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Coronavirus “contagia” anche Bitcoin: BTC non è più un bene rifugio?

Negli ultimi due mesi il prezzo del Bitcoin ha registrato un’impennata notevole, raggiungendo ad oggi un rendimento superiore al 60%. Tuttavia, i recenti timori per il Coronavirus hanno fatto sì che i mercati si siano drasticamente indeboliti, coinvolgendo in tale evoluzione il mercato azionario e, peraltro, anche l’ecosistema delle criptovalute.

Nel frattempo l’oro, il rifugio sicuro per eccellenza, a cui gli investitori fanno affidamento per poter destinare i propri risparmi durante i periodi di crisi economica, è andato alle stelle. La divergenza tra l’oro e la sua controparte digitale a seguito del Coronavirus può aver messo fine alla storia del Bitcoin come safe haven? Conviene ancora comprare Bitcoin con eToro (sito ufficiale) per potersi mettere al riparo dalle turbolenze di mercato?

Il Coronavirus preoccupa i principali mercati finanziari

Cominciamo con il sottolineare come il Coronavirus si stia diffondendo sempre più rapidamente, tanto che l’Oms, con dichiarazioni parzialmente ritrattate, ha dichiarato che è possibile che il virus possa raggiungere un livello pandemico.

Tuttavia, almeno per il momento, forse ancora peggiore della pandemia e del virus stesso è l’impatto che il Coronavirus sta avendo sull’economia globale.

I mercati azionari globali sono andati a picco, contabilizzando alcune delle più grandi perdite da oltre un anno a questa parte. I trasporti ne stanno risentendo, e gli impianti di produzione in tutto il mondo – in particolare nell’epicentro manifatturiero della Cina – sono stati chiusi a lungo.

Peggio ancora, la paura, l’incertezza e il dubbio stanno facendo sì che la comunità globale stia cadendo nel panico a causa delle potenziali implicazioni dell’epidemia in corsa.

Ebbene, questa paura si è evidentemente riversata nelle criptovalute, una classe di attività finanziarie di cui i propri investitori fino a pochi giorni fa parlavano in termini di oro digitale.

Eppure, una volta che i mercati azionari hanno cominciato a precipitare, gli investitori sulle criptovalute si sono presi un momento di pausa, chiedendosi se effettivamente i propri asset ad alto rischio, tendenzialmente speculativi, potessero reggere o meno l’impatto con le criticità.

Come risulta evidente da quanto avvenuto negli ultimi giorni, il crollo è invero avvenuto. Il Bitcoin è sceso da un massimo di circa 10.500 dollari a meno di 9.000 dollari e, con i timori per il Coronavirus e per il modo in cui potrebbe decimare ulteriormente l’economia globale, la flessione generalizzata del mercato criptovalutario potrebbe continuare.

Nel frattempo l’oro, una scialuppa di salvataggio per gli investitori nel corso dei secoli, ha avuto un incremento di valore notevole.

Il Coronavirus ha distrutto l’immagine di Bitcoin come bene rifugio?

Il Bitcoin, la controparte digitale dell’oro, ha impiegato una buona parte del 2019 per vedere il proprio prezzo aumentare insieme a quello del metallo prezioso, alimentando la narrazione del Bitcoin come rifugio sicuro, ampiamente discussa oggi.

Tuttavia, con l’oro che raggiunge nuovi massimi, il Bitcoin e altri cripto-asset in calo come le azioni tradizionali, sembra dimostrare che tale narrazione sia facilmente smentibile.

Insomma, se è vero che Bitcoin condivide molte somiglianze come l’oro, compresa la relativa scarsità, la prima criptovaluta al mondo in termini di capitalizzazione è ancora relativamente giovane e manca di adozione o di un caso d’uso: elementi che hanno confermato quanto siano in realtà diversi l’oro fisico e quello digitale.

La domanda con la quale vogliamo lasciare i nostri lettori è dunque lecita: con una vera catastrofe economica all’orizzonte, il vero valore della Bitcoin verrà alla luce? O l’ipotesi di Bitcoin come bene rifugio sarà destinata a crollare?

Per poterne sapere di più ti consigliamo naturalmente di dare uno sguardo alle tante guide che abbiamo dedicato a questo argomento e che trovi sul nostro sito.

Se invece vuoi investire in Bitcoin, perché ritieni che possa far parte di una tua proficua strategia, il nostro suggerimento è evidentemente quello di farlo con un broker CFD al top come eToro: qui trovi il sito ufficiale, attraverso cui puoi aprire anche un conto demo!

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Info su Roberto Rossi

Giornalista pubblicista, specializzato in tematiche economiche e valutarie. Appassionato di fintech, è consulente degli investimenti finanziari.

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