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PwC: pronto il software per l’analisi delle blockchain

PwC, una delle quattro principali società di consulenza e auditing a livello mondiale, ha appena annunciato tramite un comunicato stampa di aver rilasciato un software per l’auditing di criptovalute

Il servizio software in questione può dunque essere acquistato o noleggiato all’interno del pacchetto Halo di PwC, allo scopo di auditing a favore di società che vorrebbero iniziare o continuare a fare transazioni nel mondo delle criptovalute. 

Il software in questione è inoltre in grado di accoppiare key private e pubbliche – per la conferma della proprietà degli asset digitali – in modo indipendente, nonché di ricostruire transazioni e stock registrati su qualunque blockchain. 

Il servizio sarebbe già operativo e PwC lo starebbe già impiegando – secondo quanto dichiarato – per tutti quei clienti che sono già su blockchain o che utilizzano questa tecnologia per operazioni critiche. 

Per il momento sarebbero però supportate soltanto alcune blockchain e uno sparuto numero di criptovalute – con gli scopi del software che dovrebbero però essere allargati nei prossimi mesi. 

Quali criptovalute e token sono supportati?

Nel momento in cui vi scriviamo il software di PwC supporta BitcoinBitcoin CashBitcoin GoldBitcoin DiamondLitecoinEther di Ethereum, OAX e anche XRP di Ripple. 

PwC tra le società più attive su scala globale nel settore blockchain

PwC è un mostro sacro dell’auditing in ambito enterprise. Al momento è anche una delle aziende che, su scala mondiale, sfruttano in modo più consistente le possibilità offerte da blockchain. 

L’azienda inoltre continua ad essere alla ricerca di personale che sia specializzato in blockchain e tecnologie collegate, segno che l’impegno di PwC in questo ambito è lungi dal ridursi nel futuro prossimo. 

Anche le altre “Big Four” sono molto attive

Anche le altre Big Four, le altre tre società che insieme a PwC costituiscono il gotha del settore auditing e consulenze, sono molto attive nel settore. 

Su queste pagine vi avevamo già riportato di Deloitte e della sua collaborazione con tre banche irlandesi per sfruttare appunto blockchain per il controllo e la verifica delle credenziali di manager e impiegati. 

Di contro KPMG è impegnata insieme alla Food and Drugs Administration americana nella realizzazione di una blockchain per la gestione della filiera dei farmaci, che sarà con ogni probabilità operativa tra poco e che sarà destinata a rivoluzionare anche questo ambito. 

C’è poco da sottolineare: blockchain continua a confermarsi come tecnologia cruciale per lo sviluppo in ambito enterprise di nuovi servizi e per il miglioramento di quelli già esistenti.

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