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ABN AMRO: “Abbandonati i progetti di creazione di un cryptowallet”

Il gruppo bancario olandese ABN AMRO, il più importante per account gestiti e per capitalizzazione in Olanda, ha deciso di cancellare in modo definitivo i suoi piani per l’implementazione di un wallet per criptovalute, “Wallie”, adducendo motivazioni che riguardano i rischi insiti appunto nella volatilità delle criptovalute. La notizia è stata riportata in giornata dalla testata The Next Web.

I rumors, poi confermati, dell’arrivo di un wallet targato ABN AMRO erano partiti già nello scorso gennaio.

Jarco de Swart – responsabile stampa del gruppo – ha confermato però che il gruppo ha deciso di abbandonare ogni progetto collegato al wallet in questione.

“Ci siamo avvicinati a clienti che avevano mostrato un certo interesse”, ha aggiunto, “per poi concludere che le criptovalute, a causa dell’assenza di regolamenti internazionali, sono asset troppo rischiosi per i nostri clienti e non sono adatti all’investimento”.

Secondo quanto diffuso da TheNextWeb, la sperimentazione aveva coinvolto circa 500 clienti della banca, senza che però alla dichiarazione di interesse fossero seguiti poi ulteriori sviluppi.

Di che tipo di wallet si parlava

Quello proposto da ABN AMRO (e ormai abbandonato) era un wallet di tipo “custody”, ovvero con le chiavi private saldamente nelle mani della banca, circostanza che aveva fatto sollevare più di qualche sopracciglio tra gli appassionati di criptovalute.

ABN AMRO continua però a puntare su blockchain e criptovalute

La battuta d’arresto del progetto non deve però farci confondere sulle vere intenzioni di ABN AMRO per quanto riguarda il mondo delle criptovalute e della blockchain. Il gruppo continua ad essere coinvolto nel consorzio che sta sviluppando una rete per lo scambio e il trading di gas naturale e petrolio, insieme a ING Bank, Accenture, Shell.

Il progetto si chiama Forcefield, e sarà implementato anche come sistema per il tracciamento in tempo reale dei magazzini e degli stock. Un prodotto sicuramente interessante, che è tra i progetti enterprise più discussi del momento – tra quelli che appunto sfruttano tecnologia blockchain in ambito aziendale e finanziario. Non solo criptovalute dunque, per il futuro di blockchain.

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