A grande richiesta, siamo lieti di proporvi in esclusiva nazionale la nostra intervista face to face con Matteo De Angelis, che ha assunto l’importantissimo ruolo di Country Manager in Bybit EU per l’Italia. Per chi non ne fosse a conoscenza, ricordiamo che Bybit EU è uno dei principali exchange internazionali, attivo in Europa e pienamente legale in Italia (dispone infatti di licenza MiCA).
Non ci resta quindi che scoprire chi è Matteo De Angelis, qual è stato il suo percorso, ma soprattutto quale reale valore aggiunto ha intenzione di erogare in questo suo nuovo percorso lavorativo in Bybit. Crediamo fortemente nel potere delle persone e mai come in questi casi l’apporto di professionisti, in una realtà così nota ed in forte espansione, può davvero fare la differenza.
1. Chi è Matteo De Angelis e la sua evoluzione nel settore
Francesco Galella: ciao Matteo, grazie innanzitutto di essere qui presente e complimenti per il tuo delicatissimo ruolo di Country Manager Italia per Bybit, entità vicina alla nostra editoria ormai da diversi anni. Inizio subito chiedendoti: qual è stato il tuo percorso nel settore e cosa ti ha spinto a scegliere una realtà come Bybit?
Matteo De Angelis: ciao Francesco, è per me un piacere immenso partecipare a questa intervista, con uno degli editori più importanti in Italia nel settore crypto. Ti rispondo subito. Il mio percorso non è stato una linea retta, ma un’evoluzione continua. Ho iniziato “sporcandomi le mani” nel marketing e nella crescita degli utenti, cercando di capire cosa spinge davvero le persone a scegliere un servizio.
Negli anni mi sono innamorato della sfida del fintech e delle crypto, dapprima con la creazione di una delle più grandi community di DeFi in Italia e poi lavorando per far crescere un crypto broker sempre qui, in Italia. Quell’esperienza mi ha aperto gli occhi: il mercato italiano è incredibile, ma non puoi trattarlo come gli altri. Qui la gente non cerca solo una piattaforma veloce; cerca qualcuno di cui potersi fidare.
Perché Bybit? Perché non la vedo solo come un posto dove scambiare monete digitali. È un ecosistema solido, con una tecnologia che non ti abbandona sul più bello. Ha altresì l’ambizione di diventare un concreto punto di riferimento finanziario completo. Mi è sembrato il passo più naturale per contribuire a quel “salto di qualità” che il settore sta vivendo proprio ora.
2. Traguardi ed obiettivi in Bybit per l’Italia
Francesco Galella: come Country Manager, quali sono i traguardi che ti sei fissato per l’Italia? Al di là delle metriche, come pensi di muoverti per far crescere la fiducia degli utenti e la consapevolezza del brand (uno dei più importanti) sul nostro territorio?
Matteo De Angelis: Francesco, hai perfettamente ragione, i numeri sono importanti, ma in Italia non vinci se gridi più forte degli altri. Vinci se resti al fianco delle persone nel tempo. Il mio obiettivo non è fare “hype”, ma rendere Bybit un brand di casa, qualcosa di accessibile e affidabile.
Per fare ciò voglio puntare su tre aspetti molto concreti:
- Parlare semplice: basta con i tecnicismi incomprensibili, dobbiamo spiegare le crypto a chi le vede ancora come un mistero;
- Esserci davvero: voglio che la community ci veda in faccia e per questo organizzeremo eventi fisici e momenti di incontro reale per confrontarci tutti assieme;
- Onestà sopra ogni cosa: meno promesse mirabolanti e più valore reale.
Credo molto nell’approccio “prima le persone”: gli utenti devono capire cosa stanno facendo, non solo essere spinti a cliccare un tasto. Se lavoriamo bene su questo, i risultati saranno solo una conseguenza.
3. Il futuro e l’evoluzione del panorama crypto
Francesco Galella: se guardiamo al futuro, il panorama crypto sarà molto diverso da quello attuale, tra nuove regolamentazioni, integrazione dell’intelligenza artificiale, presenza della TradFi ed altro ancora. Secondo te, quali saranno i trend dominanti e come cambierà il modo in cui gli italiani utilizzeranno gli exchange nei prossimi anni?
Matteo De Angelis: la sensazione è che il confine tra “mondo crypto” e “finanza tradizionale” stia scomparendo. Le piattaforme non saranno più utilizzate solo per fare trading, ma diventeranno dei veri e propri hub finanziari. Bybit sta già andando in questa direzione. In futuro sarà del tutto normale pensare a una piattaforma dove non solo investi, ma gestisci la tua liquidità quotidiana o, perché no, ricevi direttamente lo stipendio.
L’intelligenza artificiale poi farà il resto, rendendo tutto più intuitivo: ci aiuterà a gestire i rischi e ci darà suggerimenti intelligenti, togliendo quella complessità tecnica che oggi spaventa molti. Il tutto sempre come supporto e mai come piena sostituzione dell’essere umano. In breve: le criptovalute smetteranno di essere una cosa “per esperti” e diventeranno parte della vita finanziaria di tutti i giorni.
4. Tassazione crypto e considerazioni in Italia
Francesco Galella: sappiamo con certezza che la nuova tassazione al 33% è una sfida non poco. Nonostante questo carico fiscale, credi che il mercato italiano abbia la maturità per continuare a crescere, seguendo parallelamente una potenziale spinta di Bitcoin, o temi che l’Italia possa perdere terreno rispetto ad altri Paesi?
Matteo De Angelis: sarei un ipocrita se dicessi che il 33% è una bella notizia. Non lo è. Però dobbiamo guardare la realtà con un po’ di distacco: in Italia siamo purtroppo abituati a una pressione fiscale alta e se guardiamo ai vicini di casa, come l’Olanda, non siamo gli unici a navigare in queste acque. Quindi, è un freno? In parte sì. Ma è un blocco totale? Assolutamente no.
Se Bitcoin e il mercato continuassero a correre, l’interesse delle persone non si fermerebbe davanti a una percentuale. Il vero tema per l’Italia non è solo fiscale, ma culturale: dobbiamo alzare il livello di educazione finanziaria. Se riusciamo in questo, il mercato crescerà comunque. La buona notizia è che vedo segnali molto positivi: sempre più persone si avvicinano al settore con un approccio consapevole.
Ed è esattamente da lì che si costruisce una crescita in grado di durare nel tempo.
Considerazioni a margine
Grazie Matteo per aver risposto alle nostre domande e sono certo che organizzeremo presto una nuova intervista per tornare su ulteriori aspetti a noi molto cari. Apprezziamo da anni gli sforzi ed i continui upgrade presentati da Bybit di mese in mese. In un settore dove l’aspetto umano sembra esser diventato assai labile, l’approccio di Bybit si eleva rispetto alla concorrenza. Buona fortuna per il tuo percorso.
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