Oggi i mercati crypto saranno caratterizzati, ancora una volta, da due eventi esogeni alla vita delle blockchain, ma legati alla realtà economica, macroeconomica e politica. Sono in programma alle 14:30 i dati sullo stato di salute del mercato del lavoro USA e la decisione della Corte Suprema sulla legalità dei dazi.
Crypto con focus su dati macro e Corte Suprema
I dati su Non-Farm Employment Change e sull’Unemployment Rate sono centrali per capire lo stato del mercato del lavoro statunitense e le possibili implicazioni sulle scelte di politica monetaria della Fed.
Oggi l’attenzione però sarà rivolta soprattutto alla decisione della Corte Suprema, chiamata a stabilire se i dazi imposti da Trump abbiano dei presupposti legali, per un approfondimento: Tra poche ore la DECISIONE più attesa: Corte Suprema, dazi, Bitcoin e crypto: cosa ci aspetta?
Mercati azionari ancora sui massimi
In questo contesto, i mercati azionari si presentano ancora sui massimi storici, o comunque a pochi decimi di distanza. S&P 500, Nasdaq 100 e Dow Jones hanno toccato due giorni fa i rispettivi massimi storici, con S&P 500 a 7.006,75 punti, Nasdaq a 25.996,50 e Dow Jones a 49.876 punti.

Tuttavia, gli ultimi due giorni hanno mostrato un po’ di incertezza, soprattutto il Nasdaq che ieri è andato a testare il primo supporto di breve come si può vedere dal grafico allegato.
In Europa, invece, il DAX ha registrato un nuovo massimo storico in solitaria, mentre l’Eurostoxx si è fermato e non è riuscito a proseguire la fase di salita.
Andamento del mercato crypto
Lo scenario cambia se osserviamo l’andamento del mercato crypto, che ieri ha registrato ribassi generalizzati, anche all’interno della Top 20, confermando una ripresa della volatilità, che si è iniziata a vedere due giorni fa. Tuttavia da inizio 2026 sono tutte ancora in positivo ad esclusione di Zcash in rosso del -17%.
Analisi tecnica di Bitcoin
Bitcoin (BTC) si è mosso in un range massimo–minimo del 2,60%, per poi chiudere la giornata con un -0,29% che segue la chiusura negativa del giorno precedente a -2,5%. Motivo per cui l’andamento settimanale è in negativo.

Osservando nel dettaglio il grafico daily di Bitcoin, attualmente quota 91.000$. Ieri ha registrato un minimo a 91.676$, testando l’area supportiva compresa tra 89.620$ e la media mobile (Sma 50) evidenziata in rosso. Questa area l’avevamo evidenziata nell’analisi di ieri mattina.
Sul breve per Bitcoin ancora pressione short
Focalizzandoci sul grafico 1H di Bitcoin del Future Perpetual di Bybit, si può osservare una fase laterale nelle ultime ore, con il prezzo sotto la SMA a 50 periodi. Inoltre resta sotto l’area di resistenza di brevissimo a 91.900$ tratteggiata in rosso.

L’indicatore CVD aggregato rimane negativo, segnalando una prevalenza di vendite aggressive e assenza di reale assorbimento in acquisto. Anche l’indicatore Open Interest mostra una dinamica ancora debole dopo i recenti spike ribassisti non si osserva una ricostruzione convinta delle posizioni long.
La combinazione CVD debole e OI suggerisce rimbalzi tecnici fragili e mercato ancora controllato dai venditori. Un eventuale rimbalzo senza un deciso recupero del CVD (barre verdi) sarebbe da considerare solo un “bull trap”. Ovviamente ci stiamo focalizzando sul breve.
Situazione più delicata per Ethereum

Passando all’analisi di Ethereum (ETH), attualmente quota 3.117$ e ieri ha chiuso a -1,95% fermandosi sul minimo a 3.054$, senza però raggiungere l’area supportiva compresa tra 3.040$ e 3.020$. Oggi risulta sostanzialmente invariato al momento di questa stesura, con un +0,30%.
A livello operativo, l’ideale sul breve termine era una presa del livello supportivo in sincronia con quello che ha fatto Bitcoin.
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