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Trimestrali e disoccupazione: la settimana di fuoco per azioni, bond, Bitcoin e crypto

Sarà una settimana interessante sul fronte macro: qui i dati da seguire.

Quali saranno i dati più importanti della settimana per il mondo crypto e anche per quello della finanza tradizionale? Occhi puntati, al netto delle questioni geopolitiche, su venerdì, quando conosceremo il numero più importante per il mondo del lavoro USA. Tuttavia, c’è anche altro, anche in termini più strettamente crypto.

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Ci saranno anche due importanti trimestrali – quelle di Riot e quelle di Core Scientific, che completano un quadro complessivamente molto interessante per chi investe, sia sul breve periodo, che sul medio e lungo.

Oggi a mercati chiusi due trimestrali

La settimana parte con il (metaforico) botto, perché a mercati chiusi ci saranno le trimestrali sia di $RIOT che di $CORZ, due dei più importanti miner Bitcoin. Le aspettative sono di EPS negativo su $RIOT e leggermente in positivo invece per $CORZ, anche se torneremo sul tema proprio stasera, durante le trimestrali, sul nostro Canale Telegram VIP.

Saranno degli eventi interessanti anche per capire l’aria che tira sul fronte miner, dove in tanti sono ormai anche in espansione nel florido settore AI. Una buona occasione per capire anche che tipo di relazione i due mercati energivori – mining e AI – svilupperanno.

Venerdì i dati sulla disoccupazione

Ci sarà il solito tran tran di dati durante la settimana, compresi i dati sulle richieste di sussidi, ma le attenzioni di tutti o quasi saranno concentrate sui dati della disoccupazione di venerdì, che saranno relativi al mese di febbraio.

La disoccupazione nel 2026 è stata più fonte di gioie che di dolori. Dal picco di novembre al 4,5%, abbiamo avuto due dati consecutivi in ribasso, prima al 4,4% poi al 4,3%. Il mercato si aspetta che si rimanga in zona, nonostante i media probabilmente stiano ingigantendo i dati che riguardano i licenziamenti, in particolare da parte delle grandi aziende e non senza una buona dose di AI washing, ovvero utilizzando la scusa dell’AI per sfoltire il personale.

L’andamento della disoccupazione

Eventuali scricchiolii del mercato del lavoro potrebbero portare Fed a rivedere a breve la sua politica sui tassi di interesse? Per il momento no, dato che siamo davanti a una situazione più grave per quanto riguarda l’aumento dei prezzi e dunque per quanto concerne l’inflazione.

Serviranno dei dati sul CPI e sul PCE più modesti prima di poter pensare a una Fed più dovish. Ad ogni modo, il dato sul mercato del lavoro sarà comunque interessante da seguire.

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