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INTERROGAZIONE PARL

FTX: il caso di bancarotta finisce in PARLAMENTO! [Esclusiva]

+ESCLUSIVA CRIPTOVALUTA.IT+ L’On. Gianmauro Dell’Olio, deputato M5S, ha appena depositato un’interrogazione parlamentare inerente le attività di FTX n Italia e in Europa. L’exchange di criptovalute che operava con regolare licenza ottenuta a Cipro e pertanto valida in tutto il territorio dell’Unione Europea potrebbe aver infatti agito in contrasto con le vigenti norme sugli intermediari finanziari, nonché in assenza di registrazione – obbligatoria dallo scorso luglio – presso OAM.

L’interrogazione parlamentare che ha come destinatario il Ministero dell’Economia e delle Finanze, avrà come obiettivo anche quello di chiarire la posizione dei clienti italiani in relazione all’investor compensation fund, il fondo di garanzia che dovrebbe riconoscere 20.000€ per investitore in casi analogi al crack di FTX che si è appena consumato.

Prima interrogazione parlamentare in Italia sul caso FTX

È dell’On. Gianmauro Dall’Olio la prima interrogazione parlamentare indirizzata al MEF, il Ministero dell’Economia e delle Finanze al fine di fare luce sul crack di FTX e in particolare sulle circostanze che hanno portato a questa conclusione anche per l’entità europea di riferimento – K-DNA / FTX EU LTD – che è tra le 134 società indicate da Alameda come di sua proprietà, diretta o indiretta.

  • L’oggetto dell’interrogazione parlamentare

L’interrogazione parlamentare depositata dall’On. Dell’Olio punta ad ottenere informazioni sulle iniziative di carattere informativo che il Ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti intenderà adottare con il suo dicastero al fine di chiarire ogni aspetto relativo alla questione, anche in relazione diretta con gli obblighi informativi a lui in capo e che sono di competenza delle authority CONSOB e Banca d’Italia.

Altro aspetto che l’interrogazione parlamentare cerca di chiarire e se FTX o società che siano ad essa collegate siano o meno iscritte o abbiano avanzato richieste in tal senso al registro OAM che è stato istituito con Decreto del MEF lo scorso 13 Gennaio 2022, registro al quale risultano iscritti diversi operatori del settore di dimensioni comparabili a quelle di FTX, per una registrazione che dallo scorso luglio non poteva più essere procrastinata.

  • La stima degli utenti coinvolti e il fondo di compensazione degli investitori

Sarà questo l’aspetto che più interesserà gli utenti di FTX colpiti dal fallimento dell’exchange. Non solo si avanzano richieste riguardo l’eventuale disponibilità di statistiche a riguardo, ma si chiede anche se siano stati già programmati interventi al fine di attivare, per gli utenti italiani, l’investor compensation fund che è previsto dalla licenza CYSEC, stessa licenza che come abbiamo già svelato su Criptovaluta.it era stata in realtà ottenuta tramite l’acquisizione di una società dormiente che ha continuato ad operare con il proprio nome e per conto di FTX.

In ballo anche accesso al fondo protezione investitori
Uno dei temi più discussi negli ultimi giorni anche tra gli ex-clienti di FTX
  • Nuove regole?

Si parla anche dell’eventualità che il MEF si faccia promotore di nuove misure ordinamentali, fiscali o normative per il settore delle valute virtuali, con riferimento principale alla necessità di **chiarezza informativa a tutela dei risparmiatori.

I commenti dell’On. Dell’Olio, di Luca Carabetta e Davide Zanichelli

Abbiamo raccolto i commenti di chi ha promosso tale iniziativa, a partire dall’On. Dell’Olio, che è stato coadiuvato anche da Luca Carabetta, già deputato M5S] e dal suo ex-omologo Davide Zanichelli.

“ho chiesto chiarimenti al Governo sulla situazione attuale. È mia premura comprendere cosa si possa fare per gli investitori italiani coinvolti, capire come intendano agire i regolatori come Banca d’Italia e Consob e sollecitare il Governo rispetto a un’azione politica forte volta a informare i cittadini su questo mercato e a predisporre strumenti fiscali e ordinamentali per meglio affrontare le sfide future del settore” [Gianmauro Dell’Olio, Deputato M5S]

“la filosofia che sta sotto alla presenza di un’infrastruttura distribuita come la blockchain per le cripto è l’emblema del superamento del ruolo degli intermediari.La Blockchain è nata per questo, e la conoscenza delle proprie chiavi private permette la gestione delle proprie finanze senza doversi fidare di intermediari, come appunto era FTX” [Davide Zanichelli, già Deputato M5S]

“l’entità dei danni (e dei benefici) che porterà nel futuro lo scandalo FTX la scopriremo solamente con il tempo. Di certo questo episodio deve mettere in allerta tutte le istituzioni globali e spingere per una maggiore trasparenza degli operatori e per più controllo da parte delle autorità. Sbagliato sarebbe invece legiferare oggi, sull’onda dell’entusiasmo, in maniera estremamente restrittiva con il rischio di soffocare lo sviluppo sano di un settore che è qui per rimanere.” [Luca Carabetta, già Deputato M5S]

Per chi volesse conoscere in dettaglio il contenuto dell’interrogazione parlamentare qui è possibile scaricare il PDF.

Info su Gianluca Grossi

Capo-redazione ed analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.

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One comment

  1. Se ci dovesse essere per assurdo una possibilità di ottenere un rimborso, c’è una procedura o un qualche tipo di richiesta da fare per ottenerlo?

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