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Halving Bitcoin: cos’è e cosa significa per i prezzi di BTC

Negli ultimi tempi si è parlato piuttosto spesso di Halving Bitcoin, e tutto lascia intendere che si continuerà a discutere di questa “novità” nel mondo BTC ancora per qualche settimana, fino alla realizzazione del “dimezzamento” delle ricompense per i miner.

Ma che cos’è l’Halving di Bitcoin? E, soprattutto, quali potrebbero essere le ripercussioni di tale evento sui prezzi di BTC?

Halving Bitcoin, cos’è?

Iniziamo subito con il rammentare che con HALVING intendiamo un evento – programmato – in seguito al quale la ricompensa destinata ai miner per l’estrazione di nuovi blocchi della blockchain della criptovaluta viene dimezzata.

In altri termini, ancora più semplici, significa che i “minatori” ricevono il 50% di Bitcoin in meno per la verifica delle transazioni mediante la propria potenza di calcolo. Considerato che gli Halving Bitcoin sono programmati per realizzarsi una volta ogni 210.000 blocchi, e che questo si verifica all’incirca una volta ogni quattro anni… i tempi per il prossimo halving sono stringenti!

Perché le ricompense per i miner vengono dimezzate?

Ma per quale motivo Satoshi Nakamoto, l’anonimo creatore di Bitcoin, ha scelto di programmare una serie di Halving ogni 210.000 blocchi, e fino a quando la rete non avrà generato la fornitura massima di 21 milioni di Bitcoin.

Il motivo è abbastanza semplice: gli halving di bitcoin sono eventi importanti per i trader perché riducono il numero di nuovi bitcoin generati dalla stessa rete.

Questo significa che ogni (circa) quattro anni l’offerta di nuove monete viene limitata, e a parità di domanda i prezzi della criptovaluta dovrebbero aumentare.

Insomma, in tal senso gli halving sono utili per poter sostenere i prezzi della criptovaluta, ed evitare che un’eccessiva offerta possa deprimere le valutazioni di Bitcoin.

Quando è in programma il prossimo halving?

Il prossimo halving di Bitcoin è attualmente previsto intorno al 18 maggio 2020, quando il numero di blocchi raggiungerà le 630.000 unità. Naturalmente, dipendendo tale momento dal ritmo di estrazione dei nuovi blocchi, la data non può che essere approssimativa.

Una cosa è però certa. In quella occasione i miner vedranno la loro ricompensa per l’estrazione dei blocchi passare da 12,5 a 6,25 Bitcoin.

Cos’è accaduto l’ultima volta che c’è stato un halving?

L’ultimo halving è avvenuto il 9 luglio 2016. All’epoca del secondo dimezzamento la ricompensa per l’estrazione del blocco è passata da 25 nuovi bitcoin per blocco a 12,5 bitcoin. Contestualmente, il prezzo di Bitcoin è salito da 576 dollari del 9 giugno 2016 (un mese prima del dimezzamento) a 650 dollari al momento dell’evento stesso. Nonostante la significativa volatilità, i prezzi hanno continuato a salire nel corso dell’anno successivo, fino a raggiungere i 2.526 dollari il 9 luglio 2017.

Un interessante grafico di IG ci spiega che cosa è accaduto ogni volta che c’è stato un Halving (Fonte: IG.COM)

Uno schema simile è emerso intorno al primo dimezzamento il 28 novembre 2012, quando la ricompensa per l’estrazione dei blocchi di Bitcoin è scesa da 50 a 25 nuovi bitcoin. I prezzi della criptovaluta all’epoca sono aumentati da 11 dollari un mese prima del dimezzamento a 12 dollari il giorno stesso dell’evento, continuando a salire nel corso dell’anno successivo fino a raggiungere i 1.038 dollari il 28 novembre 2013.

Come crescono le ricerche sull’halving di Bitcoin?

Nelle ultime settimane, con l’avvicinarsi dell’halving di Bitcoin, su Google sono crescite in maniera vertiginosa le ricerche sul tema. Per averne consapevolezza, è sufficiente dare uno sguardo a questo grafico con l’evoluzione delle ricerche effettuate sul motore di Big G:

Tutto lascia presagire che il trend possa proseguire ancora fino alla fine di aprile o all’inizio di maggio, quando è in programma il noto “dimezzamento”.

Per saperne di più, ne abbiamo parlato qui: Halving Bitcoin, una ricerca sempre più di tendenza

Come fare trading in occasione dell’halving di Bitcoin

Se ritieni che nei prossimi mesi il prezzo di Bitcoin aumenterà grazie all’halving, e desideri pertanto cercare il profitto attraverso una posizione rialzista sulla criptovaluta… tutto quello che devi fare è seguire questi semplici passaggi:

  • creare un conto di trading con uno dei migliori broker sul mercato, come Investous (sito ufficiale) o eToro (sito ufficiale): è gratis, semplice e ti richiederà solo pochi minuti di tempo. Peraltro, con entrambi i broker che sopra abbiamo individuato per te sarà possibile esercitarsi in un ambiente privo di rischi con un conto demo, o aprire direttamente un conto live se sei pronto a iniziare a fare trading con denaro reale;
  • decidere la direzione del tuo trade: se ritieni che il prezzo di BTC crescerà grazie all’halving, dovrai aprire una posizione long. In caso contrario, dovrai aprire una posizione short. Ricorda infatti che i broker CFD ti permettono di speculare sui prezzi delle criptovalute in aumento e in diminuzione senza prendere possesso degli asset sottostanti;
  • confermare l’operazione ricordandosi di aggiungere stop loss e take profit per gestire il rischio della posizione, e scegliendo se applicare o meno una leva finanziaria.

Facile, no?

Se poi vuoi saperne di più sul funzionamento dei broker che sopra abbiamo avuto modo di indicare per te e sul modo con cui puoi usare le loro piattaforme di investimento, ti ricordiamo che qui puoi leggere la nostra recensione esclusiva su Investous, e qui puoi leggere la nostra recensione esclusiva su eToro.

Buon trading!

Info su Roberto Rossi

Giornalista pubblicista, specializzato in tematiche economiche e valutarie. Appassionato di fintech, è consulente degli investimenti finanziari.

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