In uno scenario crypto debole e incerto, anche Monero (XMR) si trova coinvolto nella fase di contrazione dopo l’ATH di gennaio. Attualmente quota 335,10$ e a febbraio registra un calo del -28% mentre da inizio settimana dà un segnale positivo con un contenuto rialzo del +1%.
Monero tra ribasso e incertezza
Il ribasso di XMR sta proseguendo con forza dopo che a metà gennaio 2026 aveva toccato il suo ATH a 800$. Dal picco è iniziata una fase correttiva marcata che al valore attuale segna un -58%. Tuttavia il prezzo è rimbalzo di circa il 20% rispetto al minimo di inizio mese toccato a 277$.
Panoramica del prezzo di XMR dal 2025
Sul grafico mensile riportiamo una panoramica di Monero dai minimi di aprile 2025 in area 185$, da dove è partita una fase di rimbalzo del prezzo. Successivamente si è sviluppata una fase di contrazione con discesa ad agosto fino a un minimo di 233$, con test della SMA 50 mensile, livello da cui è poi ripartita una nuova gamba rialzista.

Rimbalzo da agosto fino all’ATH di gennaio 2026
Dal minimo di agosto è iniziata una fase rialzista con una serie di swing progressivi che hanno portato il prezzo fino all’ATH di 800$ di metà gennaio 2026. Su quel livello si è formata una candela mensile di tipo Shooting Star, configurazione tecnica che ha anticipato la successiva fase di contrazione, poi effettivamente sviluppatasi nelle settimane seguenti.
L’aspetto più negativo della discesa è stata la rottura della SMA 50, più ancora dei singoli livelli vettoriali e statici. Il livello supportivo successivo passa in area 255$, ma non è stato raggiunto e XMR ha virato al rialzo prima. In ottica di lungo periodo, le resistenze rilevanti passano ora in area 475$ e 540$.
Monero ancora al centro del darknet
Monero è la privacy coin per eccellenza del mercato e nei giorni scorsi è stato pubblicato un report da TRM Labs dove si analizza l’evoluzione dell’ecosistema darknet nel 2025. Il 48% dei nuovi marketplace lanciati lo scorso anno accetta esclusivamente XMR come metodo di pagamento. L’analisi non riguarda exchange regolamentati o piattaforme legali, ma mercati illeciti accessibili prevalentemente tramite rete Tor, monitorati a livello aggregato dagli strumenti di intelligence blockchain.
La metà di questi nuovi marketplace darknet emersi nel 2025 ha scelto di non supportare Bitcoin, TRON o altre blockchain trasparenti.
Dubai banna XMR
A gennaio 2026 la Dubai Financial Services Authority (DFSA), autorità del Dubai International Financial Centre (DIFC), ha vietato a società regolamentate di offrire, promuovere o negoziare privacy token come Monero. Il provvedimento si inserisce nel solco dei delisting effettuati in passato tra 2023 e 2024 da Binance e Kraken per pressioni normative europee.
Scenario di breve termine di Monero

Nel breve termine, su Monero, il grafico daily mostra la panoramica del movimento dal massimo di gennaio, dove si era formata una candela Shooting Star esterna alla Banda di Bollinger. La fase ribassista è ben evidente, con una sequenza di massimi e minimi decrescenti che ha portato a inizio febbraio a toccare un minimo in area 277$. Da quel livello è iniziata una lenta fase di rimbalzo.
XMR bloccato dalla resistenza di breve
Il recupero si è fermato sulla prima resistenza vettoriale del movimento che va dall’ATH al minimo, posizionata a 363$. Da quel livello Monero è entrato in un leggero ritracciamento. La resistenza principale resta invece in area 390$, livello che rappresenta lo spartiacque per un eventuale cambio di struttura.
Sul lato inferiore, il supporto che deve essere mantenuto passa in area 320$, livello che sta testando in queste ultime sedute. A livello di indicatore RSI si osserva un’inclinazione negativa, ma l’indicatore rimane ancora sopra la propria media mobile.
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