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Wine TATTOO di EY certificherà provenienza e originalità del vino

Blockchain Wine Pte Ltd. ha scelto EY come contributor tecnico per sviluppare soluzioni basate su blockchain che serviranno al consorzio per stabilire con assoluta certezza qualità, provenienza nonché autenticità delle bottiglie di vino, nello specifico per quelle vendute sui mercati della Cina, della Corea del Sud e del Giappone.

La notizia è stata riportata nella giornata di oggi da Yahoo Finance, indicando come necessità per Blockchain Wine Pte LTD di cercare di sviluppare una soluzione che non solo tenga conto del crescente consumo di vino sul mercato asiatico, ma anche dei tentativi sempre più comuni di sofisticazione e di contraffazione delle etichette.

La problematica è particolarmente sentita soprattutto per quelle etichette che riescono ad occupare un segmento medio-alto, dove appunto il valore delle bottiglie attira con maggiore facilità le attenzioni dei contraffattori.

Chi è EY

EY OpsChain è la piattaforma di EY, azienda da sempre attiva nell’industrializzazione di tecnologie basate appunto su blockchain, che potrebbero diventare di interesse crescente per tutte quelle realtà dove tenere traccia della filiera e dell’originalità del prodotto è particolarmente importante (vedi i beni di consumo di lusso, come abbiamo d’altronde già riportato qui).

La tecnologia in questione si chiamerà appunto TATTOO Wine Platform e sarà la prima piattaforma di e-commerce internazionale dedicata al vino che baserà il suo funzionamento completamente su blockchain.

Le bottiglie di vino presenti sullo store saranno tokenizzate, cosa che garantirà provenienza, aderenza a taluni standard qualitativi e soprattutto originalità dell’etichetta.

Non solo vino: blockchain oggi cruciale per la tracciabilità di ogni tipo di prodotto

Siamo davanti ad una tecnologia che, dopo aver già spopolato in ambito finanziario, sta diventando sempre più affermata anche nel settore dei beni di consumo fisici. Tonno e pesce in generale, borse e abbigliamento di pregio, opere d’arte: abbiamo avuto modo su Criptovaluta.it di parlare già di diverse iniziative di applicazione della tecnologia in ambito produttivo.

Una tecnologia che continua dunque ad attirare sempre più simpatie e attenzioni e che potrebbe effettivamente risolvere problemi importanti di talune filiere e commercializzazioni.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

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