Salta al contenuto principale
News

La Russia non riconoscerà Libra

Il presidente della Commissione della DUMA per i mercati finanziari, Anatoly Aksakov, ha affermato che la Russia non riconoscerà e non legalizzerà la criptovaluta di Facebook, Libra. Secondo Aksakov, la…

09:41 • Aggiornato 20/06/2019

Redazione Criptovaluta.it® Avatar

Scritto da Redazione Criptovaluta.it®

Giornalista finanziario

Fact Checked
Perché fidarti di Criptovaluta.it®

Per poter salvare questo contenuto devi essere loggato.

Se non hai ancora un account, registrati da qui

Per poter mettere mi piace a questo contenuto devi essere loggato.

Se non hai ancora un account, registrati da qui

Il presidente della Commissione della DUMA per i mercati finanziari, Anatoly Aksakov, ha affermato che la Russia non riconoscerà e non legalizzerà la criptovaluta di Facebook, Libra.

Secondo Aksakov, la valuta digitale che Facebook intende lanciare nel 2020 potrebbe rappresentare un pericolo per il sistema finanziario del Paese che, peraltro, non ha per il momento intenzione di adottare una legislazione che preveda dei margini per l’utilizzo attivo di asset criptovalutari generati su blockchain. Non sfugge come le dichiarazioni di Aksakov potrebbero sembrare in apparente contraddizione con quelle del vice ministro delle finanze, Alexei Moiseev, che ha invece affermato presto la Russia potrebbe dotarsi di una propria criptovaluta nazionale.

Anche le autorità di regolamentazione di altri Paesi sembrano essere preoccupate per l’emissione della nuova moneta digitale di Facebook, con Maxine Waters, il presidente del Financial Services Committee della Camera degli Stati Uniti, che ha apertamente domandato a Facebook di interrompere lo sviluppo della sua valuta.

In Europa, è il ministro francese dell’Economia e delle Finanze, Bruno Le Maire, ad aver anticipato che intende chiedere specifiche garanzie a Facebook in merito a Libra. Le Maire ha poi aggiunto che Libra potrebbe sottrarre poteri alla sovranità degli Stati, e che dunque dovrebbe rimanere nelle mani del potere centrale, e non di aziende private che rispondono a interessi privati.

Per il momento, molta incertezza permane sui possibili sviluppi di questo progetto criptovalutario, lanciato con particolare ambizione da parte di Mark Zuckeberg, ma ben in grado di prestarsi a tante polemiche in merito al ruolo che Facebook finirebbe con il giocare in questo ecosistema. Qualche ora fa, in tal proposito, avevamo commentato un duro attacco di Forbes a Libra, definito un progetto “buono ma non interessante”, e soprattutto gestito da quello che è stato definito essere l’operatore meno adatto a imbarcarsi in una simile iniziativa… come andrà a finire? “

Il team incaricato esclusivamente ad eseguire il fact checking dei contenuti pubblicati su Criptovaluta.it®. Il nostro fact check - ben spiegato nella pagina /fact-checking - è impiegato in tutti i contenuti di notizie su Bitcoin, blockchain e mercato delle crypto, su analisi, guide ed approfondimenti di questa testata. Il pool di professionisti è guidato dal direttore Alessio Ippolito, composto da professionisti operanti nella nostra sede principale in Via Pola 11, 20124 a Milano. Criptovaluta.it® è una testata giornalistica online iscritta al Tribunale di Milano (iscrizione N° 12776/2022 del 10/10/2022 – Num. Reg. Stampa 143 e iscrizione ROC n° 38686 del 27/10/2022) specializzata su Bitcoin, Crypto, NFT, Metaverse, Play to Earn e Blockchain.

Commenta

0 Commenti
Più votati
Più nuovi Più vecchi
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
Potrebbero interessarti Icon criptovaluta.it - Potrebbero interessarti
telegram Unisciti a Telegram VIP x social Criptovaluta è anche su X