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General Motors: su blockchain per limitare le frodi nei finanziamenti

Spring Labs ha ricevuto 32 milioni di dollari nel primo giro di finanziamenti aperti agli investitori.

Secondo quanto riportato da un comunicato stampa dell’azienda, la start up finteci avrebbe inoltre ricevuto il grosso dei finanziamenti da General Motors, gigante del settore automotive americano. 

Il perché dell’interesse del gruppo per questa specifica start up è presto detto: Spring Labs sta sviluppando un sistema tripartito che permetterà di ridurre fortemente le frodi che vengono effettuate mentre si richiede un finanziamento per la propria auto. 

Parliamo di un fenomeno che almeno negli Stati Uniti è quadruplicato negli ultimi 10 anni e che sta mettendo a dura prova i circuiti integrati che permettono di richiedere appunto un finanziamento direttamente in concessionaria. 

Al momento le frodi sono relativamente semplici da mettere in piedi: si può passare dalla richiesta di più prestiti simultaneamente in diversi contesti (così da avere scoperti mensili enormi, che le aziende non sono in grado di verificare perché i database non sono appunto incrociati), per finire sull’utilizzo di false credenziali, oppure ancora di società clone

Quello delle società clone è un fenomeno molto diffuso negli USA: si apre una società che ha lo stesso nome di una esistente e solida finanziariamente e si utilizzano i dati della seconda per richiedere finanziamenti e poi sparire una volta che si è ottenuto il bene. 

Il fenomeno, che ripetiamo è in fortissima crescita, è una delle maggiori fonti di preoccupazione per tutti gli operatori del settore automotive in generale e nello specifico anche per General Motors, che ha manifestato il suo interesse proprio partecipando sostanzialmente a questo round di finanziamenti. 

General Motors continua ad essere uno dei principali attori mondiali nel settore automotive e di gran lunga il più importante negli Stati Uniti. Non è dunque una sorpresa che sia interessato appunto a questo tipo di tecnologie. 

Il settore di prestiti e mutui ormai punta su blockchain

Non è la prima notizia che vi parla di mutui, assicurazioni e finanziamenti che si sono spostati su Blockchain. Come avremo modo di vedere tra pochissimo, siamo davanti ad una tecnologia che non solo può favorire lo spostamento di denaro e di valori, ma che al tempo stesso può essere utilizzata, come nel caso mostrato ora da Spring Labs, per la convalida delle credenziali. 

Un grande vantaggio dunque non solo per chi prende a prestito, ma anche e soprattutto per chi presta. 

Come funziona il sistema di Spring Labs

Il sistema di Spring Labs è tra i più interessanti che abbiamo avuto modo di conoscere negli ultimi mesi. 

Utilizza infatti blockchain per fornire alle parti coinvolte informazioni sulla effettiva situazione creditizia di chi sta richiedendo un finanziamento, eliminando alla radice il problema delle frodi. 

Particolarmente interessante il fatto che, grazie ai sistemi di Spring Labs, è possibile andare a ottenere informazioni in modo completamente anonimo, soluzione questa che sicuramente privilegia i consumatori. 

Sentiremo sicuramente ancora parlare di Spring Labs – soprattutto se riuscirà a mettere a frutto l’importante somma che ha già raccolto, in aggiunta a quanto sarà in grado di raccogliere nei prossimi mesi.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

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