Home / Prezzi Bitcoin boom tra venerdì e sabato, per quale motivo?

Prezzi Bitcoin boom tra venerdì e sabato, per quale motivo?

Il boom dei prezzi di Bitcoin avvenuto tra venerdì e sabato ha lasciato stupiti molti operatori. Basti considerare alla sorpresa di buona parte della community di eToro (clicca qui per il sito ufficiale), una delle più ricche e vivaci, in cui molti utenti erano andati short, e hanno chiuso anticipatamente le proprie operazioni con stop loss posti in modo più o meno prudente.

Ma per quale motivo si è verificato questo incremento dei prezzi, seguito poi da un ricollocamento dei valori della criptovaluta?

Bitcoin safe haven o no?

Negli scorsi mesi abbiamo avuto modo di rammentare più volte che Bitcoin fosse   stato elogiato da economisti, investitori e giornalisti come un emergente safe haven, un bene rifugio da collocare nel proprio portafoglio soprattutto in temi di turbolenza finanziaria. Tuttavia, sembra che la criptovaluta sia ancora fortemente correlata con le azioni tradizionali.

Una conferma di ciò è avvenuta proprio nel giorno in cui gli indici azionari statunitensi, lo S&P 500 in testa, si sono avvicinati e hanno raggiunto il loro precedente massimo storico: in quel frangente, Bitcoin e il mercato della criptovaluta in generale ha registrato un’impennata delle quotazioni, andando così in diretta e positiva correlazione con i mercati azionari.

Thomas Lee, di Fundstrat Global Advisors, ha detto in un tweet che il rally di Bitcoin coinciso con una giornata positiva per le azioni statunitensi è un chiaro segno che la criptovaluta si comporti meglio quando lo S&P 500 va in rally, e che gli anni migliori per Bitcoin sono stati quelli in cui i mercati azionari statunitensi hanno performato molto positivamente.

Cosa ha causato il boom di Bitcoin?

Sebbene l’impennata di Bitcoin sembra essere in parte fondata sul movimento del mercato azionario, ci sono pur sempre altri fattori in gioco che potrebbero spiegare perché tra venerdì e sabato Bitcoin ha fatto una super prestazione.

In particolare, secondo quanto afferma Bitcoin Economics, un account Twitter che analizza l’ecosistema criptovalutario, il picco di Bitcoin potrebbe essere stato indotto dalla notizia che il presidente cinese Xi Jinping ha approvato le tecnologie blockchain: venerdì, infatti, il leader del colosso asiatico ha sostenuto pubblicamente lo sviluppo della blockchain e la sua adozione per migliorare l’efficienza di alcuni settori industriali.

Questa dichiarazione da parte di Xi ha probabilmente portato i trader a speculare su un afflusso massiccio della domanda di Bitcoin e di altre criptovalute, portando dunque ad acquisti di asset digitali in grandi quantità.

Altri possibili supporti rialzisti includono il fatto che i futures Bitcoin di Bakkt hanno stabilito un nuovo record, dato che le istituzioni hanno ricominciato ad affluire sullo strumento, e la notizia che la Federal Reserve è stata incaricata di iniettare più liquidità nel sistema finanziario per raggiungere gli obiettivi di riferimento.

Cosa fare ora con Bitcoin?

Naturalmente, quanto sopra non deve lasciare intendere che siamo agli albori di un fortissimo e sostenibile trend rialzista di Bitcoin (peraltro, quanto accaduto nelle ore successive al boom lo conferma).

Nei prossimi giorni torneremo ad occuparci, con le nostre previsioni quotidiane di Bitcoin & co., di quel che potrebbe accadere alle principali criptovalute.

Per adesso, quel che ti consigliamo di fare è aprire qui un conto gratis con eToro e parlare nella sua social community delle tue idee. Se invece non vuoi esporti con le tue opinioni, potrai pur sempre leggere i pareri qualificati di centinaia di analisi e di esperti di trading, pronti e elargire i propri consigli su come comprare e vendere Bitcoin!

Se poi vuoi saperne di più su eToro prima di aprire un conto qui, ti ricordiamo la nostra recensione completa su questo broker.

Buon trading!

Info su Roberto Rossi

Giornalista pubblicista, specializzato in tematiche economiche e valutarie. Appassionato di fintech, è consulente degli investimenti finanziari.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *