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eBay nega l’interesse nell’accettare pagamenti in criptovalute

Qualche giorno fa la stampa internazionale ha incominciato a parlare di un possibile rinnovo dei metodi di pagamento su eBay. Secondo molti, il colosso internazionale dell’e-commerce sarebbe stato interessato ad accettare anche le criptovalute, cosa che da subito ha interessato la community di appassionati dell’economia decentralizzata. Queste ipotesi si erano formate al Consensus, un grande evento newyorkese dedicato alle criptovalute dove eBay ha inserito molte pubblicità della sua piattaforma di compravendita online.

Certamente non basta una pubblicità a creare una notizia, ma c’è da dire che il Consensus è un evento rivolto ad un target molto stretto. Dal momento in cui tutta la conferenza si basa sui temi della decentralizzazione informatica, delle valute alternative e delle opportunità di sviluppo di blockchain, sembrava abbastanza evidente il collegamento tra le pubblicità di eBay ed il settore. Tanto che anche la nostra redazione aveva sollevato il dubbio.

Smentita ufficiale

Nelle ultime ore eBay ha aggiornato le sue FAQ sui pagamenti includendo una risposta ufficiale a chi si chiedeva se i rumours di questi giorni fossero fondati. L’azienda dichiara di non accettare attualmente le criptovalute come strumento di pagamento, ma non solo: smentisce anche che si tratti di un fattore su cui si sta lavorando come strategia per crescere in futuro. Niente criptovalute, dunque, almeno per il prossimo futuro su eBay.

In realtà sul marketplace esiste già una sezione dedicata alle valute virtuali, che possono essere comprate e vendute quotidianamente su questo sito. Si tratta, però, di inserzioni di venditori che offrono crittomonete in cambio di denaro tradizionale; degli “exchange” amatoriali, che anziché avere una propria piattaforma di scambio si limitano a inserire un annuncio su eBay. In molti casi questi venditori sono stati anche additati dagli utenti, in quanto leggendo le recensioni pare chiaro che in molti non effettuino la controprestazione promessa.

Le pubblicità di eBay al Consensus, in ogni caso, avevano uno slogan molto chiaro: “Valuta digitale, sta succedendo su eBay“. La confusione sembra dunque legittima, tanto che qualcuno si chiede se non sia stata una trovata di marketing per sollevare dubbi di cui la stampa internazionale di settore avrebbe parlato nei giorni seguenti. Sembra comunque una delle tante ipotesi, non più né meno credibile di quella di un innocente desiderio di sponsorizzare il proprio brand anche in eventi legati alle crypto.

Un piano difficile da realizzare

Il problema di eBay è che la piattaforma si basa fondamentalmente sugli scambi tra utente ed utente, trattenendo semplicemente delle commissioni ai venditori. Questo significa che se anche eBay stessa dovesse decidere di accettare criptovalute in pagamento, sarebbero al massimo i venditori a poter decidere di usare Bitcoin e le altcoin per pagare le loro commissioni. In alternativa il marketplace dovrebbe costringere tutti i venditori ad accettare criptovalute come strumento di pagamento dai clienti, ma in questo periodo storico non sono abbastanza i venditori che potrebbero gestire la cosa con efficienza ed efficacia.

Insomma, per il momento abbiamo una smentita. Potrebbe essere però uno spunto interessante per altre realtà dell’e-commerce, che presa nota della visibilità raggiunta da eBay con questo tipo di notizie potrebbero considerare di aprirsi al mondo delle crittomonete.

Info su Alessandro Calvo

Web editor dall'età di 16, non manca occasione di cavalcare i trend dell'innovazione. Nella vita studia Economia e, privatamente, approfondisce i meccanismi blockchain in cui crede molto.

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