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Bitcoin vira verso correzione ribassista: è il momento di vendere?

Il prezzo di Bitcoin non è riuscito a superare in modo convincente la soglia dei 10.200 dollari e, come conseguenza già anticipata ieri, BTC è sceso pesantemente al di sotto dei 9.800 dollari, “candidandosi” per una correzione ancora maggiore.

Ma cosa conviene fare su Bitcoin? Conviene aprire posizioni short con eToro o Capital.com? O attendere nuovi segnali?

Cambio di scenario per Bitcoin?

Nel nostro approfondimento di ieri avevamo discusso a lungo sull’importanza dell’area di resistenza di 10.200 dollari per il Bitcoin, sottolineando peraltro come fosse decisiva per poter ispirare un posizionamento strategico sulla criptovaluta.

Ebbene, il prezzo di BTC ha effettivamente posto in essere alcuni tentativi per superare i livelli di resistenza di 10.200 e di 10.300 dollari, ma i trader rialzisti non sono riusciti a tenere il passo e, di seguito, il prezzo è sceso fortemente al di sotto dell’area di supporto di 10.000 dollari, finendo con l’essere scambiato al di sotto dei livelli di 9.800 e 9.700 dollari.

Fallisce il test della resistenza a 10.200 dollari: Bitcoin respinta sotto 9.700 dollari in pochi minuti.

Il calo di Bitcoin penalizza l’intero mercato delle criptovalute

Come spesso accade, il trend assunto da Bitcoin ha finito con l’influenzare l’intero comparto delle criptovalute.

Allo stesso modo, infatti, abbiamo assistito a un forte calo di Ethereum sotto i 270 dollari e di Ripple sotto 0,2850 dollari.

E ora? Cosa fare con Bitcoin?

Archiviato il recente passato, rimane da capire come comportarsi correttamente con Bitcoin. Conviene vendere? O è bene entrare a questo livello di prezzo?

A nostro giudizio, l’attuale trend di Bitcoin è ribassista, ma non sono da escludere dei rimbalzi che, evidentemente, dovranno subire un test di resistenza ai nuovi livelli chiave posti a 9.800 e a 9.820 dollari. Solamente se il prezzo di Bitcoin riuscirà a superare di slancio la resistenza di 9.820 dollari potrà ambire a giocare un altro tentativo di rottura della resistenza di 10.200 dollari.

Se invece BTC non riuscisse a continuare la sua corsa al di sopra dei livelli di resistenza di 9.800 e 9.820 dollari, nelle prossime sessioni ci sarà il concreto rischio di ulteriori perdite. Un supporto chiave, in tal senso, è vicino al livello di 9.500 dollari.

Una chiusura giornaliera al di sotto della soglia di 9.500 dollari potrebbe addirittura spingere Bitcoin in una zona profondamente ribassista, che punta sui 9.000 dollari.

Dunque, il momento è particolarmente delicato per Bitcoin. Puntiamo su trend di breve scenario ribassista, da sfruttare con le migliori piattaforme di trading online come eToro (sito ufficiale) o Capital.com (sito ufficiale), ma tenendo sempre d’occhio i rimbalzi e i test di resistenza.

Se poi vuoi saperne di più, ti ricordiamo che sul sito trovi la nostra guida a eToro e la nostra guida a Capital.com!

Info su Roberto Rossi

Giornalista pubblicista, specializzato in tematiche economiche e valutarie. Appassionato di fintech, è consulente degli investimenti finanziari.

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