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AP Stylebook avverte: crypto non vuol dire criptovaluta

È un’alternativa comune, e anche su queste pagine l’avrete probabilmente letta diverse volte. Tuttavia, il fatto che sia prassi diffusa, non vuol certamente dire che sia accademicamente corretta: per AP Stylebook, uno dei più noti punti di riferimento stilistici per il giornalismo di tutto il mondo, le monete digitali non possono essere chiamate, semplicemente, crypto. Ma perché?

Anche se il termine crypto è stato comunemente riferito alla criptovaluta, in realtà sarebbe più propriamente riconducibile alla crittografia, che meno ha – evidentemente – a che fare con la criptovaluta.

Cogliendo l’occasione di tale interessante spunto didattico, AP scrive che la criptovaluta è una forma di moneta digitale che utilizza la tecnologia crittografica per acquisire maggiore sicurezza. Nella stessa nota, però, l’associazione invita a non usare l’abbreviazione crypto, che potrebbe essere confusa con crittografia. Non solo: invita altresì a non parlare di criptovaluta come valuta virtuale, poiché – in estrema sintesi – la valuta è ben reale. Semmai, insomma, si può parlare di valuta digitale, lasciando dunque il termine di valuta virtuale alle monete (inesistenti nella realtà) che sono magari utilizzate nei giochi e nelle esperienze di intrattenimento simulato.

Ricordiamo con questa occasione che ogni anno Stylebook aggiunge nuovi termini al proprio lessico, e che quest’anno oltre a criptovaluta hanno fatto la propria comparsa nel proprio “dizionario” anche deepfake, sigarette elettroniche e CRISPR, acronimo di “clusters of regularly interspaced short palindromic repeats”, ovvero una particolare regione del DNA.

Al di là di ciò, si tratta di una precisazione terminologica di sicuro interesse che, probabilmente, aiuterà giornalisti, analisti e scrittori a rapportarsi meglio con un nuovo lessico che fino a pochi anni fa sarebbe stato giudicato come facente parte di una ristrettissima nicchia. E che invece, oggi, costituisce elemento comune di discussione… a rischio di sbagliare ancora, e riferirsi ad esso con il meno ortodosso termine crypto!

Info su Roberto Rossi

Giornalista pubblicista, specializzato in tematiche economiche e valutarie. Appassionato di fintech, è consulente degli investimenti finanziari.

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