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Analisi prezzo Filecoin | In procinto di scivolare ancora

Le quotazioni di Filecoin (FIL) stanno attraversando una fase di debolezza contro dollaro americano che perdura ormai, senza soluzione di continuità, almeno dal picco relativo del 17 agosto scorso toccato a 8.89. I prezzi sono riusciti a spingersi al ribasso durante la metà di questo mese fino a toccare i 4.73 il giorno 13 scorso. Da allora, nonostante un tentativo di recupero che aveva concesso al mercato una lieve tregua, riportandolo provvisoriamente sopra i 5 dollari, ha smesso di evidenziare spunti rialzisti e pare tecnicamente in procinto di effettuare un altro scivolone.

FIL/USD, grafico a candele giornaliere. Prezzi fino al 20/10/22, ore 20.58, last 4.95

Filecoin è una rete di archiviazione dati decentralizzata che utilizza la tecnologia blockchain. Consente a privati ​​e aziende di affittare lo spazio di archiviazione inutilizzato e guadagnare criptovaluta come pagamento. Il progetto aveva raccolto oltre $ 200 milioni durante la prima offerta iniziale di monete nel 2017, rendendolo uno dei crypto crowdsale di maggior successo fino ad oggi.

Il suo valore ha subito un drastico calo nel 2020 e diversi esperti hanno espresso preoccupazione anche per il suo potenziale di ulteriori ribassi entro la fine del 2022. Un fattore che contribuisce a questo rischio è il suo lento tasso di adozione tra gli utenti e la mancanza di sviluppo sulla piattaforma. Inoltre, il suo potenziale di investimento è ostacolato dalla concorrenza di altre opzioni di archiviazione decentralizzate come Storj e SiaCoin. Come per qualsiasi investimento, è importante ricercare a fondo e considerare tutti i possibili rischi prima di acquistare la valuta Filecoin.

FIL/USD, grafico a barre da 30 minuti. Prezzi fino al 20/10/22, ore 21.00, last 4.97

Su grafico a barre da 30 minuti possiamo constatare come le resistenze si siano abbassate rispetto all’analisi che avevamo pubblicato la scorsa settimana, portandosi a 5.10 e 5.55/5.59. Il fatto che le resistenze scendano è un riflesso del comportamento degli operatori. In questo momento, i ribassisti stanno a poco a poco abbassando i loro livelli di ingresso short, nel timore crescente che i prezzi accelerino al ribasso improvvisamente; i compratori invece, che hanno posizioni in portafoglio di cui si vogliono liberare, piazzano ordini di vendita progressivamente più bassi nel timore che non si sviluppino più rimbalzi abbastanza ampi.

Il segnale tecnico è short su nuovi test almeno della prima resistenza. Le proiezioni sono ribassiste sono confermate, rispetto alla scorsa settimana, a 4.55/4.57. Lo scenario tecnico descritto verrebbe annullato solo dall’eventuale rottura della seconda resistenza, mediante una chiusura su grafico a 30 minuti superiore a 5.59. Nel frattempo, quando sono le 21.15 CET di giovedì 20 ottobre, FIL viene passato di mano sui migliori exchanges mondiali a 4.98 dollari, in calo del -0.60% su base giornaliera.

Info su Federico Dalla Bona

Analista tecnico indipendente. Dal 2002 è autore di analisi per testate web, consulenti finanziari e traders privati. Opinionista TV su ClassCNBC, di formazione informatica, si occupa di personal tutoring e sviluppo di Trading Systems.

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