Home / Panico da coronavirus, Bitcoin crolla e non è più oro digitale?

Panico da coronavirus, Bitcoin crolla e non è più oro digitale?

Il panico da coronavirus continua a mietere vittime. E lo fa anche sugli asset digitali, con il Bitcoin che ha perso tutti i guadagni che ha generato nel 2020.

Nella giornata di ieri la criptovaluta di riferimento ha toccato punti di ribasso che non si vedevano da quasi un anno a questa parte. La discesa della sua capitalizzazione di mercato ha condotto il suo valore complessivo al ribasso verso i 110 miliardi di dollari, registrando uno dei maggiori cali mai registrati dal suo inizio, nel 2009.

Ma allora conviene aprire posizioni short su Bitcoin con un broker di qualità, come Capital.com (qui puoi dare un’occhiata al suo sito ufficiale)? Oppure conviene attendere e agire diversamente?

bitcoin halving

Perché Bitcoin è crollato?

Gli ultimi dati a nostra disposizione suggeriscono che il calo di Bitcoin (e in particolar modo un drammatico – 30% in pochi minuti) sia avvenuto poco dopo che la piattaforma di derivati BitMEX ha liquidato 680 milioni di dollari di posizioni long su XBT/USD. Lo spillover ha portato i trader su tutti gli exchange di criptovalute a vendere le proprie posizioni spot, con una media di 11.000 scambi al secondo.

Peraltro, il panico non è stato certamente isolato nel mondo Bitcoin, ma ha riguardato tutte le principali criptovalute e gli altcoin. Da Ethereum a Ripple, da Bitcoin Cash a Bitcoin SV, le flessioni sono state pesanti e, forse, sorprendenti.

Leggi anche: Bitcoin può perdere il 50%? La previsione che fa paura ai tori…

Bitcoin non è più l’oro digitale (forse)

Peter Schiff, amministratore delegato di Euro Pacific Capital, ha affermato che Bitcoin non si è comportato come un bene rifugio, come invece qualche analista aveva auspicato in un clima di pandemia da coronavirus.

L’oro è ancora in crescita di circa l’8% su anno, mentre BTC è in calo di circa il 10%, e sta scendendo velocemente. Il Bitcoin non è all’altezza della  sua nomea di oro digitale” – ha affermato Schiff.

D’altra parte, su NewsBTC il senior commodity strategist di Bloomberg Intelligence ha osservato che sia il bitcoin che l’oro sono stati vittime di un trend di sell-off globale che ha visto i mercati azionari statunitensi scendere ai minimi storici. Dunque, ha altresì definito la tendenza al ribasso della criptovaluta come una mossa temporanea.

Insomma, il momento è di grandissima incertezza ed è molto difficile assumere delle posizioni. Proprio per questo motivo consigliamo a tutti i nostri lettori di investire in criptovalute, usando magari un broker come Capital.com (qui sul sito ufficiale), solamente se la propria strategia include delle posizioni ad alto rischio speculativo.

In caso di investimento di lungo termine, invece, confermiamo prospettive positive e rialziste su Bitcoin. Per saperne di più, ti consigliamo di dare uno sguardo alla nostra guida su Capital.com e, per maggiori approfondimenti sulle critpovalute, questa serie di approfondimenti su Bitcoin.

Info su Roberto Rossi

Giornalista pubblicista, specializzato in tematiche economiche e valutarie. Appassionato di fintech, è consulente degli investimenti finanziari.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *