È stata una brutta giornata per Bitcoin e crypto, ed è stata una brutta giornata anche per gli ETF quotati negli USA. Volumi molto alti, che però sono in larga parte in uscita, con in particolare gli ETF su $BTC che fanno registrare la peggiore giornata da più di 30 giorni a questa parte. Perdite invece moderate per quanto riguarda Ethereum, anche inferiori al rapporto di capitalizzazione.
Brutta giornata, in linea con quanto avvenuto sulle borse e con lo scarico improvviso di praticamente qualunque tipo di asset (oro compreso) all’apertura di Wall Street, in una giornata che in tanti ricorderanno a lungo e che conferma però un importante momento di difficoltà per gli asset risk on.
I numeri di una giornata ai limiti del disastro
Chi voleva uno scarico che si portasse via tutto e permettesse al comparto di ripartire anche a Wall Street è stato probabilmente accontentato. I numeri, che qui riportiamo in grafico, sono piuttosto impietosi e vedono gli ETF su Bitcoin perdere, in termini di inflow, oltre 817 milioni di dollari.

Situazione solo parzialmente migliore per Ethereum, che perde invece soltanto 155,61 milioni di dollari, con una forza relativa rispetto a Bitcoin che si estende ormai da più di una settimana.
Movimenti, almeno nei rapporti tra BTC e ETH, molto difficili da spiegare e che rendono l’intera vicenda piuttosto oscura.
| Emittente | Performance del 29 gennaio su BTC |
|---|---|
| iShares / BlackRock | -317,81 milioni di dollari |
| Fidelity | -168,05 milioni di dollari |
| Grayscale | -119,44 milioni di dollari |
| Grayscale BTC | -37,21 milioni di dollari |
| Bitwise | -88,88 milioni di dollari |
| Ark & 21Shares | -71,58 milioni di dollari |
| VanEck | -6,52 milioni di dollari |
| Invesco | -8,38 milioni di dollari |
Il fatto che lo scarico abbia colpito praticamente tutti gli ETF quotati, racconta di una giornata dove sono partite vendite pressoché ovunque, con uno scarico che in larga parte ha l’aspetto del riequilibrio di posizioni complessive.
Come si comportano le alt?
Nella giornata di ieri abbiamo visto anche la peggiore per quanto riguarda gli ETF su Ripple, che complessivamente perdono 92,92 milioni di dollari, anche se tutti dipendenti da Grayscale (che ha scaricato 98,39 milioni di dollari).
Solana invece perde soltanto 2,22 milioni, dato che non ci sono grossi scarichi neanche sull’ETF gestito da Grayscale. Fermi tutti gli altri, con l’eccezione di quelli su Chainlink, che incamerano 1,4 milioni di dollari.
Rimane però quello delle altcoin un comparto che si sta muovendo in larga parte lontano dai radar dei grandi investitori e che dunque è ancora molto poco allineato a quanto sta accadendo altrove, ovvero su Bitcoin e Ethereum.
La sessione di oggi a Wall Street, l’ultima della settimana e probabilmente successiva alla nomina del successore di Jerome Powell, sarà decisiva per capire se si è trattato di un incidente di percorso al termine di una settimana che sarebbe stata altrimenti in equilibrio, oppure dell’inizio di un trend ribassista.
Sorpresa dai volumi
Come è visibile dal grafico che alleghiamo, è stata una giornata molto particolare per quanto riguarda anche i volumi. Da tempo non se ne vedevano di così alti sugli ETF Bitcoin e Ethereum.

Nel complesso il solo ETF di iShares su Bitcoin è stato l’undicesimo per volumi dell’intera sessione americana. Un numero impressionante, dato l’altrimenti relativamente scarso interesse per il comparto in questa fase di mercato.
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