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Previsioni Bitcoin, cosa fare a 120 giorni dall’halving?

Se i calcoli degli analisti sono esatti, oggi, 14 gennaio 2020, è un giorno particolarmente importante per le previsioni Bitcoin e, più in generale, per il mondo delle criptovalute: mancano infatti solo 120 giorni all’halving di Bitcoin, ovvero a quel processo che “dimezza” la ricompensa per i miner. Un evento che si è già ripetuto due volte negli scorsi anni, ma che – in fondo – è la prima volta che accade da quando Bitcoin è diventato così celebre e così di valore.

Con l’avvicinarsi dell’halving, abbiamo cercato di capire che cosa puoi aspettarti dalle criptovalute e da Bitcoin nei prossimi quattro mesi. Vedremo poi come poter cercare il profitto sulla base di tali considerazioni grazie alle migliori piattaforme di trading al mondo, come quella di Capital.com (sito ufficiale)!

Halving Bitcoin: 120 giorni che passeranno rapidi

Facciamo un piccolo passo indietro. Prima dell’avvento di Bitcoin, molti tentativi di sviluppare una versione digitale del denaro contante erano stati ipotizzati e… condotti al fallimento.

Ebbene, proprio sulla scorta di tali iniziative fallimentari, Satoshi Nakamoto – il misterioso e sconosciuto creatore del Bitcoin – ha codificato il protocollo della sua nuova criptovaluta, affinché potessero essere garantiti i migliori standard di longevità e di “scarsità” della valuta.

Mediante un processo chiamato proof-of-work, i miner di Bitcoin (cioè, coloro che “estraevano” nuove criptovalute) impegnavano il proprio hardware per convalidare nuovi componenti della blockchain, prima di aggiungerli permanentemente alla tecnologia sottostante la criptovaluta. Per mantenere i miner incentivati a continuare in questo processo, il funzionamento di Bitcoin ha previsto un premio, con una quantità sempre minore con il passare degli anni.

Chiarito quanto sopra, per garantire la scarsità di Bitcoin e supportarne i prezzi, la ricompensa che i miner ricevono per la convalida di ogni blocco è stata ridotta della metà a intervalli programmati. A dimostrazione di ciò, si tenga conto che il primo blocco estratto ha premiato i miner con 50 BTC, mentre in seguito al primo halving la ricompensa è stata dimezzata a 25 BTC.

Attualmente, la ricompensa è ancora minore, poiché è già avvenuto un secondo halving che ha portato 12,5 BTC per ogni nuovo blocco la ricompensa per tali operatori. Tuttavia, a partire da maggio 2020, la ricompensa sarà ridotta a soli 6,25 BTC, limitando così la quantità di nuovi Bitcoin che entra nel mercato.

Previsioni Bitcoin: come investire in attesa dell’halving

Ora che sai cos’è l’halving… che cosa dovresti aspettarti dalle quotazioni di Bitcoin?

In merito, è bene rammentare che poiché ci sono stati solo due halving nella breve storia della Bitcoin, ci sono poche informazioni disponibili per un utile confronto.

Peraltro, questo terzo halving ha delle particolarità che i primi due non avevano. In primo luogo, Bitcoin non è mai stata così popolare e capitalizzata.

In secondo luogo, contrariamente alle precedenti operazioni di dimezzamento, questa volta Bitcoin ha compiuto un rally parabolico preventivo, riportando il prezzo della criptovaluta in quota 14.000 dollari, prima di essere respinto al ribasso.

Questi fattori hanno fatto sì che il Bitcoin si avvicinasse all’halving reduce da una tendenza al ribasso per la prima volta nella storia dell’asset e, di conseguenza, tale da poter indurre il mercato a rispondere in modo diverso rispetto ai due dimezzamenti precedenti.

Stando a quanto sta emergendo ora sui mercati, l’impressione è che in prossimità dell’halving potrebbe esserci una massiccia ondata di vendite, che potrebbe portare a un calo delle quotazioni. Tuttavia, se la storia si ripete, questa potrebbe essere l’ondata finale di vendite prima dell’inizio della nuova corsa al rialzo.

Di fatti, l’idea alla base di tale valutazione è che la riduzione dell’offerta destinata ai miner possa far salire il prezzo dell’asset. Sarà realmente così?

Al di là dell’opzione di investimento che sceglierai di adottare, il nostro suggerimento è quello di porre in essere le tue operazioni con un broker CFD di primissimo livello, che possa accompagnarti in maniera sicura e affidabile verso il compimento delle tue transazioni preferite.

Su tutti, noi ti suggeriamo di usare Capital.com (qui il sito ufficiale), un broker che utilizziamo da tempo con grande soddisfazione grazie alla sua professionalità e semplicità di fruizione.

Per poterne approfittare, tutto quello che devi fare è:

  • effettuare un primo versamento di fondi per alimentare il tuo conto di trading;
  • aprire la piattaforma di trading con le tue credenziali e scegliere di comprare (pulsante verde) o vendere (pulsante rosso) a seconda che – rispettivamente – pensi che il prezzo dell’asset cresca o diminuisca.

Se poi ti serve una mano d’aiuto in più per poter comprendere come funziona Capital.com, ti ricordiamo che qui puoi trovare la nostra recensione ufficiale!

Buon trading!

Info su Roberto Rossi

Giornalista pubblicista, specializzato in tematiche economiche e valutarie. Appassionato di fintech, è consulente degli investimenti finanziari.

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