Home / Anche i ricchi piangono: la lezione su Ethereum al GIGANTE del tech USA

THIEL ETH

Anche i ricchi piangono: la lezione su Ethereum al GIGANTE del tech USA

Una lezione da manuale, che ha colpito un investitore leggendario.

Tutti fanno errori quando investono, anche i superfondi che fanno capo ai personaggi più popolari e ricchi della Silicon Valley. È il caso di Founders Fund, il fondo di Peter Thiel, che si è trovato costretto a scaricare la sua (enorme) posizione in ETHZilla per limitare le perdite. Parliamo di una società che voleva imitare la strategia di Michael Saylor, ma su Ethereum. E che oggi invece vende principalmente quote di motori per aereo in leasing.

Se vuoi investire seriamente nel mondo crypto e Ethereum, con BYDFi hai fino al 20% di cashback sui tuoi versamenti. Iscriviti e segui le istruzioni per portarti a casa un bonus molto ghiotto.

Il fondo di Peter Thiel aveva il 7,5% circa di ETHZilla e se ne è liberato durante l’ultimo trimestre del 2025, almeno secondo la documentazione obbligatoria inviata a SEC. Un segnale importante che quanto affermavamo sia qui sia sul nostro Canale Telegram VIP era sensato: tante delle DAT nate lo scorso anno non avevano chance di mantenere le assurde quotazioni che avevano raggiunto.

Non è un problema di Ethereum

Ciò che ci preme però sottolineare è che non si tratta di un problema del mondo crypto e di Ethereum, ma piuttosto della strampalata idea che fondare una società quotata che compra crypto e che vale un multiplo delle sue detenzioni sia una via percorribile e sostenibile.

Ci hanno provato in tanti, godendosi almeno in prima battuta un rialzo delle quotazioni dei propri titoli molto elevata, salvo poi scaricare in larga parte su un pubblico retail ancora una volta poco informato (a meno che non legga il nostro giornale, lo diciamo con totale assenza di modestia).

È stato il caso di KindlyMD/Nakamoto (che proprio in questi giorni ha messo in piedi una fase due da brividi e da ufficio inchiesta), è stato il caso di tante altre.

Unica cosa che rimane a chi ha investito su queste società – contro ogni tipo di avvertenza di questo giornale – è il mal comune mezzo gaudio. Perché se in questi investimenti è rimasto incastrato anche un gigante del mondo del denaro e della tecnologia come Peter Thiel, allora può succedere davvero a tutti.

Niente formule magiche, neanche nel mondo crypto

Non ci sono formule magiche anche nel bizzarro mondo crypto e la matematica prima o poi viene a bussare alla porta e a reclamare il suo primato.

Questo vale per noi retail e vale per i giganti degli investimenti, che talvolta si fanno affascinare da storie dove la matematica non è stata invitata.

Chiudiamo ricordando ai nostri lettori che il mondo crypto ha un grande vantaggio: ti permette, se questa è la tua intenzione, di investire direttamente e senza farti tirare per la giacca da grandi o piccoli personaggi che gli ruotano intorno. Una possibilità di indipendenza, che però sta al singolo investitore cogliere.

Iscriviti
Notificami
guest

0 Commenti
Più votati
Più nuovi Più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments