTube, Internet Archive, Twitch e Beat e non solo.

Staremo a vedere cosa accadrà nei prossimi mesi riguardo questo argomento. Se vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie continua a seguirci e a leggere i nostri articoli. A presto e non perderti le utlime novità su CriptoValuta.it!

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

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